Politica internazionale

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Cina: al dialogo con Usa nuove pressioni su Corea del Nord

Cina: al dialogo con Usa nuove pressioni su Corea del Nord


di Eugenio Buzzetti

Pechino, 22 giu. - Nuove pressioni da parte di Stati Uniti e Cina sulla Corea del Nord. Al primo Dialogo Diplomatico e di Sicurezza tra i due Paesi, che si è svolto a Washington, Cina e Stati Uniti si sono accordate per non cooperare in affari con entità nord-coreane sanzionate dalle Nazioni Unite, per togliere risorse ai programmi nucleare e missilistico di Pyongyang. "La più acuta minaccia nella regione è posta dalla Repubblica Democratica Popolare di Corea", ha affermato il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, al termine dei colloqui. "Entrambi chiediamo una completa, verificabile e irreversibile denuclearizzazione della penisola".

Ai colloqui di alto livello, i primi in questo formato tra Cina e Stati Uniti, erano presenti, oltre a Tillerson, anche il segretario alla Difesa, Usa, James Mattis, mentre, per parte cinese, c’erano il consigliere di Stato Yang Jiechi, e il capo congiunto dello staff dell’Esercito di Liberazione Popolare, il generale Fang Fenghui. Cina e Stati Uniti hanno convenuto, durante il meeting, che "le nostre aziende non dovrebbero fare affari con alcuna entità nord-coreana designata dalle Nazioni Unite, in linea con le risoluzioni" dell’Onu, ha affermato il segretario di Stato Usa, che ha definito "criminali" le imprese che aiutano a finanziare i programmi nucleare e missilistico di Pyongyang.

I colloqui di alto livello tra Cina e Stati Uniti giungono a poche ore da un botta e risposta a distanza tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il Ministero degli Esteri cinese. In un tweet, Trump aveva detto di apprezzare gli sforzi della Cina per aiutare gli Usa sulla Corea del Nord, anche se non aveva funzionato. Il commento seguiva di poche ore la notizia della morte dello studente Usa detenuto per diciassette mesi in un carcere nord-coreano, Otto Warmbier, rimpatriato negli Stati Uniti in coma, settimana scorsa. Da Pechino, ieri, il Ministero degli Esteri aveva risposto a Trump ribadendo che tutti gli sforzi sulla Corea del Nord sono "indispensabili". Nelle scorse ore, da Trump è arrivata una nuova conferma dei rapporti con la Cina: da Cedar Rapids, in Iowa, ha confermato che tra Washington e Pechino ci sono "grandi relazioni" e ha detto di apprezzare molto il presidente cinese, Xi Jinping.

22 GIUGNO 2017

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