Economia

Yuan in ribasso, a 6,88 sul dollaro. Continua il lungo calo della moneta

Yuan in ribasso, a 6,88 sul dollaro. Continua il lungo calo della moneta<br />


 

di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 8 feb. - Torna a indebolirsi lo yuan, la valuta cinese, dopo che l'ultimo dato delle riserve valutarie cinesi ha segnato un calo di 12,3 miliardi di dollari a gennaio, scendendo per la prima volta dal 2011 sotto quota tremila miliardi di dollari. La banca centrale cinese ha fissato la parità sul dollaro a quota 6,8849, in calo di 245 punti base rispetto al valore fissato ieri.

 

Riserve valutarie sotto i 3000 miliardi di dollari,

prima volta dal 2011

 

La Cina ha varato una serie di misure a partire dal novembre scorso, per contrastare le fuoriuscite di capitali. Per sostenere la propria valuta, la Cina ha usato le proprie riserve valutarie, che si sono assottigliate lo scorso anno di 320 miliardi di dollari. Il calo di ieri è stato il settimo consecutivo, anche se molto più contenuto rispetto ai precedenti, un segnale per gli analisti che le misure per prevenire le eccessive fuoriuscite di capitali dalla Cina stanno avendo effetto. Lo yuan si era parzialmente ripreso all'inizio del 2017 dopo che lo scorso anno aveva perso circa il 6,6% sul biglietto verde, il calo più ampio dal 1994.


Per approfondire: 

 

Riserve valutarie sotto i 3000 miliardi di dollari, prima volta dal 2011

 

Il lungo calo dello yuan

 

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Riserve valutarie sotto i 3000 miliardi di dollari, prima volta dal 2011


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