Politica internazionale

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Così l'Europa prova a difendersi
dalla voracità degli investimenti cinesi

Così l Europa prova a difendersi<br /> dalla voracità degli investimenti cinesi


di Alessandra Spalletta

 

Roma, 14 set. - Uno scudo anti-predatorio che difenda gli interessi strategici dell'Europa. L'attesissima proposta di un nuovo meccanismo per serrare il controllo degli investimenti da parte dei Paesi extra-Ue, è stata annunciata dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker nel suo discorso sullo Stato dell'Unione pronunciato ieri davanti al Parlamento europeo, a Strasburgo: "L'Europa è aperta al commercio ma deve esserci reciprocità", ha detto Juncker che ha annunciato iniziative per "rafforzare il programma commerciale europeo" con lo scopo di proteggere i settori strategici dagli investimenti stranieri, respingendo le acquisizioni che minano la sicurezza degli Stati Membri.  "Non siamo partigiani naif del libero scambio", ha sottolineato Juncker. Serve "un nuovo quadro dell'UE sullo screening degli investimenti": se un'impresa straniera vuole acquisire "un porto, infrastrutture strategiche o una società nel settore tecnologico della difesa" deve essere "trasparente" e sottoposta a "un esame approfondito". L'Ue deve proteggere la nostra sicurezza collettiva. La Cina non è stata citata direttamente ma il pensiero corre laggiù. CONTINUA SU AGI

 

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