Politica interna

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Manifestazione per diritti gay,
arrestato attivista 19enne

Manifestazione per diritti gay, <br />arrestato attivista 19enne


di Antonia Cimini


Pechino, 20 mag. - Un attivista gay 19enne è stato arrestato nella citta cinese di Changsha, nell'Hunan, per aver partecipato a una manifestazione definita dalla polizia "illegale". Il giovane, ha riferito un testimone, è stato fermato dopo che un centinaio di persone erano scese nelle strade della città sventolando colorate bandiere multicolori e striscioni per chiedere la fine della discriminazione contro gli omosessuali: il giorno dopo è stato fermato il 19enne, uno degli organizzatori della manifestazione.

 


Dieci avvocati al Parlamento
"Legalizzare matrimoni gay"

 

Pechino, 17 mag. - Dieci avvocati cinesi chiedono oggi, in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, il riconoscimento del diritto al matrimonio per le coppie omosessuali. La lettera aperta e' stata consegnata alla Commissione Affari legali del parlamento cinese per promuovere la protezione dei diritti civili degli omosessuali, che in mancanza dei vincoli del matrimonio risultano automaticamente negati. Al pari degli eterosessuali, le coppie dello stesso sesso devono essere in grado di godere delle stesse prerogative concesse a tutti i cittadini dalla costituzione, sottolineanoi i promotori dell'iniziativa.

 

"Vogliamo che siano salvaguardati il diritto alla proprieta', ad ereditare i beni, all'adozione e altri diritti personali" si legge nella lettera. L'avvocato Huang Yizhi, che ha redatto il documento, spiega ad AgiChina24 che "gli omosessuali sono ancora vittime di discriminazioni in Cina, nonostante l'omosessualita' sia stata cancellata dall'elenco delle malattie mentali nel 1997 e depenalizzata nel 2001". I circa 40 milioni di gay e lesbiche che conta il paese, secondo la stima delle organizzazioni civili e quanto incluso nell lettera aperta, possono diventare un nuovo focolaio di instabilita' sociale se non trattati in modo egualitario. A Shanghai, per esempio, e' vietato alle coppie non sposate di acquistare una casa insieme; se un membro della coppia subisce violenza domestica o practica la poligamia non c'e' possibilita' di ricorso alle vie legali per il partner, dice l'avvocato Huang. "Senza contare la piaga dei falsi matrimoni, in cui gli omosessuali pretendono di nascondere la loro vera natura per salvage le apparenze e formare una famiglia che altrimenti sarebbe loro negata. Il potenziale di distruzione sociale in questa practica e' molto forte".

 

Xiao Tie e' una ragazza di Pechino che lo scorso febbraio si e' recata all'ufficio degli affari civili locale per registrare il matrimonio con la propria compagna. Di fronte al rifiuto categorico dell'ufficiale di turno Xiao Tie dice "ce lo aspettavamo, sappiamo che la legge cinese lo vieta. Volevamo semplicemente esprimere una nostro esigenza, portare il pubblico a conoscenza dei nostri bisogni ed aprire un dibattito". Oggi la discussione sui diritti degli omosessuali e' scoppiata in Cina su Internet e stampa. A marzo cento genitori di figli omosessuali hanno spedito una lettera al parlemento in sessions annuale con la richesta di non discriminare i propri figli Sulla base dell'orientamento sessuale e garantire a tutti gli stessi diritti.

 

"Il problema piu' grande che gli omosessuali devono affrontare oggi in Cina e' il coming out. Solo il 5% delle persone riesce ad ammettere in famiglia o sull'ambiente di lavoro la propria omosessualita'- spiega Ah Qiang, il direttore dell'associazione amici e parenti di gay e lesbiche - ed in generale la reazione non e' buona".

 

All'interno della societa' cinese, pero', il grado di accettazione dell'omosessualita' e' cresciuto a livelli quasi internazionali. Ormai il 70% dell popolazione dice di accettare gay e lesbiche, si legge nulla lettera aperta. "Un altro discorso vale per il mondo politico - spiega l'avvocato Huang- dove il livello di consapevolezza e accettazione dell'omosessualita' e' molto pio' basso. Nei circuiti politici qui non si affronta la questione, per questo il nostro lavoro di sensibilizzazione e' vitale e dev'essere indirizzato a quella direzione".

 

Il dibattito sul diritto al matrimonio gay in Cina segue un trend internazionale che e' approdato anche nulla regione. La Nuova Zelanda e' stato il primo paese asiatico in senso lato a legalizzare il matrimonio omosessuale qualche settimana fa. Il riconoscimento del vincolo anche in Francia, porta attualmente il numero dei paesi in cui il matrimonio fra coppie dello stesso stesso e' legale a 14 in tutto il mondo. Rispondi Inoltra




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