Sanità

Sanità

SCANDALO CARNE: HUSI RITIRA HAMBURGER DA PECHINO

SCANDALO CARNE: HUSI RITIRA HAMBURGER DA PECHINO


di Eugenio Buzzetti


Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 28 lug. - Il gruppo statunitense produttore di carne per fast food OSI ha deciso di ritirare i prodotti realizzati dalla sussidiaria Husi, a Shanghai, per "ricostruire il rapporto di fiducia dei consumatori". Lo ha reso noto in un comunicato la stessa OSI, dall'Illinois, dove ha la sede centrale. La decisione delle scorse ore è l'ultimo passo, dopo la chiusura della Husi da parte delle autorità locali di Shanghai e l'arresto di cinque persone connesse allo scandalo, tra cui il direttore dello stabilimento e il responsabile per la qualità dei prodotti. La Husi di Shanghai rifornisce di prodotti di carne diverse catene di fast food, tra cui McDonald's, KFC e gli altri brand della catena Yum. Anche la multinazionale dei coffee shop Starbucks, che al bancone vende sandwich di pollo, era finita nel mirino delle autorità di igiene nei giorni scorsi per la qualità dei prodotti in vendita. Lo scandalo della carne avariata usata per rifornire le grandi catene di fast food era scoppiato la scorsa settimana, dopo un documentario mandato in onda sull'emittente televisiva Dragon Tv in cui venivano svelate le violazioni alle norme di igiene nella preparazione dei composti di carne.

Una portavoce di McDonald's ha rassicurato i clienti spiegando che la popolare catena di fast food aveva già deciso di sospendere la vendita di prodotti realizzati con la carne proveniente dallo stabilimento di Shanghai. E i primi effetti si sono visti già nei giorni scorsi, secondo un sopralluogo operato da AgiChina con i vari punti vendita della capitale che hanno ritirato diversi prodotti dai ristoranti. A Pechino i ristoranti McDonald's hanno smesso di vendere gli hamburger, come nel caso del punto vendita del centro commerciale Village, nel quartiere di San Li Tun, una delle zone più battute per lo shopping e il passeggio della capitale cinese, realizzata nel 2008, in concomitanza con le Olimpiadi di Pechino. Nessun panino di carne di manzo o di pollo era disponibile per i clienti già lo scorso fine settimana, ma solo il classico fish burger, patatine e gelati.

Ancora più severe le disposizioni in atto in un altro punto vendita, quello del centro commerciale Ginza Mall, sulla via Dongzhimen, nel versante nord-est della capitale, altro punto di incontro tradizionale per lo shopping della capitale, in una zona contrassegnata dalla presenza di diverse sedi diplomatiche. Un cartello bilingue, inglese e cinese, appeso sui registratori di cassa avverte da venerdì scorso gli avventori. "Siamo spiacenti di informarvi che al momento siamo in grado di fornirvi soltanto un menu limitato nel nostro ristorante. Grazie per la comprensione e per il vostro continuo sostegno al nostro brand. Stiamo lavorando per riprendere la disponibilità dei vostri prodotti preferiti il prima possibile". Per evitare fraintendimenti, anche il popolare menu in carta plastificata è sparito dal bancone. Nessun commento da parte del personale: una manager del punto vendita si è limitata a confermare l'assenza dei piatti di carne rifiutando di scendere nei dettagli.

Nessun cambiamento di rilievo, invece, nei punti vendita KFC e Starbucks, visitati nei giorni scorsi. La multinazionale del pollo fritto ha fatto appendere mercoledì scorso un cartello in cinese in cui spiega ai clienti che la qualità dei prodotti è sicura: è il caso del ristorante sulla via dello Stadio dei Lavoratori, nel versante nord-est della capitale, dove non si registrano variazioni nei menu. Neppure lo Starbucks del Village di San Li Tun ha operato cambiamenti nei menu: la carne usata nei sandwich proviene da uno stabilimento nei pressi di Pechino, non dalla Husi di Shanghai, ha spiegato il personale alla cassa.

28 luglio 2014


 

LEGGI ANCHE:

 

CARNE AVARIATA, MC DONALD'S NON CAMBIERA' FORNITORE

 

SCANDALO CARNE AVARIATA AI FAST FOOD, 5 ARRESTI

 

CARNE AVARIATA, SCANDALO ANCHE SU STARBUCKS


MC DONALD'S: SCANDALO NELLA FORNITRICE CINESE

 

 

ALTRI ARTICOLI:

 

PADOAN: CONCLUSA A HONG KONG MISSIONE CINESE, DOMANI IN ITALIA

 

WENZHOU: CANALE SI TINGE DI ROSSO, IGNOTE LE CAUSE

 

CARNE AVARIATA, MC DONALD'S NON CAMBIERA' FORNITORE

 

PADOAN: FAVORIRE INVESTIMENTI TRA ITALIA E CINA

 

CDP E SGID IN "TRATTATIVA AVANZATA"

 

HSBC: MANIFATTUTIERO AL MASSIMO DA 18 MESI

 

DISASTRO AEREO TAIWAN, AUTORITA': METEO NON AVVERSO

 

Tour in Sud America per Xi Jinping
CINA E CUBA SIGLANO 29 ACCORDI
 

 

PADOAN, BENE PRIMA GIORNATA DI COLLOQUI VERSO RAPPORTI CONTINUATIVI E SOLIDI

 

LOTTA ALLA CORRUZIONE COLPISCE RANA GONFIABILE

 

CITTA IN QUARANTENA PER PESTE BUBBONICA


TAIWAN: AEREO SI SCHIANTA IN FASE DI ATTERRAGGIO,51 MORTI

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN DA DOMANI IN CINA

 

XI A CUBA, AL VIA VISITA UFFICIALE

 

CDP RETI VICINA AD ACCORDO CON STATE GRID OF CHINA PER IL 35%

 

CARNE AVARIATA, SCANDALO ANCHE SU STARBUCKS

 

TIFONE RAMMASUN: BILANCIO SALE A 46 MORTI E 25 DISPERSI


XI JINPING GUARDA AL VENEZUELA PER IL PETROLIO

 

FORBES VENDUTA A GRUPPO DI INVESTITORI DI HONG KONG

 


CINA-BRASILE, ACCORDI PER 8,6 MILIARDI DI DOLLARI

 

A SINDACO YANGZHOU PERGAMENA XVI SECOLO MARCO POLO

PREMIER LI: BENE ANCHE CRESCERE MENO DEL 7,5%

 

IN ARRIVO NUOVO PACCHETTO STIMOLI

 

IN ARRIVO NUOVI PACCHETTI STIMOLI MIRATI ALL'ECONOMIA

 

RINNOVABILI, SEMPRE PIU' PRESENTI PMI ITALIANE


XI JINPING IN BRASILE A CACCIA DI INVESTIMENTI


NASCE LA BANCA DI SVILUPPO DEI BRICS

 

SBARCA A DALIAN VINITALY INTERNATIONAL

 

XI A OBAMA: GESTIONE COSTRUTTIVA DELLE DIFFERENZE

 

DIRITTI UMANI, XI NON CONVINCE PLATEA INTERAZIONALE

 

CNH INDUSTRIAL: NUOVO STABILIMENTO A HARBIN

 

USA: DA INDUSTRIALE CINESE FURTO INFORMATICO


XI IN SUD AMERICA, ALLA CINA 25 AEREI BRASILIANI

 

INDAGATI DUE ALLEATI EX ZAR DELLA SICUREZZA


PASSA DA MALTA VIA DELLA SETA MARITTIMA DI PECHINO


BANCA CENTRALE INDAGA SU BANK OF CHINA PER RICICLAGGIO DOPO INCHIESTA CCTV


CINA-USA, BANCA CENTRALE PROMETTE YUAN PIU' FLESSIBILE

 

COLOSSO JIHUA GUIDERA' COLOSSO PMI ITALIANE IN CINA

 

DAGONG EUROPE: AREE LIBERO SCAMBIO
UN AIUTO PER IMPRESE STRANIERE


 

© Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci