Politica interna

Politica Interna

Processo a Pu Zhiqiang,
tensione fuori dal tribunale

Processo a Pu Zhiqiang,<br />tensione fuori dal tribunale


Di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 14 dic. - E' durato tre ore il processo all'avvocato per i diritti umani Pu Zhiqiang, accusato di incitamento all'odio etnico e turbamento all'ordine pubblico il 15 maggio scorso, e in stato di detenzione dal maggio 2014, quando aveva partecipato un raduno per commemorare le vittime della repressione in piazza Tian'anmen del 1989. Su Pu, i giudici non hanno ancora emesso una sentenza.  Nella mattinata, al di fuori del tribunale, decine di agenti in divisa e molti altri in borghese presidiavano l'area del tribunale tenendo alla larga giornalisti e attivisti. In un'atmosfera molto tesa, si sono verificati tafferugli tra le forze dell'ordine e i manifestanti, alcuni dei quali portati via dagli agenti. A fare le spese delle attenzioni dei poliziotti, anche i diplomatici, come Dan Biers, dell'ambasciata americana, che mentre cercava di leggere una nota ai giornalisti di condanna sul trattamento subito dall'avvocato per i diritti civili è stato interrotto dall'intervento delle forze dell'ordine.

Le proteste sono proseguite anche on line, con molti sostenitori di Pu che hanno cambiato la propria immagine del profilo con quella dell'avvocato in segno di solidarietà. Il processo di oggi è uno dei casi di più alto profilo dell'ultimo anno riguardanti un avvocato per i diritti umani in Cina. A Pu vengono contestati soprattutto alcuni post on line di critica alla politica etnica cinese nella regione autonoma dello Xinjiang, abitata da una forte minoranza uighura, di fede musulmana e di lingua turcofona: secondo quanto affermato da uno dei suoi avvocati, Mo Shaoping, Pu ha confermato di avere scritto quei post ma ha negato l'accusa di volere fomentare l'odio etnico. Shang Baojun, uno degli avvocati di Pu, ha dichiarato che il suo cliente ha mostrato pentimento per alcuni commenti on line e che sarebbe stato "più cauto con le sue parole e il suo comportamento in futuro". Nel corso della sua carriera, Pu ha rappresentato diversi imputati di alto profilo, tra cui l'artista dissidente Ai Weiwei e gli attivisti per i diritti civili del Movimento Nuovi Cittadini, che chiedevano la pubblicazione dei patrimoni dei leader politici di Pechino. Il movimento era guidato da un altro avvocato e attivista di primo piano in Cina, Xu Zhiyong, condannato a inizio 2014 a quattro anni di carcere con l'accusa di disturbo all'ordine pubblico e di raduno di persone non autorizzato.

 

14 DICEMBRE 2015

 

@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci