Finanza

Borse in lieve rialzo,
Shanghai chiude a +0,2%

Borse in lieve rialzo,<br />Shanghai chiude a +0,2%


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 12 gen. - Borse cinesi in lieve rialzo in Cina dopo i crolli di inizio anno che hanno fatto sentire pesanti ripercussioni anche sulle piazze internazionali. Shanghai ha chiuso la seduta guadagnando lo 0,2%, a 3022,86 punti, mentre Shenzhen ha terminato in rialzo dello 0,8%. La seduta di oggi è stata caratterizzata da una forte volatilità dopo che nei primi giorni dell’anno, la Borsa di Shanghai ha perso circa il 15% del proprio valore e ieri le piazze cinesi avevano chiuso ai minimi da settembre scorso. L’indice Composite ha aperto in lieve rialzo, +0,31%, e ha guadagnato ancora prima di scendere di nuovo in territorio negativo. Alla fine della mattinata, Shanghai mostrava un rialzo dello 0,4% e le azioni di classe A cinesi quotate al Csi 300 viaggiano intorno al +1%.

A contribuire alle emorragie dei giorni scorsi anche l’indebolimento dello yuan rispetto al dollaro, con un forte divario tra la valuta quotata sulle piazze cinesi e lo yuan offshore, poi parzialmente ridotto. Oggi, la People’s Bank of China ha fissato la parità della valuta cinese sul dollaro a 6,5628 di pochissimo al di sopra del valore di ieri, 6,5626. Le autorità hanno cercato di stabilizzare il renminbi, altro nome della valuta cinese: le oscillazioni dello yuan avevano contribuito alla volatilità degli indici dei giorni scorsi, contraddistinti da forti perdite e dalla sospensione del sistema di interruzione delle contrattazioni in caso di gravi emorragie o di eccessivi guadagni, inaugurato proprio il 4 gennaio scorso allo scopo di stabilizzare i mercati.

La sfiducia degli investitori nei confronti delle autorità e i persistenti dubbi sull’economia cinese, con gli ultimi dati che parlano di un protrarsi del rallentamento anche a inizio 2016, hanno contribuito ad aumentare il panico sui mercati nei giorni scorsi, e ad alimentare le perplessità tra gli analisti sulla tenuta del sistema cinese. Il rimbalzo di oggi potrebbe essere legato anche alle voci che si sono diffuse nelle ultime ore, secondo cui il governo cinese starebbe valutando l’opzione di istituire un gruppo di lavoro a livello centrale per la regolamentazione dei mercati e correggere le incertezze in fase di regolamentazione che si sono susseguite a partire dalla scorsa estate, quando è cominciata la crisi dei mercati cinesi che ha trascinato al ribasso anche le piazze internazionali.  

 

12 GENNAIO 2015

 

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