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Muore presidente di China
Railway, si indaga sul suicidio

Muore presidente di China <br />Railway, si indaga sul suicidio


di Eugenio Buzzetti
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Pechino, 7 gen. - E' giallo sulla morte del presidente di China Railway, Bai Zhongren, morto sabato scorso cadendo dai piani alti di un edificio. Alcuni media cinesi hanno riportato la notizia come di un suicidio. Secondo alcuni colleghi, Bai soffriva di depressione, in parte causata dalla situazione debitoria del gruppo, che tra le altre opere ha costruito la linea ferroviaria più alta del mondo, quella che collega la provincia interna cinese del Qinghai al Tibet, e la tratta ad alta velocità Pechino-Shanghai. Dopo la diffusione della notizia il titolo ha perso ieri il 4,58% in Borsa, ai valori più bassi da luglio scorso. La notizia della morte di Bai è stata diffusa dalla stessa China Railway, che ha parlato di "incidente non specificato" e non si tratterebbe del primo caso di suicidio di un funzionario del settore ferroviario, dopo lo scandalo di corruzione che ha travolto l'ex ministero delle Ferrovie nel 2011.

Nel luglio scorso, l'ex ministro delle Ferrovie, Liu Zhijun, è stato condannato all'esecuzione capitale con sospensione della pena, equivalente all'ergastolo, per corruzione e abuso di potere: il suo è stato uno dei maggiori casi di corruzione nella storia recente della Cina. Proprio la realizzazione della tratta ad alta velocità Pechino-Shanghai, costata 217 miliardi di yuan (circa 26 miliardi di euro) era stata oggetto di indagini da parte di una speciale commissione per gli appalti truccati e altre irregolarità. Finora non è stato provato un legame diretto tra gli scandali di corruzione che hanno investito il settore delle Ferrovie -e in particolare l'alta velocità- e il gruppo presieduto fino a sabato scorso da Bai. Il dirigente soffriva di depressione, secondo alcuni membri della sua famiglia citati dalla stampa locale, e anche secondo uno dei top manager del settore, Wang Mengshu, per l'aumento dei debiti del gruppo. Alla fine dell'ottobre scorso, il gruppo aveva asset per 626,5 miliardi di yuan e debiti per 531,9 miliardi di yuan.

La morte del manager delle ferrovie cinesi arriva a poca distanza da un verdetto che potrebbe avere conseguenze sul ruolo dell'azienda di cui era al comando, quello che riguarda un ex top manager del ministero delle Ferrovie, Zhang Shuguang, e la donna d'affari Ding Shumiao, collegata a decine di affari legati a progetti ferroviari negli in cui Liu Zhijun era alla guida del ministero, ora incorporato nel maxi-ministero dei Trasporti. Zhang è accusato di avere ricevuto tangenti per 47 milioni di yuan (5,6 milioni di euro) mentre l'imprenditrice deve rispondere di malversazioni per 185 miliardi di yuan (22,4 miliardi di euro). 

 

7 gennaio 2014


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