Politica internazionale

Politica internazionale

SCONTRI A HONG KONG, STUDENTI "NO DIALOGO"

SCONTRI A HONG KONG, STUDENTI  NO DIALOGO


di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Roma, 3 ott. - Gli studenti di Hong Kong che da quasi una settimana manifestano contro le ingerenze di Pechino hanno chiuso al dialogo con il governo dell'isola, dopo essere stati aggrediti da manifestanti filo-cinesi. Negli scontri nel quartiere di Mongkok, all'incrocio occupato tra l'arteria Nathan Road e Argyle Street, ci sono stati almeno due feriti e otto fermati. I leader della protesta hanno accusato la polizia di aver "chiuso gli occhi di fronte ad atti violenti che hanno preso di mira manifestanti pacifici". La Federazione degli studenti di Hong Kong ha quindi annunciato che "non vi e' altra opzione se non quella di annullare i colloqui" proposti dal governo per mettere fine alle proteste.

 

A impartire le direttive agli aggressori, che hanno distrutto le tende e i cartelli dell'opposizione, sarebbe stata una donna di mezza eta' che indossava una maschera e parlava mandarino. Molti studenti sono stati presi a calci e colpiti da bottigliette da energumeni senza distintivo ma che portavano un nastro blu, l'emblema del gruppo anti-Occupy Central che si oppone alle proteste. Il governo intanto ha rinnovato l'invito alla "calma" e ha chiesto agli organizzatori di interrompere la protesta "il prima possibile per la sicurezza" dei manifestanti, anche se i negoziati offerti ai manifestanti a questo punto verranno probabilmente boicottati.

 

Sullo sfondo della crisi nell'ex colonia britannica resta decisiva e ingombrante la presenza della Cina. Pechino ha nuovamente ribadito il forte sostegno al governatore Cy Leung - di cui l'opposizione come un mantra chiede le dimissioni - e alla polizia contro "gli atti illegali" dei manifestanti. Da ultimo un editoriale del Quotidiano del Popolo, organo del Partito Comunista, ha confermato l'irremovibile posizione cinese sulle elezioni del 2017: "La decisione (del 31 agosto) dell'attuale comitato del Congresso Nazionale del Popolo, e' una decisione necessaria e la sola decisione", aggiungendo che i dimostranti stanno agendo "contro i principi legali e sono destinati a fallire".

 

A innescare la tensione proprio l'annuncio dato il 31 agosto dalla Cina che a Hong Kong (formalmente una 'Regione Amministrativa Separata' le cui relazioni con Pechino sono regolate in base al principio "uno stato, due sistemi") nel 2017 il successore di Leung, definito "chief executive", una sorta di governatore, sara' scelto dai residenti ma tra una rosa di candidati indicati da Pechino. L'opposizione vuole invece elezioni autenticamente libere.

 

HK, MANIFESTANTI FILOCINESI

ATTACCANO OPPOSIZIONE

 

Aggiornamento 16:00 (ora italiana)

 

Hong Kong, 3 ott. - Gli scontri a Mong Kok hanno generato i primi feriti e i primi arresti, almeno due. Almeno altre otto persone si troverebbero in stato di fermo. Sono centinaia gli agenti impiegati in questa zona dove, nelle scorse ore è esplosa la rabbia tra gli studenti e centinaia di persone identificate come anti-Occupy.

 

Benny Tai, leader di Occupy Central, ha recentemente dichiarato di temere un coinvolgimento delle Triadi dietro gli attacchi al movimento che da giorni occupa le strade della città. La polizia, ora, a Mong Kok, fatica a mantenere l'ordine mentre i disordini proseguono a più riprese tra migliaia di persone che occupano la strada fronteggiandosi a distanza ravvicinata. 

 

Hong Kong filo-cinesi attaccano oppositori


Hong Kong, 3 ott. - Scontri tra gli studenti e i manifestanti anti-Occupy sono esplosi nelle ultime ore in diversi punti di Hong Kong. Le zone maggiormente sono interessate sono le aree di Mong Kok, sul Kowloon, e Causeway Bay, nell'area di Hong Kong Island, dove gli studenti hanno ingaggiato un confronto con alcune centinaia di persone che contestano il protrarsi del movimento studentesco di occupazione dopo l'accordo raggiunto ieri dall'amministrazione dell'isola e i primi sì, con riserva, ottenuti dai gruppi di Occupy Central e della Hong Kong Federation of Students.

A Causeway Bay, alcuni gruppi hanno cominciato a prendere a male parole i manifestanti, ma in molti casi si sono verificati veri e propri attacchi agli studenti ancora in occupazione. Studenti e manifestanti anti-Occupy si stanno ancora confrontando, con gli oppositori del movimento studentesco che indirizzano minacce agli studenti con l'uso di megafoni. Gli studenti hanno dichiarato di temere per la loro incolumità, anche per la mancanza di uno spiegamento adeguato di forze dell'ordine. Nella zona sono presenti, al momento, solo circa un centinaio di agenti.

A Mong Kok, la violenza è esplosa quando alcune centinaia di manifestanti anti-Occupy hanno fatto irruzione tra le barriere che li dividono dalle forze dell'ordine: un dimostrante tra gli studenti ha perso coscienza durante un confronto, prima che la polizia desse il via all'evacuazione dell'area. Per calmare la situazione di tensione delle ultime ore nelle strade di Hong Kong sono intervenuti anche 23 deputati democratici dell'Assemblea Legislativa di Hong Kong: in un comunicato, hanno chiesto agli studenti di non dare alcun motivo alla polizia di sgombrare con la forza le zone occupate.



 

03 ottobre 2014

 

LEGGI ANCHE:


CY LEUNG: L'UOMO DI PECHINO CHE NESSUNO VUOLE A HONG KONG - La scheda


HONG KONG: POLIZIA NON ESCLUDE USO DELLA FORZA

 

HONG KONG, "IMPOSSIBILI DIMISSIONI DI LEUNG"


ANONYMUS MINACCIA GOVERNO HONG KONG, SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI


HONG KONG: STUDENTI A CY LEUNG, DIMISSIONI O SARA' ESCALATION

 

OCCUPY CENTRAL CHIEDE COLLOQUIO CON CY LEUNG

 

PROTESTE HONG KONG: PECHINO NON CAMBIERA' IDEA

 

FORCHIELLI: NESSUNA SPERANZA PER HK, POLITICI MARIONETTE

 

WONG: "CONFRONTO CON STUDENTI NOCIVO PER PECHINO"

 

HONG KONG, DECINE DI MIGLIAIA IN PIAZZA
NEL SECONDO GIORNO DI PROTESTE

 

DILAGA LA PROTESTA ANTI-PECHINO A HK, MIGLIAIA DI MANIFESTANTI PER LE STRADE

 

@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci