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CINA:PRESIDENTE BANCA MONDIALE
A FAVORE AIIB, ENTRA ANCHE IRAN

CINA:PRESIDENTE BANCA MONDIALE <br />A FAVORE AIIB, ENTRA ANCHE IRAN


di Eugenio Buzzetti
Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 8 apr. - Nuovo giudizio favorevole per la nuova banca di investimento asiatica a guida cinese, la Asian Infrastructure Investment Bank. L'ultimo a esprimersi a riguardo è il presidente della Banca Mondiale, Jim Yong Kim, che da Washington nelle scorse ore, ha spiegato il suo sostegno alla nuova banca con cui promette di collaborare in maniera "innovativa" per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo. Kim ha poi espresso sostegno anche alla New Development Bank creata dai Paesi Brics durante un discorso al Center for Strategic and International Studies, augurando maggiore cooperazione tra l'istituto di cui è presidente e i nuovi soggetti finanziari.

"Se le banche multilaterali mondiali, comprese le nuove, potessero formare alleanze, lavorare insieme e sostenere lo sviluppo - ha commentato il presidente della Banca Mondiale - ne trarremmo tutti beneficio, specialmente i poveri e i più vulnerabili". Kim ha poi aggiunto che avrebbe fatto "qualsiasi cosa" in suo potere per collaborare con le nuove banche. Kim incontrerà il ministro delle Finanze cinesi, Lou Jiwei, la prossima settimana a Washington per il meeting con il Fondo Monetario Internazionale, con cui ha annunciato l'intenzione di discutere dei metodi di collaborazione con la Aiib.

La disponibilità della Banca Mondiale a collaborare con la nuova banca a guida cinese - di cui viene ritenuta un competitor - arriva a pochi giorni dai commenti positivi della Asian Development Bank, altro soggetto finanziario asiatico di impronta americana e giapponese inizialmente considerato in diretta concorrenza con la Aiib. Il mese scorso, il presidente della banca con sede a Manila, Takehiko Nakao, si era detto "felice di considerare metodi di collaborazione appropriati" con la Aiib, compresi i co-finanziamenti di alcuni progetti, un giudizio simile a quello espresso da Christine Lagarde, nelle ore precedenti, si era detta felice, a nome del Fondo Monetario Internazionale di cui è direttore generale, di collaborare con la nuova banca asiatica.

Intanto, anche l'Iran si aggiunge ai Paesi a cui è stato conferito il titolo di candidati a diventare membri fondatori della Aiib, la nuova banca di sviluppo asiatica a guida cinese. Lo ha confermato nella serata di ieri il Ministero delle Finanze di Pechino. L'Iran è entrato nel nuovo soggetto finanziario assieme agli Emirati Arabi Uniti, portando a 35 il numero di Paesi candidati che verranno confermati il 15 aprile prossimo. "La decisione è stata presa da tutti i membri già presenti - ha spiegato il Ministero cinese in una nota - inclusi, Cina, Francia, Germania, India, Italia e Regno Unito".

 

08 aprile 2015

 

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