Politica internazionale

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Cina: cauta su morte del fratello di Kim Jong-un, seguiamo con attenzione

Cina: cauta su morte del fratello di Kim Jong-un, seguiamo con attenzione <br />


Pechino, 15 feb. - La Cina rimane cauta sugli sviluppi delle indagini relative alla morte del fratello di Kim Jong-un, Kim Jong-nam, ucciso per avvelenamento all'aeroporto di Kuala Lumpur, in Malesia, da due donne, secondo quanto riferito da fonti di intelligence di Seul che inizialmente le identificavano in agenti nord-coreane. Pechino sta "osservando con attenzione" gli sviluppi della vicenda e delle indagini delle autorità della Malesia, ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang.

Per oggi è atteso il risultato dell'autopsia sul corpo dell'uomo ucciso al terminal 2 dell'aeroporto della capitale malese lunedì scorso e che secondo le informazioni contenute sul passaporto si chiamava Kim Chol e aveva 46 anni. Il capo dell'agenzia di intelligence sud-coreana, Lee Byong-ho, ha confermato oggi che l'uomo ucciso a Kuala Lumpur tramite avvelenamento è il fratello dell'attuale leader nord-coreano, Kim Jong-un. Il regime di Pyongyang, ha aggiunto Lee, ha cercato di uccidere negli ultimi cinque anni Kim Jong-nam, che era "sotto la protezione del governo cinese", scrive oggi l'agenzia Yonhap. L'attuale moglie di Kim Jong-nam vive attualmente a Pechino con un figlio, mentre la prima moglie di Kim vive a Macao con gli altri due figli. Nel frattempo, l'agenzia di stampa malese Bernama ha confermato il fermo di polizia nei confronti di una donna birmana in connessione alla morte del fratello di Kim Jong-un.

 

15 FEBBRAIO 2017

 

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