Politica interna

Politica Interna

New Express insiste
per rilascio giornalista

New Express insiste<br />per rilascio giornalista


di Eugenio Buzzetti


Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 24 ott. - Non accenna a placarsi la polemica attorno all'arresto del giornalista Chen Yongzhou. Il quotidiano New  Express di Canton, nel sud-est della Cina, è uscito oggi con una nuova copertina in cui replica all'appello lanciato ieri in prima pagina per il rilascio del proprio cronista. Sulla prima pagina dell'edizione odierna si può leggere la scritta, a quattro caratteri, "Di nuovo, per favore rilasciatelo" che ricalca il messaggio di ieri, di soli tre caratteri, "Per favore rilasciatelo".

L'arresto di Chen Yongzhou avvenuto nei giorni scorsi è stato reso noto dalla polizia di Changsha, nella Cina centrale, solo nella giornata di martedì, con un post sul proprio account Weibo, la popolare piattaforma di social network che in Cina fa le veci di Twitter. Chen era stato arrestato per "avere danneggiato la reputazione commerciale" della Zoomlion, azienda cinese di macchinari per le costruzioni, che ha una partecipazione statale del 20% in una serie di articoli apparsi sul New Express. Nei suoi articoli, Chen spiegava la pratica di truccare i bilanci dell'azienda, che l'anno scorso ha avuto profitti per dodici miliardi di yuan (circa 1,6 miliardi di euro). Nell'editoriale di ieri, il giornale ha confermato l'accuratezza degli articoli di Chen, quindici in totale quelli sulla Zoomlion, in cui era presente solo un errore, segnalato dal giornale stesso.

Nell'articolo, il giornale imputava l'arresto del giornalista da parte della polizia di Changsha per le cospicue tasse che il gruppo Zoomlion paga all'amministrazione locale, una cifra ben più significativa di quella versata al fisco dal piccolo giornale di Guangzhou. "Paghiamo molte meno tasse e il nostro business è poca roba rispetto alle centinaia di milioni" di yuan che Zoomlion versa allo Stato, scriveva ieri il Nuovo Espresso, nel pezzo di apertura. Chen Yongzhou è il secondo giornalista del Nuovo Espresso a finire in manette in poche settimane: ad agosto era toccato a un suo collega, Liu Hu, che dal suo account Weibo aveva chiesto alle autorità di procedere a indagini nei confronti di Ma Zhengqi, vice direttore dell'Amministrazione Statale per l'Industria e il Commercio e membro supplente del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese. Liu era stato arrestato con l'accusa di avere fabbricato e diffuso on line informazioni infondate dopo che il suo account Weibo era stato disattivato. Nella giornata di ieri, la polizia di Changsha, ha poi reso noto, secondo quanto scrive il quotidiano Global Times, che le accuse a carico di Chen sarebbero tre, tra cui anche quella di frode finanziaria.

Nel braccio di ferro a distanza con le autorità, il quotidiano di Guangzhou ha raccolto il sostegno di alcune testate cinesi più note e diffuse, come il Southern metorpolis Daily -anche questo, come il New Express - il Beijing Times e The Mirror. La notizia dell'appello mediatico del Nuovo Espresso era stata ripresa anche dai più noti organi distanza cinesi, con l'agenzia Xinhua che gli aveva dedicato un pezzo nel suo sito in cinese, e il quotidiano in lingua inglese China Daily, che aveva riassunto la vicenda in un articolo. Anche il più conservatore Global Times, il tabloid pubblicato dal Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del PCC, ha dedicato ben tre articoli tra ieri e oggi alla vicenda, auspicando che la vicenda venga risolta in base alla legge e ricordando che gli articoli di giornale non sono generalmente soggetti al diritto penale in Cina.

Il caso ha poi destato la reazione dell'authority di vigilanza cinese sui media. L'Amministrazione Generale per la Stampa, le Pubblicazioni, la Radio, i Film e la Televisione ha reso noto di essere "fortemente preoccupata" per il caso del giornalista di Canton e di "avere contattato le autorità competenti" per assicurarsi che il caso di Chen venga trattato in maniera "giusta e appropriata".  L'agenzia governativa ha poi rinnovato la sua protezione dei "diritti di cronaca nel pieno rispetto della legge" e l'opposizione ad ogni abuso del diritto di cronaca.


 

24 ottobre 2013


 

LEGGI ANCHE:


NEW EXPRESS SU COLLABORATORE ARRESTATO: "RILASCIATELO"


IN MANETTE PER 'RUMORS' GIORNALISTA D'INCHIESTA LIU HU

 

ALTRI ARTICOLI:


 

TERZO PLENUM, IL DOMINO DELLE RIFORME


CINA-INDIA: ACCORDO PER DIFENDERE CONFINE CONTESO


VERSO IL TERZO PLENUM: RIFORME ULTIMA CHIAMATA

 

TIBET: NESSUNA VIRATA SU POLITICHE RESTRITTIVE

 

SU DIRITTI UMANI, CINA ALL'ESAME DELL'ONU

 

MIRANTE, HONG KONG NON ABDICA AI CAMBIAMENTI

 

EMERGENZA SMOG: HARBIN PARALIZZATA

 

ESPULSO PROFESSORE BEIDA: L'INTERVISTA

 

GIALLO ZHOU YONGKANG

 

L'ETERNO RITORNO DI MAO

 

INQUINAMENTO: NUOVE MISURE VERDI NELLA CAPITALE

 

CRESCITA AL 7,8% NEL TERZO TRIMESTRE 

 

WANG LIJUN, CLINTON: COSI' ABBIAMO EVITATO CRISI IN CINA 

 

XI JINPING DIVENTA UN CARTONE  ANALISTI: GOVERNO DIETRO REGIA

 

USA EVITANO DEFAULT, CINA TOCCATA DA CRISI FINANZIARIA

 

INDAGATO PER CORRUZIONE SINDACO DI NANCHINO

 

HUKOU, RIFORMA A PUNTI TRA LE PROPOSTE

 

TIFONE, PROTESTE PER LENTEZZA SOCCORSI

 

"IL RISVEGLIO DEL CONSUMATORE", L'OCCASIONE DELL'ITALIA

 

I CENTO ANNI DI XI ZHONGXUN

 

PECHINO RIFIUTA ACCUSA DI GENOCIDIO PER HU JINTAO

 

ONG: MATTEL "LADRA DI SALARI" IN CINA

 

SEI ANNI DI CARCERE A JI ZHONGXING

 

CINA E ITALIA INSIEME CONTRO CRIMINALITA': INTERVISTA A EX MINISTRO GIUSTIZIA SEVERINO

 

PECHINO, AL VIA SETTIMANA LINGUA ITALIANA NEL MONDO  

 

EREDITA' POLITICA DI BO ANCORA VIVA A CHONGQING

 

UN QUARTIERE, UNA CITTA', UNA RAGAZZA  

 

TIBET, CORTE SPAGNOLA RIAPRE CAUSA GENOCIDIO 

 

FOXCONN AMMETTE: STUDENTI COSTRETTI A TURNI DI NOTTE  

 

CINA E BCE,ACCORDO CURRENCY SWAP DA 45 MLD DI EURO

 

IN MANETTE PER 'RUMORS' GIORNALISTA D'INCHIESTA LIU HU

 

CASS, BANCHE OMBRA 40% DEL PIL CINESE

 

I CINESI DEVONO IMPARARE L'ARTE DI RASSICURARE: INTERVISTA A EDWARD LUTTWAK   

 

LI KEQIANG: COOPERARE NEL MAR CINESE MERIDIONALE   

 

OBAMA, SAREI DOVUTO ESSERE IN ASIA E A CINA NON SPIACE

 

BO XILAI, ACCETTATO RICORDO IN APPELLO

 

TIBET, ALMENO SESSANTA FERITI NEGLI SCONTRI CON POLIZIA

 

UCCISO FONDATORE PRIMO MONASTERO TIBETANO IN OCCIDENTE

 

L'AMANTE DEL TIBET:RICORDO DI ROBERT FORD

 

TAIWAN TEME INVASIONE CINESE ENTRO IL 2020



@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci