Politica interna

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Commissione annuncia
inchiesta su margin trading

Commissione annuncia <br />inchiesta su margin trading


Pechino, 29 gen. - La Commissione di Vigilanza cinese avvierà una nuova inchiesta sulle società di brokeraggio e le loro attività nel margin trading. Lo ha comunicato in una nota la stessa Commissione, che dalla prossima settimana fino al 16 febbraio, indagherà sulle manovre utilizzate da 46 società per raccogliere capitale grazie al trading a leva. La volontà della Consob cinese è impedire un uso eccessivo del debito nei mercati azionari da parte delle società d'intermediazione, utilizzo che ha causato un rally borsistico senza controllo.

 

Nell'ultimo anno, la borsa di Shanghai e' balzata del 67%, attirando l'attenzione degli investitori sul mercato. I prestiti finalizzati al trading erano saliti dai 400 miliardi di yuan dello scorso giugno agli 1,080 miliardi (174 miliardi di dollari) dello scorso 13 gennaio. Questo ha messo in allarme i regolatori, "sempre più preoccupati dall'improvvisa accelerazione registrata dalle azioni, situazione nettamente in contrasto con il loro piano di crescita misurata del mercato azionario", ha affermato Hao Hong, analista della Bocon International Holding. La Commissione ha rivolto la propria attenzione anche alle banche, chiedendo loro di intensificare i controlli sui prestiti ed evitare che questi vengano incanalati nel mercato azionario. Ma il livello dei debiti a rischio delle banche cinesi ha già raggiunto i livelli massimi da cinque anni a questa parte e un'improvvisa correzione del mercato azionario potrebbe esporle a ulteriori rischi.

La Vigilanza, già la scorsa settimana, aveva sanzionato tre tra le più grandi agenzie di brokeraggio - Citic Securities, Haitong Securities e Guotai Jun'an Securities - per aver infranto alcune regole esistenti sul margin trading, con la conseguente sospensione delle attività e della possibilità di aumentare i finanziamenti per tre mesi. In seguito alle sanzioni, le Borse cinesi avevano vissuto una "giornata nera" come quella del 2008, registrando in un giorno solo margini negativi oltre il 7%. "La Cina sta cercando di mettere le briglie a un mercato azionario troppo rialzista", ha dichiarato Pauline Dan, responsabile del mercato cinese alla Pictet Asset.


 

29 gennaio 2015

 

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