Politica interna

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LIU TIENAN INDAGATO PER CORRUZIONE
Ndrc elabora nuove riforme fiscali ed economiche

LIU TIENAN INDAGATO PER CORRUZIONE <br />Ndrc elabora nuove riforme fiscali ed economiche<br />


di Sonia Montrella
Twitter@SoniaMontrella


Roma, 13 mag.-  Il vice direttore della Commissione nazionale per le Riforme e lo Sviluppo (NDRC) è indagato per "graviviolazioni disciplinari". Eufemismo utilizzato, in genere, da Pechino per parlare di corruzione. Un dispaccio stringato dell'agenzia di stampa cinese Xinhua ha ufficialmente scritto domenica  la parola fine alla carriera politica di Liu Tienan. Lo ha fatto sapere la Commissione centrale per l'ispezione e la disciplina del Partito Comunista cinese che ha scoperchiato  il caso Liu Tienan, nell'ambito della maxi  inchiesta voluta dal presidente Xi Jinping per ripulire il partito. "Dobbiamo combattere contro le tigri e le mosche allo stesso tempo –aveva dichiarato Xi lo scorso gennaio - indagare con fermezza i casi criminali degli alti funzionari e risolvere seriamente le tendenze nocive e i casi di corruzione che accadono alle persone".

Nessun altro dettaglio sull'indagine di Liu è stato fornito, ma il vice direttore non è nuovo all'accusa.  Già lo scorso 7 dicembre scorso, mentre l'uomo stava accompagnando Wen Jiabao e Wang Qishan in una visita a Mosca,  il noto giornalista e editorialista di Caijin, Luo Chanping, fece una soffiata attraverso il  suo profilo Weibo, il Twitter cinese,  annunciando che Liu era indagato per corruzione.  Tra i suoi reati, scriveva Luo, quello di aver stretto accordi finanziari  oscuri, di aver falsificato i risultati accademici e di aver minacciato di morte l'ex amante.  Fonti vicine all'uomo hanno riferito al South China Morning Post che  sabato sera la Commissione investigatrice ha rivoltato da cima a fondo sia l'abitazione che l'ufficio di Liu.

Una delle fonti ha, inoltre,  espresso la sua convinzione al SCMP: "Liu è l'ultimo funzionario di alto livello che viene trascinato a fondo dall'amante che stava mantenendo". Secondo la stessa persona, la donna, tale Xiu, sarebbe l'interprete e ghost writer della tesi di laurea di Liu, i due si conobbero in Giappone tra il 1996 e il 1999, dove lui stava studiando e lì diedero inizio a una relazione che è rimasta più o meno segreta fino a qualche mese fa, quando lei avrebbe chiesto a Liu di farle ottenere la residenza a Pechino, aggirando il rigido sistema dell'Hukou, il permesso di residenza che vincola ogni cinese a risiedere nel luogo di nascita. Al rifiuto dell'uomo, Xiu avrebbe minacciato di rivelare i segreti di Liu e, in tutta risposta, il vice direttore dell'NDRC avrebbe minacciato di morte l'ex amante.

58 anni, Liu riveste il ruolo di vice direttore dell'NDRC dal 2008 e, fino al marzo scorso, è stato anche capo dell'amministrazione per l'energia e responsabile delle politiche energetiche. Prima del vice direttore, la campagna anti-corruzione di Xi Jinping aveva fatto un'altra vittima illustre: Li Chuncheng, vice segretario del PCC nella provincia meridionale del Sichuan e membro supplente del Comitato Centrale del partito. "Il governo centrale – annunciava a dicembre la Xinhua- ha deciso di rimuovere da tutte le cariche politiche" Li Chuncheng per "gravi violazioni disciplinari". Li avrebbe pagato negli anni Novanta una tangente -quantificabile oggi in circa un milione di yuan, pari a circa 800mila euro- al segretario politico della provincia dello Heilongjiang, Han Guizhi, per essere promosso alla carica di vice sindaco di Harbin; avrebbe poi replicato lo stesso sistema per essere nominato sindaco di Chengdu, capo del partito di Chengdu e infine vice segretario politico del Sichuan.

Nelle stesse ore in cui  la Commissione disciplinare si occupa del caso Liu, all'NDRC  si continua a lavorare. Proprio oggi  Liu He - tra gli 11 vice presidenti della Commissione nazionale per le Riforme e lo Sviluppo e a capo del  Central Leading Group on Financial and Economic Affairs  - ha ricevuto  l'incarico di redigere il libro blu del  Terzo Plenum del 18esimo Congresso del PCC. Il documento punta a tracciare le linee guida delle riforme economiche e a rinsaldare la fiducia dei cittadini, allarmati dal rallentamento della crescita e dagli scandali di funzionari corrotti.

E a questo proposito, su Weibo, la penna sarcastica di Liu Shengjun, cronista di Caixin ed editorialista del Financial Times, ha voluto andare in soccorso dei "poveri funzionari di nuova era" con un "manuale di sopravvivenza nel quale insegna loro a nascondere le prove della loro corruzione. In primo luogo, sostiene il giornalista, i funzionari dovranno imparare a parlare a braccio in pubblico, poi devono assicurare la solidarietà tra le amanti. Non meno importante è stare attenti alla trappola delle proprietà, intestando gli immobili alle persone giuste, ovvero quelle non riconducibili all'interessato. I giornalisti sono dei nemici e, dunque, la migliore arma è "mantenere il sangue freddo di fronte a loro". Ultimi due consigli per i 'perfetti funzionari di nuova era': imparare a navigare in incognito sul web  e pregare ogni giorno.

 

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