Politica internazionale

Politica internazionale

HAGEL IN CINA: "MAGGIORE SICUREZZA INFORMATICA" 

HAGEL IN CINA:  MAGGIORE SICUREZZA INFORMATICA  


di Eugenio Buzzetti
Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 8 apr. - Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Chuck Hagel si è incontrato oggi con il suo omologo cinese, il ministro della Difesa Chang Wanquan, dopo la visita di ieri alla Liaoning, la prima e finora unica portaerei cinese. Due i principali argomenti toccati durante l'incontro: le dispute territoriali che Pechino ha in corso con gli altri Paesi della regione su isole e atolli nei mari della Cina, e la sicurezza informatica. Le posizioni di Cina e Stati Uniti rimangono sostanzialmente inalterate. Non sarà la Cina a "creare problemi" nella regione, ha dichiarato Chang, durante la conferenza stampa, confermando che Pechino "non scenderà a compromessi" sulle questioni che ritiene parte della propria sovranità territoriale.

Hagel ha poi parlato dell'ADIZ, la zona di identificazione aerea sul Mare Cinese Orientale che la Cina ha creato unilateralmente nel novembre scorso e che comprende anche lo spazio aereo delle isole Senkaku/Diaoyu, contese con il Giappone. La richiesta da parte cinese di identificazione degli aerei militari in sorvolo aveva provocato la dura reazione del Giappone e aveva fatto temere per un'escalation della tensione nell'area. La mossa di Pechino, ha spiegato il capo del Pentagono, potrebbe provocare "incomprensioni" tra i Paesi coinvolti, e "portare a un eventuale conflitto" nell'area. Hagel ha confermato l'atteggiamento neutrale di Washington nella disputa, ma ha poi specificato che "Filippine e Giappone sono alleati di lungo corso degli Stati Uniti".

Nessun reale passo avanti neppure nelle reciproche posizioni riguardo allo spionaggio informatico. Hagel ha chiesto un dialogo più aperto sul tema della cyber-sicurezza con le autorità di Pechino per evitare "incomprensioni che possono portare a errori di valutazione". Un funzionario dell'amministrazione Usa che ha parlato in maniera anonima al New York Times ha dichiarato di non vedere da parte cinese tentativi di maggiore trasparenza rispetto al passato nel campo della sicurezza informatica. Pechino e Washington si accusano da tempo di spionaggio informatico, uno dei maggiori punti di disaccordo tra le due sponde del Pacifico.

Hagel è stato pesantemente criticato dalla stampa cinese in due editoriali comparsi sui quotidiani in lingua inglese Global Times e China Daily. "Invece di aiutare ad alleviare la tensione - scrive il China Daily in un editoriale di oggi - e promuovere la risoluzione pacifica delle dispute nel Mare Cinese Meridionale, Gli Stati Uniti incoraggiano i Paesi nei loro tentativi di provocare la Cina, aumentando il livello di complicazione e di difficoltà da gestire attraverso colloqui e negoziati". Toni anche più duri dal Global Times, secondo cui "gli Stati Uniti stanno tentando di opprimere l'ascesa della Cina istigando il confronto con altri Paesi della regione".

 

8 aprile 2014

 

SEGRETARIO DIFESA USA IN VISITA ALLA LIAONING


di Eugenio Buzzetti
Twitter@Eastofnowest
 

 

Pechino, 7 apr. - Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Chuck Hagel, è arrivato oggi in Cina e ha visitato la portaerei cinese Liaoning, la prima di una flotta che Pechino sta costruendo, e che per ora è usata solo a fini di addestramento. La visita alla nave, attraccata al porto di Qingdao, nel nord del Paese, è durata circa due ore. La visita è stata confermata sia da funzionari della Difesa americana, che dal Ministero della Difesa cinese, che non ha però fornito dettagli a riguardo: Chuck Hagel è diventato il primo funzionario straniero a visitare la portaerei cinese, che negli anni è diventata simbolo stesso della crescente potenza navale di Pechino. I giornalisti che viaggiavano con Hagel non hanno avuto accesso alla Liaoning.

Nei giorni scorsi, il capo del Pentagono si è incontrato con diversi funzionari di Tokyo, in vista dellarrivo del presidente statunitense, Barack Obama, nelle prossime settimane. Durante la sua tappa giapponese, il segretario alla Difesa Usa ha lanciato un avvertimento alla Cina, per evitare che si ripetano situazioni simili a quelle della Crimea nelle aree dove Pechino ha in sospeso con altri Paesi questioni di sovranità nazionale. "Non si può andare in giro e ridefinire confini, violare l'integrità territoriale e la sovranità delle nazioni con la forza, la coercizione e l'intimidazione" aveva dichiarato il segretario alla Difesa Usa nei giorni scorsi, "sia che si tratti di piccole isole nel Pacifico, che di larghe nazioni in Europa". Hagel aveva poi chiesto il rispetto dei vicini alla Cina, in base alla regola per cui da un "grande potere" derivano "grandi responsabilità".

Le preoccupazioni per le provocazioni missilistiche provenienti dalla Corea del Nord hanno poi dettato un'altra mossa al capo del Pentagono. Hagel ha promesso nei giorni scorsi al Giappone due navi da guerra anti-missile Aegis al Giappone dopo i ripetuti lanci di missili a corto raggio delle scorse settimane e il test missilistico di due Rodong a medio raggio da parte del regime di Pyongyang. Le due navi della Marina Usa si aggiungono alle cinque che già sono a disposizione della Marina giapponese.

La visita di Hagel è stata commentata oggi anche da un editoriale della Xinhua, che chiede agli Stati Uniti rassicurazioni sulla strategia del "pivot in Asia" da parte di Washington. L'editoriale cita le parole dello stesso segretario alla Difesa Usa, che non considera quella statunitense una mossa di contenimento della Cina in Asia. La Xinhua critica, invece, le posizioni prese nei giorni scorsi riguardo all'ADIZ, lo spazio di identificazione aerea di Difesa istituito dall'aeronautica cinese nel novembre scorso sul Mare Cinese Orientale che comprende anche lo spazio aereo delle isole Senkaku/Diaoyu, contese con il Giappone, e che ha suscitato molte tensioni nella regione. Si tratta di una operazione normale e all'interno delle regole stabilite dalle Nazioni Unite, spiega la Xinhua, che attribuisce, invece al Giappone, la responsabilità per l'escalation della tensione nella regione. "La crescente assertività giapponese - scrive la Xinhua - è in parte attribuibile agli Stati Uniti. Dichiarazioni irresponsabili da parte di alcuni politici statunitensi hanno rincuorato le forze di destra giapponesi". L'editoriale chiede, infine, al capo del Pentagono di chiarire la posizione americana sulla strategia del "pivot in Asia" di Washington per "rassicurare l'amico cinese sulle intenzioni" di Washington.

Le polemiche tra Cina e Stati Uniti sono poi continuate oggi, a distanza, per la visita alla Casa Bianca di due attivisti per la democrazia di Hong Kong, Martin Lee, fondatore del Partito Democratico, e Anson Chan, ex numero due della regione amministrativa speciale, che venerdì scorso si sono incontrati con il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. L'incontro ha destato la reazione di Pechino, che ha chiesto agli Stati Uniti di non interferire negli affari interni dell'ex colonia britannica. Washington dovrebbe "procedere con discrezione", aveva dichiarato un funzionario del Ministero degli Esteri cinese, per evitare di danneggiare le relazioni tra le due sponde del Pacifico.


7 aprile 2014

 

LEGGI ANCHE:

USA A CINA:NO AD AZIONI STILE CRIMEA

 

 

ALTRI ARTICOLI:


SEGRETARIO DIFESA USA IN VISITA ALLA LIAONING

 

RICERCHE AEREO MALAYSIA, SEGNALI "PROMETTENTI"

 

BANCA MONDIALE RIDUCE PREVISIONI DI CRESCITA CINESE

 

AL VIA PARTNERSHIP ITALO-CINESE PER STUDIO TERREMOTI

 

BERTUCCIOLI-MASINI, "ITALIA E CINA"

 

CHIESA A RISCHIO DEMOLIZIONE, I FEDELI LOTTANO PER SALVARLA


AUTHORITY BANCARIA PIANIFICA STRESS TEST

 

USA A CINA:NO AD AZIONI STILE CRIMEA

 

PROTESTE A MAOMING: 18 FERMI E 26 INDAGATI

 

LE AMBIZIONI RIDIMENSIONATE DI QIANHAI

VARATO PRIMO MINI STIMOLO PER LA RIPRESA DEL 2014

 

K4A E CHANGXING AVIATION, JOINT VENTURE PER 32 MLD DI DOLLARI


MAXI PROCESSO MAFIA, LIU HAN NEGA LE ACCUSE

 

 

MAOMING, LE PROTESTE SI ESTENDONO A CANTON


CINA E FILIPPINE VICINE A CRISI DIPLOMATICA

 


AUTORITA' MALAYSIA: "BUONO INCONTRO CON I CINESI"

 

BENE MERCATI ASIATICI DOPO AUMENTO INDICE PMI

 

BUONANOTTE MALAYSIA 370, LE ULTIME PAROLE DEL PILOTA


WUKAN, RIELETTO LEADER DELLE PROTESTE, SOSPETTA INTERFERENZA

 

XI JINPING IN EUROPA, MOLTI ACCORDI E POCA POLITICA

 

AL VIA IL PROCESSO CONTRO LA MAFIA DEL SICHUAN

 

XI JINPING IN GERMANIA, DAGONG EUROPE:
ECONOMIA CINESE SEMPRE PIÙ APERTA

 

COREA DEL SUD INVIA RESTI VITTIME CINESI GUERRA DI COREA


ONLY ITALIA SIGLA STORICO ACCORDO CON BALLETOWN

 

MH370, NUOVA PISTA PER MALAYSIA E AUSTRALIA

 

IL PRESIDENTE XI JINPING IN EUROPA E LE DIVISIONI TRA BRUXELLES E PECHINO

 

WTO, CINA PERDE DISPUTA SU TERRE RARE

 

Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci