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TERREMOTO DI MAGNITUDO 6,8 FA TREMARE LO XINJIANG

TERREMOTO DI MAGNITUDO 6,8 FA TREMARE LO XINJIANG


di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 12 feb. - Un terremoto di 6,8 gradi sulla scala Richter ha scosso la regione nordoccidentale cinese dello Xinjiang nel pomeriggio di oggi, ora locale. L'epicentro del sisma si è verificato non lontano della località di Hotan, scarsamente abitata, a una profondità di 12,5 chilometri, secondo i rilevamenti dello US Geological Survey. Per il China Earthquake Networks Center, invece, si è trattato di una scossa di magnitudo di 7,3. Nessuna vittima è stata finora accertata, scrive l'agenzia Xinhua. Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro Li Keqiang hanno inviato nella zona una squadra di esperti in situazioni di disastro ambientale per accertare le condizioni dell'area colpita e hanno chiesto la collaborazione delle autorità locali per compiere tutti gli accertamenti su eventuali danni.

 

La città di Hotan, ripresa dall'emittente televisiva CCTV, non ha subito gravi danni. Secondo le prime testimonianze, la prima scossa è durata meno di un minuto. Pochi minuti dopo, una seconda di magnitudo 5,7 ha colpito la stessa area, seguita da circa una dozzina di scosse di assestamento inferiori al quinto grado della scala Richter. Lo Xinjiang e le aree sud-occidentali del Paese, come la provincia del Sichuan, sono territori fortemente sismici: il terremoto del 2008, avvenuto proprio in Sichuan è stato uno dei più devastanti della storia cinese con oltre settantamila morti. Nell'aprile 2013, sempre nel Sichuan, sono morte oltre 200 persone per un terremoto di magnitudo 6,6. Due terremoti gemelli, di magnitudo 5,6 e 5,9, nella provincia nord-occidentale del Gansu, avevano causato la morte di 95 persone, nel luglio scorso.

12 febbraio 2014

 

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