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Ai cinesi il Waldorf-Astoria,
uno dei simboli di New York

Ai cinesi il Waldorf-Astoria, <br />uno dei simboli di New York


Roma, 7 ott. - E' finito nella cassaforte dei cinesi il Waldorf-Astoria, l'albergo nel cuore di Manhattan, considerato uno dei gioielli architettonici e simbolo di New York. La catena alberghiera Hilton, (il fondatore Conrad,bisnonno della più nota Paris che ci ha abitato, lo acquistò nel 1949) lo ha venduto, riservandosene la gestione per i prossimi 100 anni, al gruppo assicurativo cinese Anbang Insurance per 1,95 miliardi di dollari.


Il gruppo cinese ha fatto sapere che si occuperà della ristrutturazione dell'edificio: un palazzo dotato di 1.413 stanze e decorato con marmi rari, pomelli d'oro, pezzi d'arte, lampadari in cristallo e argento. L'attuale, in puro stile art deco', venne realizzato dagli architetti Schultze end Weawer nel 1931 al 301 di Park Avenue, tra la cinquantesima e la quarantanovesima strada.

"I cinesi hanno i soldi da spendere e l'inclinazione a farlo" ha detto al New York Times Sean Hennessey, chief executive of Lodging Advisors. E non è la prima volta, infatti, che il Dragone fa spese a Manhattan: l'anno scorso Fosun International ha acquistato l'edificio One Chase Manhattan Plaza, per 725 milioni. E non sono i soli. Dopo essere passato in mano araba il Plaza di Central Park West appartiene ora all'indiano Sahara Group.


Dal Waldorf-Astoria sono passati almeno una volta tutti quelli che contano, dall'ex presidente americano Herbert Hoover (che ci visse a lungo) a Marilyn Monroe, dal generale Douglas MacArthur (anche lui a lungo inquilino) a gangster del calibro di Lucky Luciano. L'hotel e' dotato della propria piattaforma ferroviaria, che fa parte del Grand Central Terminal, utilizzata tra gli altri da Franklin D. Roosevelt e Adlai Stevenson, cui si aggiounge un ascensore-montacarichi largo abbastanza per l'automobile di Franklin D. Roosevelt, che per la poliomielite era ridotto in carrozzella.

 

Il Waldorf-Astoria è stato ospitato in due distinti punti di New York ed originariamente in due strutture contingue. Progettate entrambe da Henry J. Hardenbergh (autore anche del celebre Dakota Building e dell'altro hotel icona di New York, il Plaza), il primo albergo venne realizzato nel 1893 sulla 34esima strada e Fifth Avenue. Si chiamava "Waldorf Hotel" ed era di proprieta' di William Waldorf (e' il nome della citta' tedesca di cui era originaria la famiglia) Astor. Il secondo, edificato 4 anni dopo ma accanto al primo, era l' "Astoria Hotel", di John Jacob Astor IV. Entrambi vennero demoliti nel 1929 per fare spazio all'Empire State Building.


Storicamente ospitò le indagini sull'affondamento del Titanic nel 1912 ed il destino volle che proprio John Jacob Astor IV, colui che costrui' l'Astoria Hotel (che poi divenne parte del Waldorf-Astoria), morisse sul celebre transatlantico.
La sera del 15 novembre del 1926, la NBC (ora della General Electric e di Vivendi)) trasmise il suo primo programma dalla sala grande del Waldorf-Astoria. La rete si trasformo' nel "Red Network" il 1º gennaio 1927, quando la NBC lancio' la sua seconda rete, il "Blue Network". Fu venduta negli anni quaranta e divenne l'attuale ABC, ora della Disney.


Celebre set per film ("Un provinciale a New York" del 1970 con Jack Lemmon; nel 1992 il remake Usa dell'originale Profumo di Donna italiano con Vittorio Gassman, interpretato qui da Al Pacino) e pubblicita'. Ha dato anche nome all'insalata Waldorf, con mele noci sedano e maionese, creata per la prima volta nel 1896 da Oscar Tschirky, maitre dell'allora Waldorf Hotel all'angolo della Quinta Strada. Lo scorso aprile, al ventesimo piano sono stati installati sei alveari per produrre un miele "fatto in camera" che viene utilizzato sia nella spa, per i trattamenti, che per i cocktail e gli infusi al bar Peacick Alley

 

7 ottobre 2014

 

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