Politica interna

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Corruzione, 20 anni all'amante
dell'ex ministro Ferrovie

Corruzione, 20 anni all amante<br />dell ex ministro Ferrovie


di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 16 dic. - E' stata condannata a venti anni di carcere Ding Yuxin, l'amante dell'ex ministro delle Ferrovie cinese, Liu Zhijun, condannato lo scorso anno alla pena di morte con sospensione - equivalente all'ergastolo - per corruzione e abuso di potere negli anni in cui era a capo delle Ferrovie, ministero oggi inglobato dal Ministero dei Trasporti. Ding Yuxin, nota anche come Ding Shumiao, dovrà anche pagare una multa di 2,5 miliardi di yuan, 324,1 milioni di euro, per corruzione e per attività illecite. Ding è stata accusata di 23 appalti truccati e di avere passato tangenti all'ex ministro per il valore di 49 milioni di yuan, 6,3 milioni di euro. A carico della donna, passata da piccola venditrice ambulante di uova a gestire un impero con interessi nel carbone e nelle ferrovie, c'è anche l'accusa di avere procurato "favori sessuali" all'ex ministro con l'organizzazione di un giro di prostitute.

 

La campagna anti-corruzione ha visto poi un altro funzionario di alto profilo alla sbarra, oggi. Si tratta di Ni Fake, uno dei primi politici finiti sotto inchiesta già lo scorso anno a essere bollato con l'appellativo di "moralmente degenerato" dalla Commissione Disciplinare del partito. Ni Fake, ex vice governatore della provincia interna dello Anhui, ha confessato oggi davanti ai giudici di avere intascato tangenti per 13 milioni di yuan, pari a 1,67 milioni di euro, gran parte dei quali in pietre preziose. Secondo la descrizione che fa di lui lo Shanghai Daily, Ni era "ossessionato dalla giada" al punto da indossare ogni giorno gioielli e da recarsi ogni fine settimana nelle boutique per comprarla.

 

La lotta alla corruzione e alle "cattive influenze" dei funzionari corrotti è stata al centro anche di un discorso del presidente cinese, Xi Jinping, ieri, al comando militare di Nanchino, la città dove si trova in questi giorni in visita di ispezione. Xi ha citato i casi dell'ex vice presidente della Commissione Militare Centrale, Xu Caihou, che a ottobre scorso ha confessato di avere preso "enormi tangenti" negli anni in cui era ai vertici delle Forze Armate, e dell'ex vice capo del dipartimento di logistica dell'esercito, Gu Junshan, accusato di corruzione nel marzo scorso, come "cattive influenze" sull'ideologia, la politica e l'organizzazione dell'Esercito di Liberazione Popolare.

16 dicembre 2014

 

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