Economia

Economia

EXPO MILANO 2015: CINA FRA TRADIZIONE
CULINARIA  E PROGRESSO TECNOLOGICO

EXPO MILANO 2015: CINA FRA TRADIZIONE <br />CULINARIA  E PROGRESSO TECNOLOGICO


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 30 apr. - Mancano poche ore all'apertura ufficiale di Expo Milano 2015, che vedrà la Cina con una partecipazione importante, che comprende tre padiglioni nell'area espositiva principale per un totale di 6700 metri quadrati di superficie. Il padiglione nazionale cinese, gestito dal China Council for Promotion of International Trade, sarà il secondo più grande della manifestazione, dopo quello della Germania. Gli organizzatori cinesi attendono l'arrivo di tre milioni di visitatori da tutto il mondo, secondo le ultime stime e le ultime dichiarazioni di Wang Jinzhen, Commissario Generale del padiglione nazionale cinese, che ha parlato in una recente conferenza stampa a Pechino della volontà di mostrare i progressi compiuti dalla Cina sia nel campo dello sviluppo agricolo che della sicurezza alimentare, e del valore nutrizionale della cucina cinese.

La Cina si avvicina a Expo Milano, la prima Esposizione Universale dopo quella di Shanghai del 2010, come a un'occasione per internazionalizzare le proprie imprese, scrive oggi il quotidiano China Daily in un editoriale, non solo nel settore agro-alimentare. "Come seconda più grande economia al mondo - sottolinea il quotidiano cinese - la Cina sta vivendo una significativa espansione all'estero e mira a esportare tecnologia e prodotti avanzati, che sono il tipo di cose che era solita importare". La Cina, conclude poi il quotidiano, "come importante Paese agricolo, vuole mostrare al mondo i suoi progressi nell'agricoltura, nell'urbanizzazione e la lunga storia della sua cucina".

Expo Milano 2015 si tiene in un momento di trasformazione delle politiche agricole e di sicurezza alimentare cinesi, come confermato anche dal presidente del gruppo statale attivo nel commercio di grano e cereali cinese Cofco, Ning Gaoning, durante una conferenza organizzata a Losanna del Financial Times. Ning ha spiegato che le importazioni di grano passeranno da 120 a 200 milioni di tonnellate nel prossimo decennio, anche a causa dei cambiamenti nella dieta dei cinesi, oggi orientati verso un consumo più intensivo che in passato di latte e carne. Il problema della sicurezza alimentare rimane alto in Cina, almeno secondo quanto dichiarato all'agenzia Bloomberg da un esperto di sicurezza alimentare in Asia, Richard Breteau: il 48,1% del cibo controllato in Cina nel 2014 non avrebbe superato tutti i test di sicurezza.

Per contrastare il fenomeno delle contaminazioni di cibo e assicurare ai propri cittadini standard più elevati, la Cina ha varato diverse riforme nel campo dell'agricoltura e della sicurezza alimentare, a cominciare dal documento numero uno approvato il 1 febbraio scorso focalizzato sulla riforma dell'agricoltura, con particolare riguardo all'ammodernamento del settore e alla sicurezza alimentare. La Cina deve fare i conti con l'aumento dei costi di produzione e delle commodities, ma anche con la carenza delle scorte alimentari e la continua erosione del suolo coltivabile a causa dell'inquinamento. "Come salvaguardare l'effettiva fornitura dei prodotti agricoli e la loro qualità e sicurezza e come aumentare la sostenibilità dell'agricoltura sono sfide importanti che devono essere affrontate", si sottolinea nel documento, in cui sono previsti incentivi agli imprenditori agricoli che verranno stanziati da China Development Bank e Postal Savings Bank of China, che si rivolge soprattutto ai piccoli imprenditori dei villaggi.

Anche l'impianto normativo in tema di sicurezza alimentare ha subito modifiche proprio nei giorni scorsi per contrastare e prevenire i casi di contaminazione dei cibi. Il 24 aprile, l'Assemblea Nazionale del Popolo, il parlamento cinese, ha approvato una nuova regolamentazione di 154 articoli sugli standard di sicurezza alimentare (contro i 104 del precedente impianto normativo) con pene più severe per chi viola le norme in campo di sicurezza alimentare. "I cittadini sono rimasti scioccati dalla quantità di scandali alimentari degli ultimi anni", scriveva l'agenzia Xinhua nei giorni scorsi. Per i casi più gravi è previsto il carcere e le multe possono arrivare fino a oltre trenta volte il valore della merce adulterata. Per aumentare i controlli, il governo mira ad accorpare in grandi imprese agricole le piccole aziende locali. Attualmente, seocndo calcoli pubblicati dal magazine Caixin, sono 260 milioni i piccoli agricoltori in Cina, che coltivano in media una superficie di seimila metri quadrati a testa: una quantità enorme, che rende difficili i controlli delle autorità. Il problema della produzione agricola è sentito anche dai vertici del Partito. A fine 2013, nei giorni immediatamente precedenti al terzo plenum che ha varato la linea di riforme complessive della Cina per i prossimi anni, il primo ministro Li Keqiang aveva effettuato proprio nelle aree agricole del nord-est del Paese il suo ultimo viaggio di ispezione sottolineando la necessità di modernizzazione dei processi di lavorazione delle materie prime e l'importanza di riformare il settore agricolo.

 

30 aprile 2015

 

ALTRI ARTICOLI

 

GENTILONI A CHONGQING, POLO "CRUCIALE" SU VIA DELLA SETA  

 

GENTILONI IN CINA, 4 INTESE RINSALDANO PARTNERSHIP

 

IL GLORIOSO MARCHIO DE TOMASO NELLE NANI DEI CINESI DI IDEAL

 

TERREMOTO NEPAL, SALGONO A 25 LE VITTIME CINESI IN TIBET

 

GENTILONI IN CINA, FIRMATI 4 ACCORDI SU SCIENZA, CULTURA E SICUREZZA

 

NEPAL: IN CINA 12MILA EVACUATI, CONDOGLIANZE XI A KATHMANDU

 

MEDIA: CONGLOMERATI DI STATO VERSO IL TAGLIO

 

PREMIER: STRUMENTI DI MACROECONOMIA CONTRO RALLENTAMENTO

 

CINA-TAIWAN: INCONTRO AL VERTICE PCC-KMT A MAGGIO

 

STORICA SENTENZA, NO PENA MORTE A UXORICIDA PER ABUSI

 

BANCA CENTRALE: OLTRE 300 MLD EURO PER LOTTA A SMOG


CARTE DI CREDITO STRANIERE POTRANNO APRIRE UFFICI CLEARING

 

XI JINPING INCNTRA ROHANI: "ACCORDO GIUSTO SUL NUCLEARE"

 

XI JINPING IN PAKISTAN: PRIMO ACCORDO
DA 2 MILIARDI DI DOLLARI PER GASDOTTO

 

HONG KONG: PROPOSTA NUOVA LEGGE ELETTORALE

 

XI E ABE A COLLOQUIO, SECONDA VOLTA IN 2 ANNI

 

ECONOMIA CINESE RALLENTA, GERACI:"EFFETTI MANOVRE A BREVE TERMINE"

 

CINA: 62 MILIARDI DI DOLLARI PER PROGETTO VIA DELLA SETA

 

XI IN PAKISTAN, DA ICBC 4,3 MLD DLR PER PROGETTI ENERGETICI

 

CINA: MINISTRO GENTILONI IN VISITA DAL 27 AL 29 APRILE

 

BORSE IN CALO DOPO TAGLIO REQUISITI RISERVA BANCHE

 

XI JINPING STRINGE PARTNERSHIP STRATEGICA CON PAKISTAN

 

FTZ, 122 ARTICOLI NELLA "NEGATIVE LIST"

 


@Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci