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Auto: cinese Gag presenta
concept che si guida da solo

Auto: cinese Gag presenta <br />concept che si guida da solo


di Sonia Montrella

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Roma, 13 gen. - Si chiama Witstar, è cinese e si guida da sola: al Salone di Detroit la casa Guangzhou Automobile Group, partner di Fiat Chrysler Automobiles, presenta la sua auto più rivoluzionaria. "Sono convinto che questo straordinario veicolo guiderà la futura tecnologia auto", ha commentato il general manager di Gag, Wu Song in una nota. Il concept senza pilota dei cinesi è arrivato dopo quello lanciato da Daimler la scorsa settimana al Consumer Electronics Show . La partnership tra Fiat e Guangzhou Automobile Group Co. Ltd. risale al 2009  e si concentra soprattutto sulla produzione di Geep. E sebbene secondo esperti intervistati dall'Associated Press le prospettive di sviluppo nel mercato statunitense siano ancora minime, i brand del gigante asiatico si fanno sempre più strada oltre Muraglia attraverso joint-venture e acquisizioni.

I BIG FIVE dell'auto cinese:

Shanghai Automotive Industries Corp (Saic) è una casa automobilistica statale cinese, la prima del Paese, nata dalla volontà del Partito Comunista cinese e studiata a tavolino. Saic produce veicoli per General Motors e Volkswagen AG secondo quelle leggi che richiedono alle case internazionali di lavorare nel gigante asiatico attraverso partner statali cinesi. Una partnership che ha assicurato lo scorso anno a GM e VW vendite per oltre un milione di auto ciascuna. Nel 2006 Saic ha avviato una joint-venture con l'italiana IVECO con la creazione di SAIC-IVECO Commercial Vehicle Investment Co, Ltd.


Anch'essa statale, la Dongfeng Motor Corp vende trattori e autobus sotto il suo marchio e assembla veicoli per Honda, Nissan e Peugeot Citroen di cui possiede il 14% dopo l'accordo da 3 miliardi di euro firmato nel 2014 che vede le due case cooperare su ricerca, tecnologia, manifattura e distribuzione. Come tutte le case statali beneficia del sostegno finanziario, e non solo, del governo, tuttavia la Dongfeng ha risentito del calo della domanda dei brand giapponesi a favore di marchi europei a seguito di alcune controversie geopolitiche tra Pechino e Tokyo, che hanno rispolverato nella popolazione l'antico sentimento anti-nipponico.

Geely Holding Co. è uno dei principali marchi indipendenti di auto. Produce auto, motori e moto, ma è venuta alla ribalta nel 2010 a seguito dell'acquisizione da 1,8 miliardi di dollari della svedese Volvo. In patria è molto apprezzata per l'impareggiabile qualità.

BYD Auto Co. (Acronimo che sta per Build your dreams) è il più grande produttore cinese di auto elettriche. La compagnia è stata fondata nel 2003 da Wang Chuanfu, ingegnere. Nel 2008 la Berkshire Hathaway Inc. di Warren Buffett ha pagato 230 milioni di dollari per un 10% della BYD. L'anno scorso la casa automobilistica ha aperto uno stabilimento a Lancaster, in California, che produce autobus elettrici.

Nota sopratutto per i suoi SUV Great Wall Motors Ltd è tra le aziende automobilistiche cinesi più conosciute all'estero grazie a un export trainato soprattutto dal Suv Haval, molto richiesto in Russia, Sud Africa e, in misura minore, in Italia. Dentro i confini della Muraglia però la Great Wall è sottopressione a causa dei prezzi più bassi di altri brand cinesi e stranieri.

 

13 gennaio 2014

 

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