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CINA CERCA GREGGIO E GAS

SPEDIZIONE ESPLORA FONDALI
MAR CINESE MERIDIONALE

SPEDIZIONE ESPLORA FONDALI <br />MAR CINESE MERIDIONALE


di Eugenio Buzzetti



Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 28 gen. - Partirà oggi la prima spedizione di scienziati nel Mare Cinese Meridionale sotto il patrocinio del governo cinese per rilevare l'attività tettonica dei fondali oceanici. I tredici geologi cinesi a bordo della nave statunitense Joides Resolution guideranno il team di scienziati internazionali che per 62 giorni solcherà le acque - spesso contese con altri Paesi della regione - per mappare le evoluzioni tettoniche dei fondali oceanici e rintracciare i giacimenti di gas e petrolio al largo delle coste cinesi. In totale, saranno 31 gli scienziati a bordo, tra cui anche nove statunitensi, uno da Taiwan, e uno scienziato con il ruolo di osservatore dalle Filippine. Secondo quanto scritto sul blog creato dai geologi che prederanno parte alla spedizione internazionale, le ricerche si concentreranno su tre blocchi in particolare, composti da rocce vulcaniche, la cui presenza dovrebbe dimostrare che la formazione del Mare Cinese Merdionale è cominciata 32 milioni di anni fa e la sua espansione si è fermata circa 16 milioni di anni fa.

 

Il governo cinese contribuisce all'impresa, la prima di un programma decennale di esplorazioni, con circa sei milioni di dollari, equivalenti al 70% del totale dei costi. La 2013-2023 International Ocean Discovery Programme - questo il nome del progetto - non aveva inizialmente tra le sue finalità quelle di ricerca delle risorse che si trovano sotto i fondali, ma proprio il contributo cinese ha fatto pendere l'ago della bilancia in favore delle trivellazioni. In particolare, sono le aree settentrionali del mare quelle che interessano maggiormente Pechino.

 

La nuova spedizione scaverà fino a 1930 metri nel fondale oceanico: si tratta della quinta esplorazione per profondità di scavo condotta nella storia di questo tipo di ricerche. "Il primo passo per localizzare i depositi di greggio - ha spiegato Wang Pinxian, geologo cinese a bordo della Joides Resolution e membro dell'Accademia Cinese di Scienze Sociali - è quello di imparare a riconoscere i movimenti delle placche tettoniche". Filippine e Cina hanno dato il via libera alle trivellazioni nelle aree su cui esercitano la loro sovranità, mentre manca ancora il si di Hanoi a una terza zona che fa parte delle acque territoriali vietnamite.


28 gennaio 2014

 

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