Focus

Il Partito di Xi Jinping

DOCUMENTO NUMERO NOVE

DOCUMENTO NUMERO NOVE


di Claudia Astarita

Twitter@castaritaHK

 

dalle colonne del blog Cina 3.0

 

Roma, 17 lug. - Cosa c'è scritto nel "Documento numero nove"? E, soprattutto, chi lo ha scritto e chi lo ha reso pubblico, anche se solo in parte? In Cina vorrebbero saperlo in tanti, perché secondo alcune indiscrezioni in questa circolare il Partito comunista cinese avrebbe inserito una serie di considerazioni su quali aspetti del "pensiero liberale" di matrice occidentale rappresentino una minaccia concreta per la Repubblica popolare cinese.

 

"Documento numero nove" non è l'unico modo con cui i politici cinesi fanno riferimento a questa circolare.  Ce n'è infatti un altro ben più esplicito, e preoccupante, vale a dire "rapporto sull'attuale situazione ideologica". E sono tanti gli analisti che si aspettano che queste carte facciano un po' di chiarezza sul vero punto di vista del Presidente Xi Jinping in merito alle riforme. Perché se è vero che sul piano economico il Partito sembra essere disposto a sacrificare alcuni interessi e a costringere una fetta della popolazione a fare sacrifici pur di riuscire a ottenere qualche risultato concreto, su quello politico e sociale sembra essere intenzionato a procedere nella direzione opposta.

 

Va ricordato che non è certo la prima volta che la Cina si lancia in una coraggiosa apertura economica che stride con la chiusura politica cui il Partito non è mai riuscito a rinunciare, anche se dai ricambi al vertice del Terzo Millennio, per quanto pianificati a tavolino dai padri fondatori della Cina comunista, i liberali (e non solo) si sono sempre aspettati qualcosa di più, convinti che anche una piccola crepa avrebbe potuto essere letta come un positivo segnale di cambiamento. Eppure, non è successo con Hu Jintao ed è ancora meno probabile che capiti con Xi Jinping. E i contenuti del "Documento numero nove" sembrano confermarlo.

 

Questa circolare racchiude una serie di appunti su commenti e direttive esplicitate nelle riunioni segrete tra i capi di partito a livello nazionale e provinciale. Basta tradurli per capire che la Cina continua a essere spaventata dalla "minaccia liberale che arriva dall'Occidente". In una riunione organizzata nello Hunan, ad esempio,  è stato detto che in una congiuntura "complicata e variabile" come quella attuale, la battaglia ideologica si è fatta "complicata, intensa e violenta". Al punto che qualsiasi riferimento alla "democrazia costituzionale occidentale", alla "tutela della società civile", al sostegno del "neo-liberalismo" e dei "parametri dell'informazione occidentale" vanno considerati come "minacce pericolose e malvagie".

 

Nel corso di un'altra riunione ai presenti è stata ribadita l'importanza di rispettare i "tre grandi divieti": non esprimere mai in pubblico opinioni non perfettamente allineate alla linea di partito, non diffondere pettegolezzi legati alla politica, e non fare considerazioni che possano in qualche modo danneggiare l'immagine del Partito. In un'altra ancora sono state spiegate le strategie utilizzate dall'Occidente per minare la stabilità politica della Cina, fomentando la confusione ideologica all'interno della nazione.

 

Se Xi Jinping la pensa veramente in questo modo sarà ancora più difficile aspettarsi da lui riforme politiche e sociali. Eppure, il semplice fatto che questi documenti segreti siano stati in qualche modo trafugati lascia pensare che ci siano alcune componenti del Partito interessate a far apparire il Presidente cinese molto più conservatore di quanto realmente sia. O magari, perché in Cina tutto è possibile, è stato Xi Jinping in persona ad autorizzare la fuga di notizie per far capire ai cinesi e al resto del mondo di non aspettarsi troppo. Una consapevolezza che, tuttavia, non gli toglie l'opportunità di cambiare idea, e di trasformarsi in un eroe proprio per questo. Ricordiamoci che il numero nove si pronuncia in maniera molto simile all'ideogramma che rappresenta la longevità, dettaglio che dovrebbe bastare per convincerci  che, nonostante tutto, il "Documento numero nove" nasconda qualcosa di buono.

 

© Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci