Economia

Economia

MANIFATTURIERO ANCORA IN CONTRAZIONE A OTTOBRE
E' l'ottavo mese consecutivo

MANIFATTURIERO ANCORA IN CONTRAZIONE A OTTOBRE<br />E  l ottavo mese consecutivo


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 2 nov. - Il settore manifatturiero cinese è ancora in contrazione a ottobre, per l'ottavo mese consecutivo, anche se con segnali di miglioramento provenienti dagli ordini per le esportazioni. Il Purchasing Managers' Index calcolato da Caixin che valuta l'attività del settore manifatturiero, si è fermato a ottobre a quota 48,3, segnando un miglioramento rispetto al dato di settembre, a quota 47,2 e ai minimi dal 2009. Il dato di oggi è il più alto da giugno scorso, anche se rimane al di sotto di quota 50, indicando una fase di contrazione del mercato. Al di sopra di questa soglia il mercato si considera generalmente in espansione. Il lieve miglioramento è per gli analisti un segnale delle perduranti difficoltà del manifatturiero ma sembra allontanare lo spettro dell'hard landing dell'economia cinese.

Tra i segnali di ripresa c'è il dato riguardante gli ordini per le esportazioni - a quota 50,7, in territorio positivo - che registra un balzo netto rispetto al 44,6 registrato a settembre. Ancora debole, però, la domanda interna. In contrazione anche il dato ufficiale del Pmi calcolato dall'Ufficio Nazionale di Statistica cinese, che per ottobre si ferma a quota 49,8: tra i fattori che hanno inciso sugli ultimi dati vengono citate le incertezze del settore immobiliare, nonostante una parziale ripresa a ottobre, e la sovrapproduzione di diversi comparti industriali. L'economia cinese è in fase di rallentamento e nel terzo trimestre ha toccato i minimi degli ultimi sei anni e mezzo: il tasso di crescita è stato del 6,9%, in calo rispetto al 7% registrato nei primi sei mesi dell'anno. Per stimolare l'economia, la banca centrale cinese ha tagliato per sei volte i tassi di interesse a partire dal novembre 2014 e per cinque volte i requisiti di riserva obbligatori delle banche. I dirigenti del Partito Comunista Cinese, hanno promesso settimana scorsa nuove liberalizzazioni e riforme del sistema, per sostenere la crescita, promuovere l'innovazione industriale e per la ripresa dei consumi interni.

 

2 novembre 2015

 

 

ALTRI ARTICOLI

 

FINE POLITICA FIGLIO UNICO, CAUTI I MEDIA


ISOLE CONTESE: CINA CONTRO L'AIA, DECISIONE NULLA

 

IL CHEAP OIL COLPISCE I GIGANTI, GIU' PETROCHINA E SINOPEC


CHIUSO IL PLENUM, FINE POLITICA FIGLIO UNICO

 

MERKEL A PECHINO DIFENDE INTERESSI TEDESCHI

 

FIUMICINO PRIMO SCALO EUROPEO PER CITTA' CINESI RAGGIUNTE

 

ISOLE CONTESE, MEDIA CINESI CONTRO GLI USA
"Provocazioni gravi", prepararsi al peggio
 

 

IL PLENUM DELLA NUOVA NORMALITA', CRESCITA "INTORNO AL 6 VIRGOLA"

 

CINEMA EUROPEO DI SCENA ALL'ISTITUTO ITALIANO

 

AMBASCIATORE LI RUIYU, NUOVO CORSO RELAZIONI ITALIA-CINA


ISOLE CONTESE: PECHINO CONVOCA AMBASCIATORE USA

 

AL VIA V PLENUM PCC, DECIDERA' LINEE GUIDA FINO AL 2020

 

CINA, PRIORITA' A TRASMISSIONE ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

 

HK: TRAGHETTO IN COLLISIONE, 124 I FERITI, 87 I DISPERSI

 

PECHINO FA RICHIESTA FORMALE PER ENTRARE NELLA EBRD

 

XI A MANCHESTER, IL NORD A CACCIA DI ACCORDI

ITALIA-CINA, 45 ANNI DI RELAZIONI,UN PONTE EUROPA-ASIA


BANCA CENTRALE TAGLIA TETTO E TASSI RISERVE BANCA


LONDRA APPOGGIA PATTO DI LIBERO SCAMBIO CINA-UE


BCE: DRAGHI, ESPOSIZIONE UE VERSO CINA NON E' SIGNIFICATIVA

 

XI A LONDRA, NUCLEARE IN AGENDA

 

ALIBABA APRE UFFICIO A MILANO, CIPRIANI FORESIO ALLA GUIDA

@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci