Politica internazionale

Politica internazionale

Renzi, ieri accordi per 8 mld
con Cina. Italia riparte

Roma, 15 ott. - "Ieri firmati accordi con la Cina per oltre 8 miliardi di euro. E c'e' ancora tanto spazio per investire in entrambe le direzioni #italiariparte". Lo scrive il premier Matteo Renzi su twitter.


Li ricevuto da Renzi, firmati 20 accordi per 8 mld

 

Roma, 14 ott. - Oggi si firmano 20 intese commerciali tra Italia e Cina, nell'ambito della seconda riunione del business forum Italia-Cina "per un valore di otto miliardi di euro". Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi, al termine dell'incontro conil premier cinese Li Keqiang. "La Cina per l'Italia è il secondo partner commerciale extra Unione Europea, dopo gli Stati Uniti" ha spiegato Renzi, "abbiamo fatto grandi progressi, ma possiamo fare di più". Il premier ha parlato della "straordinaria partecipazione della Cina all'Expo 2015" e ha sottolineato che i rapporti con Pechino non solo solo economici, ma anche culturali: "Siamo due superpotenze" in questo settore, ha spiegato Renzi. "La Cina desidera consolidare i rapporti con l'Italia" a tutti i livelli e anche nei forum multilaterali per salvaguardare i nostri interessi comuni", ha detto Li al termine del colloquio con Renzi, "la parte cinese non desidera un surplus nei rapporti commerciali bilaterali". La Cina intende "importare più prodotti made in Italy di alta tecnologia e creatività".

 

L'ELENCO DEGLI ACCORDI 

 

Intesa Sanpaolo: siglato accordo con China EximBank

 

Milano, 15 ott. - Intesa Sanpaolo e The Export-Import Bank of China (China EximBank) hanno siglato ieri un accordo strategico di collaborazione a supporto della clientela italiana, cinese e multinazionale. La firma e' avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del premier cinese Li Keqiang. In particolare, informa una nota, l'accordo prevede il supporto a scambi commerciali di prodotti e impianti meccanici, elettronici e tecnologici, di energia e materie prime; la collaborazione a progetti energetici e opere infrastrutturali in Cina, Italia o in Paesi terzi promossi da imprese cinesi e italiane. La collaborazione consentira' inoltre di realizzare, per la clientela italiana, operazioni di export finance, project finance e di investimenti in Cina e, parallelamente, consentira' anche di intervenire su progetti di aziende cinesi che investono ed esportano verso altri Paesi. China EximBank e' l'agenzia di credito all'esportazione ufficiale della Cina.

 

Enel firma protocollo con Bank of China

 

L'amministratore delegato e direttore generale di Enel SpA, Francesco Starace, ha sottoscritto un protocollo d'intesa con Mr Tian Guoli, presidente dell'istituto finanziario Bank of China, Ltd (da non confondersi con People's Bank of China), leader nel settore bancario cinese. L'accordo è stato firmato a Roma nel corso del Business Council Italia-Cina, alla presenza del premier cinese Li Keqiang e del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.  A margine della cerimonia di firma, l'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, ha commentato: "Siamo estremamente soddisfatti di questa nuove partnership con un istituto finanziario globale del calibro di Bank of China. Enel potrà avvalersi delle competenze finanziarie della Banca, mettendo a disposizione del nuovo partner la sua capacità di operatore internazionale integrato nel settore utility, un accordo quindi che porta benefici ad entrambe le parti"

 

Il protocollo d'intesa prevede l'effettuazione di una valutazione congiunta riguardo a future, potenziali operazioni finanziarie nell'arco dei prossimi 5 anni. In particolare, Bank of China si dichiara disponibile ad assicurare, mediante la sua sede e la sua struttura globale, potenziali linee di credito per un ammontare complessivo fino a 1 miliardo di euro, soggette a una valutazione congiunta con Enel. Gli strumenti che potranno essere utilizzati includono prestiti, aperture di credito, così come project e trade finance e, se impiegati, saranno finalizzati ad un parziale finanziamento di progetti del Gruppo Enel sia in Cina che al di fuori della Cina. In più, basandosi sulla sua esperienza nel mercato valutario in renminbi, la Bank of China fornirà i propri servizi di consulenza a Enel per le operazioni di quest'ultima in tale mercato. Enel considera a sua volta Bank of China come partner strategico per le operazioni globali denominate in renminbi e prenderà in considerazione la possibilità di utilizzare il renminbi come valuta di base per le sue operazioni con Bank of China. Altri servizi che la Bank of China fornirà includono strumenti di copertura, consulenza finanziaria, nonché il supporto alle relazioni con i partner strategici nelle regioni cinese ed asiatica.  

 

Enel è presente in Cina dal 2004 attraverso una serie di progetti per l'abbattimento delle emissioni di gas serra, come previsto dal protocollo di Kyoto. Il Paese ha un ruolo centrale nella strategia di riduzione delle emissioni del Gruppo, avendo in Cina il 57% dei progetti in portafoglio.

 

A Finmeccanica-Agusta Westland contratto da 400 mln

 

Finmeccanica-AgustaWestland ha siglato un contratto con il gruppo cinese Beijing Automotive Industrial Corporation (BAIC) per la fornitura di 50 elicotteri di vari modelli che verranno destinati a compiti di pubblica utilità. Il contratto, siglato oggi a Roma da Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Finmeccanica, e da Xu Heyi, presidente di BGAC (Beijing General Aviation Co), società controllata da BAIC, ha un valore pari a circa 400 milioni di euro. L'intesa, firmata alla presenza del Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, e del Primo Ministro cinese, Li Keqiang, getta le basi per la creazione di una partnership strategica tra Finmeccanica-AgustaWestland e BAIC che riguarderà, in futuro, anche attività di supporto in loco, addestramento e personalizzazione dei velivoli. Il contratto, che comprende addestramento, parti di ricambio e supporto tecnico, non include le eventuali configurazioni richieste dai clienti finali. 


"L'intesa con BAIC - ha dichiarato Mauro Moretti - conferma la costante crescita di Finmeccanica - AgustaWestland sul mercato elicotteristico cinese, con oltre 70 elicotteri venduti negli ultimi 12 mesi che si aggiungono agli oltre 60 già acquistati da numerosi clienti cinesi per esigenze di trasporto passeggeri, missioni antincendio, di elisoccorso e di pubblica sicurezza. Il contratto rappresenta un'ulteriore testimonianza della competitività internazionale e degli elevati livelli tecnologici di Finmeccanica-AgustaWestland, tanto più in un mercato, quale quello cinese, in forte sviluppo e sempre più al centro degli interessi dei maggiori operatori del settore".

 

Tra i maggiori gruppi automobilistici statali cinesi, BAIC è attiva nel settore dell'aviazione attraverso la controllata Beijing General Aviation Co. Ltd. (BGAC) e, nel 2013, ha registrato un fatturato pari a 43,3 miliardi di dollari statunitensi.

 

Fsi e Cic siglano memorandum per investimenti comuni

 

Giovanni Gorno Tempini, presidente del Fondo Strategico Italiano (FSI) e Ding Xuedong, Presidente di China Investment Corporation (CIC International), hanno sottoscritto oggi un Memorandum of understanding per operazioni di investimento comune del valore massimo di 500 milioni di euro per ciascuno dei due istituti. Con l'accordo, che si propone di promuovere la cooperazione economica fra Italia e Cina, le parti si impegnano ad analizzare - e successivamente realizzare - opportunità di investimento comune.Gli investimenti, che riguarderanno quote di minoranza - con diritti di governance - in imprese in equilibrio economico - finanziario,  perseguiranno ritorni economici di mercato.

 

PREMIER LI RICEVUTO DA RENZI A PALAZZO CHIGI
Oggi si firmano 20 accordi per 8 mld

 

Roma, 14 ott. - "La Cina desidera consolidare i rapporti con l'Italia a tutti i livelli e anche nei forum multilaterali per salvaguardare i nostri interessi comuni. La parte cinese non desidera un surplus nei rapporti commerciali bilaterali", cosi' il premier cinese Li Keqiang al termine del colloquio con Matteo Renzi svoltosi a Palazzo Chigi. Li ha sottolineato che la Cina intende "importare piu' prodotti made in Italy" di alta tecnologia e creativita'. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha annunciato la firma di 20 intese commerciali tra Italia e Cina, nell'ambito della seconda riunione del business forum Italia-Cina "per un valore di otto miliardi di euro".

 

Al termine dell'incontro con il premier cinese Li, Renzi ha dichiarato: "La Cina per l'Italia è il secondo partner commerciale extra Unione europea, dopo gli Stati Uniti. Abbiamo fatto grandi progressi, ma possiamo fare di più". Il premier ha parlato della "straordinaria partecipazione della Cina all'Expo 2015" e ha sottolineato che i rapporti con Pechino non solo solo economici, ma anche culturali: "Siamo due superpotenze" in questo settore, ha scandito Renzi. "In questo momento e' molto forte l'attenzione degli investitori cinesi nel nostro Paese e ne siamo ben felici".

 

Li Keqiang ha inoltre sottolineato che la Cina è "determinata a continuare a esplorare le potenzialità economiche con l'Italia". Per Li bisogna consolidare la "fiducia politica reciproca" con l'Italia e promuovere gli scambi commerciali, "aumentando le importazioni di made in Italy e le esportazioni dell'industria cinese". Il premier ha sottolineato che nei primi 8 mesi di quest'anno l'interscambio è stato "in aumento del 10%", "un dato non facile da ottenere in questa congiuntura economica". Li ha assicurato inoltre che Pechino "faciliterà" gli investimenti delle piccole e medie imprese.  Collaborazione anche in campo culturale: "Continueremo a incoraggiare i cinesi a visitare l'Italia" e l'anno prossimo ci saranno "tanti nostri cittadini a Milano per l'Expo", ha assicurato Li, che ha aggiunto: "Visto che sia la Cina che l'Italia sono due regni del cibo ottimo, possiamo rafforzare gli scambi" di prodotti gastronomici tra i due Paesi: "ravioli e spaghetti cinesi per spaghetti e pizza italiani molto apprezzati dai nostri cittadini".

 

Il premier cinese Li Keqiang trae spunto dal prossimo Expo di Milano per spiegare che la Cina intende "incoraggiare i cittadini cinesi a venire in Italia" e promuovere scambi commerciali tra i piu' famosi prodotti alimentari. Immediata la replica di Matteo Renzi, che al termine delle dichiarazioni alla stampa ha ricordato la cena di questa sera tra le due delegazioni italiana e cinese: "vediamo se il cibo italiano sara' all'altezza di quello cinese". "E' con molta gioia e con molto piacere che accogliamo a palazzo Chigi il primo ministro Li e gli diamo il benvenuto di cuore in Italia per la prima volta in modo ufficiale come primo ministro. Ci siamo visti quattro mesi fa a Pechino, per me è particolarmente piacevole perche' dimostra la stretta correlazione e amicizia tra i nostri due Paesi". Cosi' il premier Matteo Renzi dopo il colloquio con il premier cinese.

 

"Ormai tutto il mondo capisce che la crescita è una priorità, solo qualcuno in Europa ancora non lo capisce". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo al business forum Italia-Cina a Palazzo Barberini, prima della firma sui 20 accordi commerciali tra i due Paesi. "Abbiamo bisogno di rimetterci in moto immediatamente". Dopo essersi complimentato con gli imprenditori presenti al forum, Renzi ha spiegato: "Mi è stato riferito che avete fatto una discussione molto concreta e puntuale e non vi siete fatti distrarre troppo dalle opere rinascimentali che sono presenti qui, a palazzo Barberini. Abbiamo bisogno di investire sul presente e sul futuro, siamo due potenze culturali e vogliamo esserlo anche nella tecnologia e nello sviluppo". "E' ancora impressionante lo spazio di sviluppo che possiamo avere", ha aggiunto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. "Il benessere non è solo un fattore economico, ma riguarda la qualità della vita: dobbiamo prendere dal nostro passato per proiettare nel futuro il valore dello star bene" "Per questo - ha aggiunto - è importante che voi imprenditori indichiate le priorità dei prossimi mesi. Non dimentichiamo mai che per la Cina e l'Italia le priorita' nascono dalla condivisione di un passato, da Marco Polo a Matteo Ricci, e dobbiamo essere concreti, operativi". Il vertice Asem che si terra' il 16 e il 17 ottobre "sarà importante anche per le grandi tensioni internazionali che ci sono in questo momento", ha affermato ancora Renzi.

 

Il premier Li Keqianq era stato ricevuto nel pomeriggio dal  Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Presente all'incontro il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Federica Mogherini.


14 ottobre 2014

 

LEGGI ANCHE

 

PREMIER LI INCONTRA OGGI PUTIN A MOSCA

 

GLI INVESTIMENTI CINESI IN ITALIA - INTERVISTA A PAOLO BORZATTA

 

CINA SEMPRE PIU' PRESENTE IN ITALIA,La strategia di Pechino dietro gli investimenti

 

PREMIER LI: VISITA UN'OPPORTUNITA' PER COLLABORAZIONI

 

RUSSIA: LI KEQIANG FIRMA ACCORDI PRIMA DEL COLLOQUIO CON PUTIN

 

PREMIER CINESE IN ITALIA DAL 14 AL 17 OTTOBRE

 

ALTRI ARTICOLI

 

TAFFERUGLI A HONG KONG,

ANONYMOUS ATTACCA SITI WEB CINESI

 

ATTACCO MC DOLANDS, CONDANNA A MORTE PER 2 ADEPTI SETTA

 

SURPLUS COMMERCIALE A SETTEMBRE DI 31 MLD DI DOLLARI 

 

PREMIER LI: VISITA UN'OPPORTUNITA' PER COLLABORAZIONI

 

PBoC, ALLO STUDIO PROPOSTA

SU INVESTIMENTI INDIVIDUALI ALL'ESTERO

 

LI KEQIANG IN GERMANIA, ACCORDI SU INNOVAZIONE

 

HONG KONG, STUDENTI CHIEDONO PARTECIPAZIONE DI MASSA

 

YIN HAOLIN A STUDENTI HK: "NON ABBIATE FRETTA"

 

PREMIER LI  PARTE PER TOUR IN GERMANIA, RUSSIA E ITALIA  

 

HK: GOVERNO CANCELLA COLLOQUI CON GLI STUDENTI

 

TORNA L'ALLARME SMOG A PECHINO

 

HONG KONG: MEDIA AUSTRALIA,
LEUNG ACCUSATO DI PAGAMENTI ILLECITI

 

AI CINESI L'OLIO ITALIANO SALOV

 

HONG KONG, AL VIA VENERDI' COLLOQUI CON GOVERNO

 

TERREMOTO NELLO YUNNAN, ALMENO 5 MORTI

 

IL FUTURO DELLE CONTESTAZIONI A HONG KONG Intervista a Joshua Wong, leader di Scholarism

 

HK: TUTTE LE RICHIESTE DEGLI STUDENTI DI OCCUPY

 

AI CINESI IL WALDORF-ASTORIA, UNO DEI SIMBOLI DI NEW YORK

 

BANCA MONDIALE TAGLIA STIME CRESCITA CINA

 

HONGKONG: 37 ARRESTI DOPO SCONTRI A MONG KOK
Contro inazione 275 lamentele

 

HK: STUDENTI APRONO A COLLOQUI CON GOVERNO

 

SCONTRI A HONG KONG, STUDENTI "NO DIALOGO"

 

INTERVISTA A JOSEPH CHENG, HK: STUDENTI E GOVERNO DOPO LE DECISIONI DI CY LEUNG

 

PREMIER CINESE IN ITALIA DAL 14 AL 17 OTTOBRE

 

DALAI LAMA TRATTA CON PECHINO PER PELLEGRINAGGIO INFORMALE

 

HK, MANIFESTANTI FILOCINESI ATTACCANO OPPOSIZIONE

 

HK: CY LEUNG NON SI DIMETTE

 

CY LEUNG: L'UOMO DI PECHINO CHE NESSUNO VUOLE A HONG KONG - La scheda

 

HONG KONG: POLIZIA NON ESCLUDE USO DELLA FORZA

 

HONG KONG, "IMPOSSIBILI DIMISSIONI DI LEUNG"


ANONYMUS MINACCIA GOVERNO HONG KONG, SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI


HONG KONG: STUDENTI A CY LEUNG, DIMISSIONI O SARA' ESCALATION

 

OCCUPY CENTRAL CHIEDE COLLOQUIO CON CY LEUNG

 

PROTESTE HONG KONG: PECHINO NON CAMBIERA' IDEA

 

FORCHIELLI: NESSUNA SPERANZA PER HK, POLITICI MARIONETTE

 

WONG: "CONFRONTO CON STUDENTI NOCIVO PER PECHINO"

 

HONG KONG, DECINE DI MIGLIAIA IN PIAZZA
NEL SECONDO GIORNO DI PROTESTE

 

DILAGA LA PROTESTA ANTI-PECHINO A HK, MIGLIAIA DI MANIFESTANTI PER LE STRADE

 

TIMORE ISIS: VARATE PRIME NORMATIVE ANTI-TERRORISMO

 

PECHINO RESPINGE CRITICHE UE SU CONDANNA TOTHI

 

WSJ: ZHOU XIAOCHUAN PRESTO VIA DA BANCA CENTRALE

 

 

@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci