Finanza

NUOVO TONFO PIAZZE CINESI, SHANGHAI -3,23%
Da Pboc 400 miliardi di yuan

NUOVO TONFO PIAZZE CINESI, SHANGHAI -3,23% <br />Da Pboc 400 miliardi di yuan


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eaftofnowest

 

Pechino, 21 gen. - Borse cinesi ancora in rosso, oggi, con Shanghai che perde il 3,22% in chiusura, a 2880,8 punti e ai minimi da dicembre 2014, mentre Shenzhen ha lasciato sul terreno il 4,01%. Nella seduta pomeridiana, Hong Kong perde l’1,7%, rimanendo sotto i 19mila punti, a quota 18556 prima della chiusura. Perde anche Tokyo, i minimi degli ultimi quindici mesi. Il Nikkei ha chiuso la seduta cedendo il 2,43%, mentre l’indice Topix perde il 2,8%. A incidere sul calo del prezzo del greggio c’è il calo del prezzo del greggio.

Per evitare crisi di liquidità, la banca centrale ha iniettato 110 miliardi di yuan attraverso lo strumento dei pronti contro termine a 28 giorni al 2,25% e altri 290 miliardi di yuan attraverso i pronti contro termine a sette giorni al 2,6%, meccanismi attraverso i quali la People’s Bank of China riacquista azioni dalle banche per rivenderle a una data prestabilita. La mossa di oggi segue a quella di martedì scorso, in cui la banca centrale cinese aveva operato un rifinanziamento di 155 miliardi di yuan e aveva pompato 205 miliardi nel mercato monetario.

Da Davos, dove è in corso il World Economic Forum, il vice presidente della China Securities Regulatory Commission, la Consob cinese, ha parlato del circuit breaker inaugurato a inizio anno e sospeso dopo pochi giorni dopo per i crolli dei mercati cinesi. Fang Xinhai ha spiegato ai microfoni della Cnn che il meccanismo, in uso anche in altri Paesi “potesse funzionare anche in Cina”, ma nel mercato cinese, dominato dai piccoli investitori, “c’è una forte pressione per la vendita”. Il sistema di interruzione delle contrattazioni doveva evitare i crolli dei mercati, ma l’effetto è stato contrario, accentuando le cadute nei primi giorni dell’anno. Il circuit breaker “non era una misura appropriata per la Cina e l’ente regolatore lo ha ammesso”, ha poi concluso Fang.  

 

21 GENNAIO 2016 


ALTRI ARTICOLI

 

CINA E ARABIA SAUDITA ELEVANO RELAZIONI

Partnership strategica complessiva 

 

PBOC INIETTA 23 MLD DLR NEL SISTEMA FINANZIARIO  

 

BORSE IN CALO, PREOCCUPANO HONG KONG E TOKYO 

 

SALONE DEL MOBILE SBARCA A SHANGHAI

 

CINA FRENA, CRESCITA PIU' BASSA DA 25 ANNI


Nel 2015 il pil ha toccato 6,9% 

 

FMI, IL MONDO CRESCERA0 MENO DEL PREVISTO

 

BORSE IN RIALZO DOPO DATI CRESCITA

 

RALLENTANO MIGRAZIONI INTERNE NEL 2015

 

DATABASE CONTRO REINCARNAZIONI
FASULLE, APPROVATI 870 MONACI

 

 

@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci