Politica internazionale

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Cina-Argentina: Kirchner
e Xi estendono cooperazione

Cina-Argentina: Kirchner <br />e Xi estendono cooperazione


di Eugenio Buzzetti

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Pechino, 5 feb. - Cina e Argentina promettono di estendere la cooperazione strategica bilaterale, durante la visita a Pechino della presidente dell'Argentina, Cristina Kirchner. Durante l'incontro tra i due capi di Stato, Xi Jinping ha sottolineato che i due Paesi devono continuare a impegnarsi nella collaborazione sui settori delle ferrovie e delle centrali idroelettriche e aumentare la cooperazione nelle infrastrutture, nell'agricoltura e nell'energia, temi già affrontati durante la tappa argentina del viaggio in Sud America del presidente cinese della scorsa estate.

La visita a Pechino è stata segnata soprattutto dalla gaffe della presidente dell'Argentina che in un tweet ha giocato sulla pronuncia cinese delle lingue straniere, attirando le critiche degli internauti che non hanno apprezzato il cliché utilizzato dalla presidente. L'episodio non ha avuto ripercussioni, e non è stato coperto dalla stampa cinese, che si è invece concentrata sui temi dell'incontro, una delle prima uscite pubbliche di Kirchner dopo i recenti problemi di salute. Tra gli accordi più importanti siglati in queste ore c'è la cooperazione per due impianti nucleari in Argentina, definiti da Kirchner come "la porta di accesso per l'approfondimento della relazione strategica" tra i due Paesi.

La Cina ha aumentato i rapporti con i Paesi dell'America Latina negli ultimi anni, sostituendo virtualmente quello che era il ruolo degli Stati Uniti nel continente. La visita della presidente argentina arriva a poco meno di un mese dal summit a Pechino tra la Cina e i Pesi dell'area Celac (la comunità degli Stati dell'America Latina e dei Caraibi) che si tenuto nei primi giorni di gennaio e in cui la Cina e i Paesi della regione si impegnano a portare gli scambi commerciali bilaterali a 500 miliardi di dollari entro il 2020 e gli investimenti a quota 250 miliardi di dollari entro la stessa data. Nel luglio dello scorso anno, era arrivato in Argentina il presidente cinese Xi Jinping, e i due Paesi oltre a una serie di accordi per investimenti cinesi del valore complessivo di sette miliardi di dollari nel Paese, soprattutto nei settori dei trasporti e dell'energia idroelettrica, e avevano firmato un accordo di currency swap.

A interessare la Cina sono soprattutto le possibilità di una cooperazione con l'Argentina nel campo delle energie non convenzionali. Poco prima della visita in Cina di Kirchner, i due Paesi hanno siglato un accordo a Pechino con un memorandum d'intesa tra la argentina Ypf e la cinese Sinopec per lo sviluppo futuro congiunto dei giacimenti di Vaca Muerta in Patagonia, il secondo più grande giacimento di shale gas al mondo, su cui la Cina ha posto il proprio interesse da anni.

 

05 febbraio 2015

 

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