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Andrea Marcelloni

Una vita cinese. Il tempo del padre

Una vita cinese. Il tempo del padre


Di Andrea Marcelloni*

 

Una vita cinese. Il tempo del padre
Li Kunwu, Philippe Otié
Add Editore, 2016
Titolo originale: Une vie chinoise 1 (Kana, 2009)
Traduzione dal francese a cura di Giovanni Zucca
€ 19,50

 

Roma, 05 gen. - Ebbene si, lo ammetto, non sono un grande appassionato di fumetti e di graphic novel (anche se lo sono stato da ragazzo), eppure una recente pubblicazione di questo genere mi ha prima incuriosito e poi appassionato. Si tratta di "Una vita cinese, il tempo del padre", del fumettista Li Kunwu, pubblicato nella traduzione dal francese dalla casa editrice Add di Torino ed arrivato nelle librerie italiane lo scorso autunno.

 

Si tratta del primo capitolo di una trilogia – già integralmente uscita in Francia – che ripercorre la vita dello stesso Li Kunwu, fumettista e disegnatore oggi molto noto in Cina. Nato nel 1955 nella provincia dello Yunnan, il piccolo Li (nel testo Xiao Li, dato che in questo volume è ancora un bambino), figlio di un funzionario locale del Partito Comunista Cinese, si ritrova a vivere in giovanissima età le grandi lotte politiche, le trasformazioni, le carestie e gli scontri sociali che hanno caratterizzato la storia della Cina dal "Grande balzo in avanti" fino alla morte di Mao Zedong.

 

La storia è raccontata con gli occhi del bambino, attraverso quelli che sono stati gli eventi che ha vissuto in prima persona e che quindi sono rimasti per sempre parte del suo bagaglio culturale. La famiglia, la scuola, i compagni, le notizie che arrivavano dalla strada, la costante propaganda politica che condizionava quasi ogni momento della sua esistenza, la fame, gli stati d'animo del padre, la figura del Presidente Mao e poi – una volta diventato adolescente – l'entrata nelle guardie rosse e il grande caos della Rivoluzione Culturale.

 

Un vero racconto autobiografico disegnato oltre che raccontato da Li, coadiuvato nella sceneggiatura da Philippe Otié. Ed è proprio nei disegni che stanno la forza e – in un certo senso - la bellezza di questo racconto. I personaggi, gli scenari ed i paesaggi infatti si deformano a seconda delle situazioni, rendendo il lettore ancora più partecipe delle emozioni provate dal protagonista, fino a diventare delle vere e proprie caricature della follia collettiva che coinvolse un intero popolo.

 

Una storia sicuramente già conosciuta, ma raccontata in un modo decisamente nuovo. Pubblicato in sedici paesi, "Una vita cinese" ha ricevuto numerosissimi premi e riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il premio d'eccellenza del Japan Media Art Festival ed il Dragone d'oro del Gran premio del fumetto cinese. Non resta che attendere i prossimi 2 capitoli.

 

Vi aspetto in libreria.

 

L'autore

 

Li Kunwu (1955) è un artista cinese nato nella provincia meridionale dello Yunnan. Specializzato in  disegni di propaganda, ha lavorato per anni al Quotidiano dello Yunnan e pubblicato su numerose riviste. Oggi lavora allo studio delle minoranze etniche e culturali della sua regione.

 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Pagina 2, ex Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.

 

05 GENNAIO 2017

 

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