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Finanza

Più regole per il sistema finanziario, yuan al quarto giorno di apprezzamento

Più regole per il sistema finanziario, yuan al quarto giorno di apprezzamento


di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 5 giu. - La People's Bank of China punta a una maggiore regolamentazione del settore finanziario. La stabilità del settore finanziario è uno dei temi di maggiore preoccupazione della classe dirigente cinese, segnalato anche dallo stesso presidente, Xi Jinping, nel corso dell'ultima riunione di aprile scorso del Politburo, il vertice allargato a venticinque membri del Partito Comunista Cinese. Per il futuro ci saranno "regolamentazioni sull'accesso al mercato, l'operatività e la gestione dell'infrastruttura finanziaria", ha dichiarato il vice governatore della banca centrale cinese, Chen Yulu, con particolare riferimento allo sviluppo della tecnologia finanziaria.

Chen ha parlato anche del programma pilota per le statistiche finanziarie, che mira a un sistema unificato e aperto. I rischi del sistema finanziario, dal mese scorso, sono poi all'attenzione di una speciale commissione creata dalla stessa People's Bank of China, che si occuperà di ricerche e di pianificazione per la prevenzione dei rischi di sistema. La banca centrale cinese, ha proseguito Chen, continuerà a seguire una politica monetaria "prudente e neutrale", e favorevole alle riforme sul alto dell'offerta, uno dei punti principali delle riforme strutturali dell'economia che il governo intende mettere in campo.

Il mese scorso, la People's Bank of China aveva pre-annunciato alle banche cinesi il nuovo sistema di calcolo della parità della valuta: il valore fissato giornalmente da Pechino del tasso di cambio dello yuan sul dollaro si avvarrà di un "fattore di aggiustamento anti-ciclico" per smussare la volatilità sui mercati. Intanto, lo yuan ha continuato anche oggi la sua corsa sul biglietto verde. Al quarto giorno consecutivo di apprezzamento, il renminbi, altro nome della valuta cinese, si è rafforzato di 135 punti base rispetto al valore di venerdì scorso. La banca centrale cinese ha fissato la parità a 6,7935, dopo che giovedì scorso aveva segnato il maggiore rialzo in un giorno solo dall'inizio dell'anno, con un balzo di 543 punti base rispetto al midpoint fissato dalla People's Bank of China il giorno precedente. La mossa ha portato lo yuan ai massimi degli ultimi sei mesi, mandando un segnale di intervento a sostegno della valuta dopo il declassamento del debito cinese da parte dell'agenzia di rating Moody's.



05 GIUGNO 2017

 

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