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INTERNET: BIBBIA BATTE LIBRETTO ROSSO, PAPA SUPERA PREMIER

INTERNET: BIBBIA BATTE LIBRETTO ROSSO, PAPA SUPERA PREMIER


Roma, 6 mag. - La Bibbia batte il Libretto Rosso; i cristiani sono molto piu' numerosi degli iscritti al Partito comunista; Papa Francesco e' piu' popolare di Li Keqiang e Gesu' "straccia" Xi Jinping. Sono i sorprendenti risultati di un'analisi condotta da Foreign Policy su Weibo, il popolarissimo sito di micro-blogging cinese e riportati dal sito Asianews. Una ricercatrice ha analizzato i flussi di parole citate sul sito, usato da circa 300 milioni di cinesi, e ha stilato una classifica di popolarita'.

 

Le citazioni bibliche sono 17 milioni, contro le 60mila ascrivibili al presidente Mao. Gli utenti che citano le varie Chiese cristiane sono 41,8 milioni, mentre quelli che parlano del Partito comunista sono 5,3 milioni. Inoltre, nonostante sia presente ogni giorno sulla stampa nazionale - e spesso anche su quella internazionale - il presidente Xi Jinping viene citato in 4 milioni di post: Gesu' Cristo, molto meno presente sui media nazionali, tocca 18 milioni di presenze. Allo stesso modo, Papa Francesco ha molte piu' citazioni del primo ministro Li Keqiang.

 

Secondo Bethany Allen, che ha condotto lo studio, i risultati "sono sorprendenti" ma hanno una spiegazione logica: i circa 100mila funzionari cinesi incaricati di censurare la Rete hanno infatti "un enorme lavoro quotidiano", e dato che la censura politica e' molto piu' importante di quella religiosa "tendono a cancellare tutto cio' che riguarda lo Stato ma non proviene da fonti ufficiali". Questo ovviamente non significa che non esista censura contro i cristiani: "Se si cercano post relativi alle chiese sotterranee, ovvero quelle comunita' che rifiutano di registrarsi presso lo Stato, appare una pagina bianca e una scritta che recita 'Risultati che violano importanti leggi e regolamenti interni'. Questo vale anche per altri argomenti sensibili dal punto di vista religioso", quali Tibet, Dalai Lama e Uighuri. Tuttavia, la stessa Allen sottolinea che i dati non sono solo il risultato di una censura schizofrenica: "Alla popolazione cinese l'ideologia comunista non interessa piu', mentre il cristianesimo continua ad attrarre le persone. Da piu' di due decenni, nonostante tutto, la popolazione e la presenza cristiana in Cina continuano ad aumentare".

 

07 maggio 2014

 

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