Cultura

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Ludovico Einaudi a Pechino
presenta "In a time of lapse"

di Eugenio Buzzetti


Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 5 giu. - Una musica che prende l'ispirazione dal tè cinese. Ludovico Einaudi ha presentato così, all'Istituto di Cultura dell'Ambasciata italiana in Cina, il suo nuovo disco, "In a Time Lapse", pubblicato a gennaio scorso, e la sua tappa cinese. Questa sera, la Beijing National Orchestra suonerà un suo brano al National Center for Performing Arts, mentre domani Einaudi si esibirà al Forbidden City Theatre per un concerto prima di rientrare in Italia. Il compositore di origini piemontesi ha parlato dell'ultimo album, dopo averne eseguito due brani dal vivo: "Underwood" e "Walk". "In a time lapse" -spiega il compositore- prende l'ispirazione dal Walden", il resoconto di Henry David Thoreau dei due anni trascorsi nei boschi. "L'ispirazione è quella di un ritorno a un periodo in cui il tempo era prezioso".

 

Il musicista piemontese apre anche alla collaborazione con artisti cinesi. "Ho collaborato con musicisti provenienti da tutto il mondo -dichiara il compositore- il mio interesse è scoprire le usanze e le persone del Paese in cui mi trovo, quindi perchè no?". La musica di Ludovico Einaudi fonde i linguaggi della musica classica, pop, elettronica e della world music. Dopo essersi diplomato al conservatorio di Milano in pianoforte e composizione, ha proseguito gli studi con il compositore italiano Luciano Berio. Nel 2005 è stato insignito dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha collaborato a lungo con il cinema e si è esibito in alcuni trai più prestigiosi teatri del mondo, come La Scala di Milano e la Royal Albert Hall di Londra. Tra i suoi lavori più famosi ci sono "Una mattina" del 2004, "Divenire" del 2007 e la collezione "Island" del 2011. "In a time lapse" è il suo ottavo album solista.

 

 

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