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Economia

Svolta verde nei carburanti, un piano nazionale per il bioetanolo dal 2020

Svolta verde nei carburanti, un piano nazionale per il bioetanolo dal 2020


di Eugenio Buzzetti

 



Pechino, 13 set. - Svolta verde nei carburanti in Cina. Pechino punta all'utilizzo del bioetanolo come carburante a livello nazionale a partire dal 2020, secondo un piano redatto dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, l'agenzia governativa che si occupa della pianificazione economica, e dalla National Energy Administration, l'ente a vigilanza del settore dell'energia cinese. "E' un'alternativa ideale all'uso di combustibili fossili", ha dichiarato all'agenzia Xinhua un funzionario della National Energy Administration alla presentazione del piano per i biocarburanti presentato oggi.

Il bioetanolo è utilizzato in oltre quaranta Paesi per un consumo globale di circa 600 milioni i tonnellate ogni anno, sottolinea l'agenzia Xinhua, e servirà a diminuire le emissioni di monossido e biossido di carbonio nell'atmosfera, negli auspici delle due agenzie governative cinesi. La Cina è il terzo produttore al mondo di bioetanolo, secondo i calcoli di Pechino, e ne utilizza circa 2,6 milioni di tonnellate ogni anno. Questo carburante è all'attenzione delle autorità cinesi dal 2004, ma tre anni più tardi, nel 2007, la Cina aveva vietato l'uso di granoturco per produrlo per non intaccare la produzione alimentare. Dal 2011, il bando è stato ritirato in undici province, e il Guangxi, nel sud-ovest del Paese, è la prima provincia a utilizzare la manioca invece del granoturco per la produzione di bioetanolo.

Il piano illustrato oggi rientra negli sforzi del governo per eliminare la produzione di auto a combustibili fossili, come annunciato nei giorni scorsi dal vice ministro per l'Industria e l'Information Technology, Xin Guobin, durante un forum del settore automobilistico e Tianjin, nel nord-est della Cina, sulle orme di quanto deciso a luglio scorso da Francia e Gran Bretagna. Ancora non è stata fissata una data per il passaggio completo alle auto alimentate a fonti di energia pulite, ma le ricerche sono già cominciate, ha assicurato il vice ministro cinese. "Queste misure", ha dichiarato Xin, "promuoveranno profondi cambiamenti nell'ambiente e daranno slancio allo sviluppo dell'industria automobilistica della Cina".

 

13 SETTEMBRE 2017

 

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