Finanza

Borse in calo, preoccupano
Hong Kong e Tokyo

Borse in calo, preoccupano <br />Hong Kong e Tokyo


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eaftofnowest

 

Pechino, 20 gen. - Tornano in calo le borse cinesi dopo i rialzi di ieri, ma a preoccupare i mercati oggi è soprattutto la piazza di Hong Kong, che segna una delle peggiori performance degli ultimi anni, prima della chiusura delle contrattazioni. L’indice Hang Seng perdeva oltre il 3,5% nel corso della seduta odierna scendendo al di sotto dei 19mila punti, ai minimi degli ultimi otto anni. A trainare al ribasso la Borsa di Hong Kong soprattutto le forti perdite dei titoli legati al greggio: a metà pomeriggio PetroChina arretrava del 6,89%, Sinopec del 6,48%, mentre il titolo del greggio cinese offshore perdeva il 5,71%. Precipita anche il dollaro di Hong Kong ai minimi dall’agosto 2007, alimentando speculazioni sulla possibilità di un possible sganciamento dal biglietto verde.

Intanto, la Borsa di Tokyo è entrata ufficialmente in territorio ribassista, dopo che l’indice Topix ha chiuso in ribasso del 3,7% segnando un calo del 21% dal picco del 10 agosto scorso. In territorio ribassista anche il Nikkei 225, dopo il calo del 3,7% di oggi, che segna una perdita del 21% dal picco raggiunto a giugno. A pesare sui ribassi odierni delle piazze asiatiche soprattutto le preoccupazioni sulla sostenibilità del nuovo modello economico della Cina e il continuo deprezzamento del greggio, due dei motivi che hanno spinto, ieri, il Fondo Monetario Internazionale a tagliare di due decimali le stime di crescita globali per il 2016 e per il 2017, oggi rispettivamente fissate al 3,4% e al 3,6%.

L’assenza di segnali chiari per la stabilizzazione dei mercati da parte delle autorità cinesi ha spinto gli investitori a tagliare posizioni nella seduta odierna. Shanghai ha chiuso in ribasso dell’1,03% tornando di nuovo sotto i tremila punti, a quota 2976,69, e Shenzhen ha ceduto in chiusura l’1,28% a 10366,85 punti. Il calo di oggi arriva dopo che nella serata di ieri la banca centrale cinese aveva annunciato l’iniezione di capitali per 600 miliardi di yuan (circa 19 miliardi di dollari) nel sistema finanziario in vista delle festività del capodanno nelle prossime settimane, e dopo che la China Securities Regulatory Commission, la Consob cinese, ha approvato sette nuove offerte pubbliche iniziali.

20 GENNAIO 2016

 

@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci