Finanza

Pechino avverte Soros,
la guerra allo yuan fallira'

Pechino avverte Soros, <br />la guerra allo yuan fallira


Roma, 27 gen. - Il Quotidiano del Popolo, organo del Partito Comunista Cinese, ha sferrato un attacco insolitamente esplicito al finanziere George Soros, accusato da Pechino di essere la mente dietro le recenti manovre speculative sullo yuan e sul dollaro di Hong Kong. "Dichiarare guerra alla valuta cinese? Ah Ah" e' il titolo dell'editoriale, firmato da un ricercatore del ministero del Commercio cinese e rilanciato dal 'Financial Times'.

 

"La guerra di Soros contro il renminbi e il dollaro di Hong Kong non puo' riuscire in alcun modo, su questo non c'e' alcun dubbio", si legge nell'articolo, che definisce Soros un "coccodrillo finanziario" e lo accusa di "aumentare la volatilita' in mercati finanziari gia' instabili". "La stabilita' macroeconomica della Cina e assai superiore a quelle degli altri Brics e della maggior parte dei paesi sviluppati; gli shock economici non possono rovesciare la Cina facilmente, la Cina e' ancora in grado di conservare un potere economico globale in condizioni relativamente positive", si legge nell'articolo, "inoltre, la composizione etnica, l'unita' culturale tradizionale e altri fattori conferiscono alla Cina una stabilita' sociale piu' elevata". Quanto alle recenti fluttuazioni valutarie, secondo il Quotidiano del Popolo, "un leggero deprezzamento oggi e' normale, dopo un apprezzamento sul dollaro durato anni".

 

L'articolo segue le dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana da Soros a Bloomberg Tv, nella quale il finanziere aveva dichiarato che per l'economia cinese un "atterraggio duro" era "inevitabile", dopo un anno passato alla storia come il primo a vedere calare le colossali riserve valutarie di Pechino, a causa degli sforzi delle autorita' per evitare una svalutazione brusca e incontrollata dello yuan. "La Cina ha atteso troppo per affrontare il passaggio da un modello di crescita basato sulle esportazioni a uno guidato dalla domanda domestica", aveva affermato l'investitore, prevedendo una fase di ribassi per le monete asiatiche ma senza citare nello specifico le divise cinesi.

 

Considerato uno dei piu' abili speculatori in valuta del mondo, Soros e' celebre in particolare per la speculazione al ribasso sulla sterlina che, nel '92, gli fece guadagnare un miliardo di dollari scommettendo su un'uscita di Londra dagli Accordi europei di cambio. Alcuni analisti considerano inoltre il finanziare tra i responsabili delle manovre speculative che esacerbarono la cosiddetta 'crisi delle tigri asiatiche' del '97.

 

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