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Agenzia Xinhua

ChemChina: costretta a prolungare offerta fusione con Syngenta

(AGI/AFP) - Ginevra, 13 apr. - Il colosso della chimica e dell'agroindustria cinese ChemChina e' stato costretto a prolungare per la settima volta, fino a maggio, la sua maxi-offerta da 43 miliardi di dollari per la svizzera Syngenta. "ChemChina fa fa usa della sua ultima possibilita'" di allungare i termini dell'intesa, precisano i cinesi. La fusione, annunciata nel febbraio scorso, la piu' grossa acquisizione cinese all'estero di tutti i tempi, ha finora ottenuto il semaforo verde di 19 autorita' di controllo internazionali, comprese quelle Usa ed europee, a cui, ieri, si aggiunto il si' di Pechino, ma manca ancora l'approvazione dell'India. Queste autorizzazioni sono necessarie per correggere la composizione dei due gruppi al fine di evitare abusi di posizione dominanti su certi mercati. La fusione consentira' alla Cina di raddoppiare la sua produzione agricola nazionale, per nutrire una popolazione di 1,3 miliardi di abitanti.