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VERSO IL CONGRESSO

Quasi pronto l'ingresso del pensiero di Xi nella costituzione del Partito, "sostanzialmente completa" la filosofia politica del leader cinese

Quasi pronto l ingresso del pensiero di Xi nella costituzione del Partito,  sostanzialmente completa  la filosofia politica del leader cinese<br />


di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 3 mag. - Il prossimo Congresso del Partito Comunista Cinese potrebbe segnare l'ingresso del pensiero politico del presidente cinese, Xi Jinping, nella costituzione del partito. A indicarlo è il capo dello staff del presidente, Li Zhanshu, uno dei più stretti consiglieri di Xi, che ha definito "sostanzialmente completa" la filosofia politica del leader cinese, eletto "nucleo della leadership" dallo scorso plenum del Comitato Centrale del Pcc. I discorsi del presidente cinese, ha spiegato Li, costituiscono un "sistema teorico completo" e "coprono tutti gli aspetti della riforma e della stabilità, degli affari interni e diplomatici, delle operazioni militari e della guida del partito", ha affermato Li in un discorso a porte chiuse risalente al febbraio, ma reso noto solo domenica scorsa dal Quotidiano del Popolo, il maggiore giornale cinese.

 

Dalla "teoria" di Deng al "pensiero" di Mao

 

L'inclusione del pensiero di Xi nella costituzione del partito non sarebbe una novità in sé: anche i suoi predecessori hanno avuto l'onore di inserire il proprio apporto ideologico nella carta del Pcc, ma solo due di loro, Mao Zedong e Deng Xiaoping, hanno il loro nome legato direttamente al contributo ideologico a loro riconosciuto: il "pensiero" di Mao e la "teoria" di Deng. Al predecessore di Xi, Hu Jintao, è legato il concetto dello "sviluppo scientifico", mentre l'ex presidente Jiang Zemin, è noto per la teoria delle "tre rappresentanze".

 

Sogno cinese, riforme strutturali, esercito forte, lotta alla povertà: ecco il marchio di fabbrica del presidente

 

Il South China Morning Post di Hong Kong ha elencato i punti chiave del pensiero politico di Xi Jinping, sin dalla fine del 2012, quando è stato nominato segretario generale del Partito Comunista Cinese. Alcuni momenti più importanti sul piano ideologico del primo quinquennio di Xi al vertice del partito sono concetti estremamente noti in Cina che rappresentano il marchio di fabbrica del presidente: tra questi il sogno cinese di ringiovanimento nazionale, annunciato già nel novembre 2012 in un discorso al Museo Nazionale Cinese; in economia, le riforme strutturali dal lato dell'offerta; nel settore militare, lo sviluppo di un esercito forte e operativo in battaglia, e sul piano sociale, la lotta alla povertà, al centro di molti suoi discorsi dopo il quinto plenum dell'ottobre 2015. Nell'eredità politica di Xi ci sarà spazio anche per i cosiddetti "quattro complessivi", svelati due anni fa, che comprendono la costruzione di una società prospera, l'approfondimento delle riforme, l'avanzamento verso uno stato di diritto con caratteristiche cinesi, tema centrale del quarto plenum del Pcc del 2014, e la conduzione più rigorosa del Partito Comunista Cinese.

 

03 MAGGIO 2017

 

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