Finanza

Finanza

FMI: DEBITO FISCALE RENDE CINA VULNERABILE A SHOCK

FMI: DEBITO FISCALE RENDE CINA VULNERABILE A SHOCK


di Eugenio Buzzetti


Twitter@eastofnowest

 

Pechino, 16 gen. - Il debito delle amministrazioni locali rende la Cina vulnerabile ai contraccolpi dell'economia, anche se è ancora gestibile. Lo afferma un rapporto compilato da due studiosi del Fondo Monetario Internazionale. Il debito dei governi locali cinesi, ai livelli del 2012, era pari a circa il 45% dei 51900 miliardi di yuan del prodotto interno lordo, e ha raggiunto la cifra di 17900 miliardi di yuan, dopo l'ultima regione dei conti a livello nazionale. L'ultimo dato ufficiale, risalente al 2010, dava l'entità del debito a 10700 miliardi di yuan. Per tenere sotto controllo il mostro finanziario, il governo cinese, secondo il rapporto, dovrebbe introdurre una gestione dei prestiti alle amministrazioni locali più attento ai rischi, e destinare fondi alla spesa sociale e alle infrastrutture.

 

Dopo le decisioni sulle riforme durante il terzo plenum di novembre scorso. il Ministero delle Finanze è all'opera per mettere a punto un sistema di rating del debito dei singoli governi locali. Ieri, intanto, il governo ha chiesto ancora una volta maggiore spazio all'interno dell'istituto di Washington per le economie emergenti, dopo che la recente legge finanziaria degli Stati Uniti da mille miliardi di dollari non conteneva finanziamenti per il Fondo Monetario Internazionale. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Hong Lei, nel consueto incontro con la stampa straniera, ha citato la mancata riforma della governance dell'istitituto guidato da Chrstine Lagarde, che porterebbe la Cina al terzo posto tra i Paesi membri del FMI e, in generale, a un maggiore spazio per le economie emergenti, come Brasile e India, a scapito dei Paesi dell'Europa occidentale.

 

Lagarde ha espresso la propria delusione nelle scorse ore per la mancata riforma, ma ha tracciato ieri una previsione ottimista per l'economia globale, auspicando che il 2014 possa essere il primo di una serie di "sette forti anni" dopo i sette anni deboli seguiti alla crisi finanziaria globale. "La crisi permane, ma l'ottimismo è nell'aria: il grande gelo è alle spalle, e l'orizzonte è sereno" ha affermato la direttrice del FMI, che ha poi aggiunto un elenco dei rischi per l'economia nell'anno in corso: su tutti la deflazione, la volatilità dei capitali, e le turbolenze sui mercati finanziari. "La direzione è giusta - ha dichiarato Lagarde- ma la ripresa globale è ancora troppo fragile e troppo squilibrata".

 

La richiesta di maggiore peso da parte della Cina nel Fondo Monetario Internazionale ha trovato un'implicita risposta nel discorso di ieri. Lagarde ha ricordato - senza citare direttamente Pechino - che, negli ultimi cinque anni, i mercati emergenti hanno contribuito assieme ai Paesi in via di sviluppo ai tre quarti della crescita globale. Una bacchettata è arrivata, invece, proprio agli Stati Uniti nel passaggio sull'importanza delle politiche a favore della crescita sostenibile. "Dal 2009, il 95% dei ricavi è andato all'1% della popolazione - ha spiegato Christine Lagarde - Questa non è una buona ricetta per la stabilità e la sostenibilità".

 

16 gennaio 2014

 

ALTRI ARTICOLI:


LIU XIA IN UN VIDEO DAI DOMICILIARI

 

IL TEST E LA HOTLINE: SEI CORROTTO?

 

CINA PUNTA SU RINNOVABILI E NUCLEARE

 

INDONESIA E CINA DIVISE DAI MINERALI


ERGASTOLO PER L'OSTETRICA CHE VENDEVA I BAMBINI


LEFTOVER, MENO SCUOLA PER TROVARE L'ANIMA GEMELLA

 

INCENDIO NEL VILLAGGIO TIBETANO DI DUKEZONG

 

ZANONATO A PECHINO: "RILANCIARE RAPPORTI CON CINA"


SHARON TRA LUCI ED OMBRE NEL RICORDO CINESE

 

NASCE GFDC, VETRINA DI ONLY ITALIA PER IL MADE IN ITALY

 

PIÙ AUTO INGLESI IN CINA

 

RIPRESA DELL'INTERSCAMBIO ITALIA-CINA NEL 2013

 

PACE IN SUD SUDAN, UNA PRIORITA' PER LA CINA

 

INCIDENTI SUL LAVORO, CIRCA 20MILA SITUAZIONI A RISCHIO NELL'ENERGIA

 

CINA: VISITA DI ABE A YASUKUNI UN PROBLEMA DI TUTTI

 

DOPO IL NO DEL NYT, CHEN GUANGBIAO PUNTA AL WSJ

 

LA GIUSTIZIA AI TEMPI DI XI JINPING

 

TROVARE LA CINA NEL GANDHARA

 

PECHINO APRE SU BANCHE E TELECOMUNICAZIONI

 

"CINA IN PRIMA LINEA NELLA MISSIONE SIRIANA"

 

MEDIA: PAPA FRANCESCO TRA I 10 "UOMINI CHIAVE"

 

ADDIO A RUN RUN SHAW - Il pioniere del cinema di Hong Kong

 

MUORE PRESIDENTE DI CHINA RAILWAY, SI INDAGA SUL SUICIDIO 

 

APRE CONSOLATO ITALIANO A CHONGQING 

 

ATTENTATORE S. FRANCISCO: HO OBBEDITO ALLE 'MIE VOCI' 

 

IL SENSATO PARADOSSO CINESE

 

© Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci