Commercio

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Confartigianato, 11,9 mln
l'export made in Sardinia

Confartigianato, 11,9 mln <br />l export made in Sardinia


Cagliari, 4 gen. - Vale 11,9 milioni di euro l'export di prodotti dalla Sardegna alla Cina. I piu' richiesti sono quelli dell'agroalimentare (31,6%), seguiti da legno e sughero (31,5%), con esclusione dei mobili, dagli articoli in paglia e materiali da intreccio (stessa percentuale) e da minerali provenienti da cave e miniere (14,2%). Le micro e piccole imprese dell'isola contribuiscono con ben 7,8 milioni di euro, secondo Confartigianato Sardegna che ha esaminato i dati Istat sulle esportazioni degli ultimi 12 mesi (III trimestre 2014-II trimestre 2015) dall'isola verso quello che e' considerato uno dei mercati piu' promettenti: per ora e' al 31esimo posto nelle classifica dei principali Stati per quota dell'export manifatturiero di beni prodotti sull'isola, ma e' al 17esimo nella classifica italiana per valore delle esportazioni di manufatti realizzati in Sardegna.

 

"Abbiamo pensato di realizzare quest'analisi dopo la visita lampo del presidente cinese in Sardegna, per capire l'effettivo valore delle attuali esportazioni e lo spazio per le nostre imprese", sottolinea Maria Carmela Folchetti, presidente dell'organizzazione di categoria, in riferimento alla sosta che Xi Jinping e il suo entourage hanno fatto a Cagliari e a Santa Margherita di Pula fra il 16 e il 17 novembre scorsi. "I dati ci dicono come lo spazio sia enorme e come, di certo, i nostri prodotti meritano molto piu' dei 12 milioni registrati oggi". Il ricavato totale delle vendite sul mercato cinese e' stazionario, rispetto ai 12 mesi precedenti (III trimestre 2014-II trimestre 2015).

 

L'export dell'agroalimentare sardo verso la Cina e' cresciuto nell'ultimo anno del 14,4%, ma gli incrementi piu' consistenti si registrano per legno e sughero (+49,3%) e minerali (46,2%), seguiti dalla bevande (17,7%). Si segnala, invece, un netto calo delle esportazioni di prodotti metallurgici (-84%) e agricoli (-62,8%).

 

Confartigianato, che monitorera' l'andamento dell'export con dossier con cadenza annuale, conta di proseguire la collaborazione con l'assessorato regionale dell'Industria sui progetti di internazionalizzazione. "La strada promossa dalla Regione per incentivare le esportazioni e far crescere le imprese e' indubbiamente quella giusta", sostiene Folchetti, "soprattutto per le piccole imprese che Confartigianato rappresenta. La nostra associazione da tempo sta supportando le aziende dell'agroalimentare, dell'artigianato tipico e tradizionale, ma anche delle costruzioni, nella loro attivita' di sviluppo e approfondimento degli aspetti commerciali e del marketing per l'internazionalizzazione".

 

04 GENNAIO 2017

 

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