Finanza

DA BANCHE 209 MILIARDI PER FERMARE CROLLO MERCATI

DA BANCHE 209 MILIARDI PER FERMARE CROLLO MERCATI


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 


Pechino, 17 lug. - E' di 1300 miliardi di dollari, circa 209 miliardi di dollari, l'ammontare dell'aiuto statale cinese passato attraverso le grandi banche nazionali per fermare la crisi dei mercati delle scorse settimane, colpiti da una bolla speculativa che ha portato al crollo della Borsa di Shanghai con la perdita di un terzo della capitalizzazione di Borsa. E' il risultato di un'inchiesta condotta dal magazine economico-finanzario cinese Caijing. Beneficiaria dei prestiti per tamponare le emorragie dei mercati e sostenere il prezzo delle azioni è l'agenzia statale che regola il margin financing, la China Securities Finance Corporation (Csf), creata nel 2011 per regolare i prestiti alle agenzia di intermediazione finanziaria che operano in Borsa.

La Csf avrebbe prestato parte dei fondi ai broker cinesi per ricomprare le azioni e avrebbe usato un'altra parte dei fondi per intervenire direttamente sui mercati. L'aiuto statale ha funzionato, come mostravano gli indici azionari nei giorni scorsi: dopo il crollo che ha vaporizzato circa tremila miliardi di dollari, la Borsa di Shanghai era tornata guadagnare il 15% dal tonfo in tre sole sedute. Il singolo prestito più alto sarebbe arrivato dalla sesta banca cinese per capitalizzazione, China Merchants Bank (186 miliardi di yuan, circa trenta miliardi di dollari) mentre altri cento miliardi di yuan ciascuna (16 miliardi di dollari) sarebbero arrivati dalle altre cinque grandi banche statali: Industrial & Commercial Bank of China, Bank of China, Agricultural Bank of China, China Construction Bank e Bank of Communication. In totale, al 13 luglio scorso, sarebbero 17 gli istituti di credito cinesi che sarebbero intervenuti sui mercati tramite prestiti interbancari.

Per scongiurare il crollo degli indici azionari, la banca centrale cinese, People's Bank of China, aveva promesso il proprio sostegno alla Csf attraverso il prestito interbancario, l'emissione di bond e altri veicoli finanziari. Secondo quanto spiega al Financial Times Larry Hu economista di Macquarie Securities, la banca centrale cinese vuole minimizzare il proprio ruolo nei prestiti alla Csf, che di recente ha immesso bond per 800 miliardi di yuan nel mercato interbancario, e avrebbe fornito fondi extra alle banche per sostenere la Csf. A rendere appetibili i prestiti alla Csf, per le banche cinesi, sono stati soprattutto due fattori: il basso tasso di rischio, essendo la Csf statale, e i ritorni sui prestiti giudicati "piuttosto buoni" dal magazine cinese. Le rivelazioni di Caijing arrivano all'indomani della pubblicazione sui media cinesi dei giudizi delle agenzie di rating americane Moody's e Fitch, che nei giorni scorsi minimizzavano i fattori di rischio per l'economia reale del Paese e parlavano di bassa esposizione delle banche al crollo degli indici azionari.

 

17 LUGLIO 2015

 

Nella foto un investitore esibisce un cartello su cui è scritto "il governo salva il mercato e gli investitori sono felici" (Reuters)


ALTRI ARTICOLI

 

ADB TAGLIA STIME CRESCITA 

Da calo Borse no impatto consumi

 

VIDEO SEXY ALL'UNIQLO, AUTORITA': "CONTRO SOCIALISMO"

 

GIAPPONE: ALLARME CINA RIFORMA FORZE ARMATE "MINACCIA PACE"  

 

FITCHT-MOODY'S: EFFETTO CROLLO BORSE LIMITATO SU ECONOMIA 

 

IRAN
CINA,COSA CAMBIA DOPO ACCORDO SU NUCLEARE
 

 

IL SOGNO CINESE DEI MERCATI
LA NUOVA NORMALITA' DOPO IL CROLLO DELLE BORSE

 

DATI PIL SPINGONO MERCATI ASIATICI, SHANGHAI NEGATIVA


PREMIER LI: MISURE PRECISE PER SOSTENERE LA CRESCITA

 

HUNDSUN PRIMO GRUPPO SOTTO INDAGINE PER CROLLO BORSE

 

GRECIA, CAIXIN: ACCORDO NON BASTERA' A SALVARLA


ESPLODE FABBRICA DI FUOCHI D'ARTIFICIO, 15 MORTI


BORSE IN RIPRESA DOPO IL CROLLO
Dubbi su durata interventi governo


CINA FISSA NUOVI STANDARD CONVERSIONE CARBONE


LIBERATA GIORNALISTA CINESE DIE ZEIT, COPRIVA OCCUPY


PUTIN: "CINA RIMARRA'LOCOMOTIVA MONDIALE"


@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci