Politica interna

Politica Interna

CAMPAGNA ANTI-CORRUZIONE DURERA' FINO A 2017

CAMPAGNA ANTI-CORRUZIONE DURERA  FINO A 2017


di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 5 set. - La Cina non può permettersi di perdere la lotta contro la corruzione e la campagna contro il malcostume degli sprechi, delle stravaganze e delle tangenti in politica durerà per almeno cinque anni. Sono le parole di Wang Qishan, segretario della Commissione Disciplinare del Partito Comunista Cinese, che dall'inizio della campagna - nelle ultime settimane del 2012 - ha messo sotto inchiesta, esautorato o semplicemente sanzionato migliaia di membri del partito sia a livello locale che tra le alte sfere, arrivando, il 29 luglio scorso, a toccare anche la "grande tigre" della corruzione, Zhou Yongkang, il più alto funzionario mai messo sotto inchiesta in Cina negli ultimi decenni, fino al 2012 a capo degli apparati di sicurezza cinesi.

La conferma delle serie intenzioni dei vertici del PCC di proseguire nella lotta ai corrotti è stata pronunciata il 25 agosto scorso, durante un discorso al Comitato Permanente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo cinese - ovvero il vertice del maggiore organo consultivo della politica nazionale - ma la notizia è stata pubblicata solo oggi dal quotidiano China Daily. Dopo i primi cinque anni di campagna, quindi fino al 2017, di lotta alla corruzione, i successivi cinque - fino al termine del mandato dell'attuale dirigenza politica guidata dal presidente Xi Jinping - serviranno a stabilire un sistema di prevenzione della corruzione nel partito, ha spiegato Wang. L'obiettivo è quello di cambiare lo stile dei funzionari pubblici e ritrovare il consenso tra il partito e il popolo.

La lotta alla corruzione non risparmia neppure le tradizionali mooncake, i dolci tipici della festa di metà autunno che quest'ano cade il prossimo 8 settembre: le scatole che le contengono sono grandi abbastanza da ospitare regali costosi, come smartphone, orologi, gioielli o, più semplicemente, denaro, e costituiscono una facile occasione per la corruzione. L'obiettivo più consistente della campagna moralizzatrice, resta però, Zhou Yongkang. Dopo la formalizzazione delle accuse di corruzione nei suoi confronti, ora tutto sarebbe pronto per i primi processi legati ai suoi alleati nel mondo degli affari e della politica. I primi processi potrebbero cominciare già in ottobre, e lo stesso Zhou potrebbe essere sottoposto a un processo semi-pubblico, come accaduto per l'ex segretario politico di Chongqing, Bo Xilai, nell'agosto 2012, quando il tribunale di Jinan aveva postato sulla piattaforma Weibo gli aggiornamenti delle udienze, attirando l'attenzione della stampa mondiale.

La possibile espulsione dai ranghi del PCC e l'inizio di un procedimento in tempi brevi per Zhou Yongkang sono ipotesi oggetto di speculazioni in queste ore. Una conferma indiretta della volontà di stringere il cerchio attorno all'ex uomo forte degli apparati di sicurezza di Pechino arriva, però, dall'agenzia Xinhua, che oggi pubblica la notizia delle messa sotto inchiesta di due funzionari di medio livello, con l'accusa di "gravi violazioni disciplinari", ovvero corruzione. Uno dei due, Jin Jianping, ex presidente di Tianjin Gas Group, è stato a lungo alleato di Zhou, che ha fatto carriera nel settore dell'energia prima di arrivare ai vertici della politica cinese. La vicenda di Jin Jianping era cominciata circa un anno fa, quando era sparito di scena nel settembre 2013 provocando speculazioni tra i media cinesi proprio per i suoi legami con l'ex zar della pubblica sicurezza cinese. Adesso dovrà rispondere di appropriazione indebita e tangenti, così come Li Yongheng, funzionario del fisco del Guangdong, esautorato a dicembre scorso e oggi accusato di avere intascato tangenti durante gli anni in cui svolgeva il ruolo di funzionario pubblico della provincia sud-orientale cinese.



04 settembre 2014

 

 

ALTRI ARTICOLI:

 

UN MURO RICORDA L'ESODO EBRAICO A SHANGHAI DURANTE IL NAZISMO

 

EXPO, AL VIA PADIGLIONE CINA: 1 MILIONE BIGLIETTI VENDUTI

 

SICUREZZA ALIMENTARE: ARRIVANO LE BACCHETTE SMART

 

HK, MOVIMENTO DEMOCRATICO NON SI FERMERA'

 

HK: ORGANIZZATORI PROTESTE AMMETTONO SCONFITTA, 22 ARRESTI

 

MICROSOFT, 20 GIORNI PER RISPONDERE AD ANTITRUST

 

PUTIN APRE A PARTECIPAZIONE CINESE IN GIACIMENTO RUSSO


NUOVE QUOTE PER BOND DA AMMINISTRAZIONI LOCALI

HONG KONG PROTESTA CONTRO ELEZIONI CONTROLLATE DA PECHINO

 

PMI MANIFATTURIERO IN CALO AD AGOSTO


STRANIERI SPETTATORI AI PROCESSI, VIA LIBERA CORTE SUPREMA

 

IL PCC DIVENTA 'SOCIAL', ACCOUNT SU WECHAT

 

GIUSTIZIATI OTTO UIGHURI PER TERRORISMO

 

AUTO: RENZI, CONTATTI CON CINESI NON SOLO PER TERMINI

 

AMAZON: APRE SEDE ZONA LIBERA DI SHANGHAI

 

PAPA: VORREI ANDARE IN CINA «CON GRANDE RISPETTO»

 

CINA INVIA AIUTI IN AFRICA CONTRO EPIDEMIA EBOLA
Team di esperti e 80 tonnellate di aiuti umanitari

 

TIBET, INCIDENTE BUS 44 MORTI E 11 FERITI

 

TERRE RARE: PECHINO ESPRIME RAMMARICO PER DECISIONE WTO

 

WECHAT, DA OGGI REGISTRAZIONI SOLO CON IL VERO NOME

 

EXPORT DA RECORD, A LUGLIO VOLUMI RADDOPPIATI

 

NDRC: INVESTIMENTI ALL'ESTERO PRESTO APERTI A SINGOLI CITTADINI

 


@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci