Politica interna

Politica Interna

XINJIANG: SINIZZARE LA RELIGIONE
CONTRO RISCHIO INFILTRAZIONI

XINJIANG: SINIZZARE LA RELIGIONE <br />CONTRO RISCHIO INFILTRAZIONI


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest


Pechino, 16 giu. - Sinizzare le religioni per evitare il rischio di attentati. La Cina teme il rischio di infiltrazioni e sabotaggio in una delle aree più turbolente del Paese, lo Xinjiang, dove vive una forte minoranza, gli uighuri, di fede musulmana e i cui gruppi estremisti rivendicano l'indipendenza dal governo centrale. Il timore di infiltrazioni e sabotaggi arriva dal segretario regionale del Partito Comunista dello Xinjiang, Zhang Chunxian, che ha parlato anche di "seria sfida politica" alle istituzioni locali da parte degli estremisti davanti a oltre settecento leader religiosi dello Xinjiang - sia musulmani, che buddisti e cristiani - durante una conferenza nel capoluogo regionale di Urumqi.

Al centro del discorso del segretario regionale ci sono le "forze straniere ostili" - una definizione molto vaga ma spesso utilizzata dalla stampa cinese per indicare le influenze straniere ritenute dannose per il Paese - che avrebbero provocato "un'escalation di infiltrazioni e sabotaggi" nello Xinjiang, scrive il quotidiano Global Times. La Cina teme l'ingresso nei propri confini di gruppi che sono stati addestrati all'estero, come i campi jihadisti del Pakistan, o più recentemente nello Stato Islamico, dove il governo centrale ritiene che almeno trecento militanti con passaporto cinese si stiano addestrando per combattere la guerra santa. Nei giorni scorsi, in base a un comunicato dell'Ufficio Informazione dello Stato Islamico ad Aleppo, un attentatore suicida di origini uighure si sarebbe fatto esplodere in un attentato contro alcune fazioni rivali.

La soluzione per evitare problemi politici e il rischio di attentati, secondo il segretario regionale è quello di "sinizzare" le religioni, ovvero "immergerle nella cultura cinese perché possano svilupparsi in modo normale e corretto". I leader religiosi devono  sostenere i leader politici e salvaguardare la stabilità sociale perché "solo quando si è buoni cittadini si è anche buoni credenti", ha concluso Zhang Chunxian. La situazione nello Xinjiang rimane tesa, anche se nelle scorse settimane, il governo ha rivendicato di avere neutralizzato 181 gang terroristiche nella regione, dopo un anno di campagna anti-terrorismo, la stragrande maggioranza delle quali, il 96,2% secondo i dati ufficiali, stavano progettando attentati.

La campagna anti-terrorismo è cominciata nel maggio dello scorso anno, dopo l'attentato al mercato all'aperto di Urumqi, in cui morirono 39 persone e altre novanta rimasero ferite. Prima di allora, gli attentati, sempre attribuiti a sigle separatiste uighure dalle autorità cinesi, avevano colpito anche al di fuori della regione autonoma, come nel caso dell'attentato a colpi di coltello alla stazione di Kunming, nel marzo 2014. Il separatismo uighuro aveva colpito anche nel cuore politico della Cina, in piazza Tian'anmen, nell'ottobre 2013, quando un'auto con a bordo tre persone era andata a fuoco proprio davanti all'ingresso della Città Proibita: nel rogo erano morti due passanti e altri quaranta erano rimasti feriti. Anche in quel caso, secondo quanto riferito dalle autorità, si era trattato di un attentato di matrice separatista uighura.

 

16 giugno 2015

 

 

 

ALTRI ARTICOLI

 


HONG KONG: IN MIGLIAIA CONTRO RIFORMA POLITICA
Nove arresti per detenzione di esplosivi

 

REUTERS: PRESTO FONDO INFRASTRUTTURE CINA-UE

 

AUNG SAN SUU KYI CONCLUDE IL SUO PRIMO VIAGGIO IN CINA

 

LA CINA SALUTA QIAO SHI, EX PRESIDENTE DELL'ANP


DOPO ZHOU IL FUTURO DELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE


INFLAZIONE: STIME PBOC AL RIBASSO, SPETTRO DEFLAZIONE


BP, CONSUMO ENERGETICO AI MINIMI DAGLI ANNI '90


XI JINPING RICEVE AUNG SAN SUU KYI IN VESTE LEADER PCC

 

PREMIER LI, ECONOMIA CINESE SOGGETTA A PRESSIONI AL RIBASSO

 

ZHOU YONGKANG CONDANNATO ALL'ERGASTOLO

 

NUOVA LEGGE LIMITERA' LE ATTIVITA' DELLE NO-PROFIT

 

CINA BATTE GIAPPONE, RECORD NUMERO ATENEI TOP IN ASIA

 

HONG KONG: TRE NUOVI CASI SOSPETTI DI MERS

 

CINA: IMPRESE UE RIVEDONO STRATEGIE PER RALLENTAMENTO

 

PRESIDENTE ANGOLA IN CINA A CACCIA DI FINANZIAMENTI

 

PRIMA VISITA IN CINA PER AUNG SAN SUU KYI

 

AIIB: NESSUN VETO POLITICO DALLA CINA

 

SPARATORIA NELLO HEBEI, 4 MORTI E 5 FERITI

 

INFLAZIONE ALL'1,2% A MAGGIO, IN CALO RISPETTO AL MESE PRECEDENTE

 

EXPORT ANCORA IN CALO PER LA CINA, SCIVOLONE IMPORT

 

ANALISTI: PICCO EMISSIONI IN CINA PRIMA DEL PREVISTO

 

VICE PREMIER ALL'EXPO PER GIORNATA NZIONALE DELLA CINA

 

YANGTZE: 434 MORTI, TEST DNA PER RICONOSCIMENTO VITTIME

 

CINA A USA: ABBASSATE I TONI SUL MAR CINESE

 

YANGTZE: RECUPERATI 97 CORPI, 435 'DISPERSI'

 

HACKER ATTACCANO PC USA: PECHINO, ACCUSE IRRESPONSABILI

 

CINA RIVEDE AL RIBASSO STIME CONSUMI SU PIL 2014

 

TRAGHETTO AFFONDATO, OLTRE 400 DISPERSI
Familiari furiosi con le autorità


AL VIA I TAGLI ALLE TASSE SU IMPORT BENI DI CONSUMO


CINA E COREA DEL SUD FIRMANO TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO

NAVE AFFONDA NELLO YANGTZE "ANCORA PERSONE VIVE A BORDO"


CINA: 200 STUDENTI ROMANI ALLA SCOPERTA DI LINGUA E CULTURA

CINA: DA OGGI E' VIETATO FUMARE IN PUBBLICO A PECHINO


ISOLE CONTESE: CINA RIFIUTA DI SOSPENDERE LAVORI


XI JINPING: 13ESIMO PIANO QUINQUENNALE "CRUCIALE" PER LO SVILUPPO DELLA CINA

CINA INVESTE 900 MLD DLR SULLA VIA DELLA SETA

 

 

 

@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci