Politica internazionale

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LI E CAMERON FIRMANO ACCORDO
COMMERCIALE DA 17 MILIARDI

LI E CAMERON FIRMANO ACCORDO <br />COMMERCIALE DA 17 MILIARDI


Pechino, 18 giu. - E' di 17,5 miliardi di euro (14 miliardi di sterline) l'ammontare degli accordi firmati in Gran Bretagna dal primo ministro cinese, Li Keqiang, durante la missione di tre giorni a Londra, dove ha incontrato il premier britannico David Cameron e la regina Elisabetta II. L'accordo più importnante è stato quello tra British Petroleum (BP) e China National Offshore Oil Corporation (Cnooc) il principale gruppo di esplorazioni offshore cinese, per il valore di circa venti miliardi di dollari, che prevede 1,5 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto (LNG) all'anno alla Cina per venti anni a partire dal 2019. Il contratto firmato tra i due gruppi è stato definito dal presidente di Cnooc, Wang Yilin, una "nuova pietra miliare" nei rapporti tra le due major dell'energia, che collaborano nel settore del LNG già dal 2001. Assieme a BP, anche Shell ha firmato con Cnooc un accordo di partnership strategica per le esplorazioni di greggio in varie parti del mondo.

 

Quella con la Cina, ha commentato il primo ministro britannico dopo la firma degli accordi, "è veramente una partnership per la crescita, le riforme e l'innovazione". Per rafforzare il legame nato durante i tre giorni di visita, Cameron ha promesso al suo omologo cinese che la Gran Bretagna si impegnerà a sponsorizzare nelle sedi internazionali la Cina come partner commerciale, e ha ribadito l'intenzione, già espressa a dicembre scorso, durante la sua visita ufficiale in Cina, di promuovere nell'Unione Europea la possibilità di un accordo commerciale con Pechino. Oltre agli accordi energetici, uno dei risultati raggiunti durante la visita di Li Keqiang, è stato quello di China Minsheng Investment Corporation, una delle maggiori società cinesi di investimenti del settore privato, che aprirà a Londra il suo quartier generale in Europa e darà il via a una serie di investimenti per 1,5 miliardi di sterline in diversi campi.

 

La visita di Li Keqiang in Gran Bretagna era stata preceduta da un editoriale a firma dello stesso primo ministro cinese comparso sul quotidiano Times, in cui Li affermava che Londra e Pechino dovevano superare le reciproche differenze per vincere "incomprensioni e timori" che si sono creati negli ultimi anni. Quella di Li Keqiang è stata la prima visita di un primo ministro cinese nel Regno Unito da tre anni a questa parte, e in questa occasione, Li ha incontrato anche la regina Elisabetta II, nella residenza dei Windsor.

 

La visita di Li Keqiang ha avuto anche riscontri nell'alta finanza. La Bank of England ha nominato China Construction Bank, uno dei quattro giganti del credito cinese, come camera di compensazione per le transazioni in yuan, un altro passo nella direzione di rendere  il Regno Unito il principale hub europeo per la valuta cinese, dopo il memorandum d'intesa firmato nel marzo scorso dalla People's Bank of China, la banca centrale cinese, e dalla Bank of England per favorire l'uso trans-frontaliero del renminbi, altro nome della valuta cinese, e ribilanciare l'economia globale. L'accordo, secondo quanto commentato da Mark Carney, governatore della banca centrale britannica, avrà come ruolo quello di "facilitare un maggiore uso del renminbi per il commercio, gli investimenti e altre attività economiche nel Regno Unito" Carney ha poi sottolineato che già oggi i due terzi delle transazioni in yuan al di fuori del territorio cinese avvengono a Londra. Secondo Li Keqiang, l'accordo con Londra avrà come risultato quello di "consolidare e promuovere ulteriormente lo status di Londra come hub finanziario internazionale" e di "promuovere liberalizzazioni e facilitazioni nel commercio e negli investimenti".

 

18 giugno 2016

 

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