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ITALIA E CINA: LORENZIN, AL VIA LA MISSIONE, TRE ACCORDI SU SANITA'

ITALIA E CINA: LORENZIN, AL VIA LA MISSIONE, TRE ACCORDI SU SANITA


Di Eugenio Buzzetti


Pechino, 28 gen. - Al via oggi con il seminario sulla collaborazione italo-cinese nel settore della sanità e dei servizi sanitari, la missione in Cina del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Alla missione prendono parte 144 aziende del settore sanitario, circa cento delle quali italiane. Il ministro ha presentato il sistema sanitario italiano sottolineando che la cooperazione in campo sanitario tra Italia e Cina avrà l’obiettivo di unire “ i migliori elementi delle nostre rispettive tradizioni, in campo medico e di comportamenti salutari, con la ricerca, lo studio e l’attuazione di pratiche di materiali e metodi innovativi”. All’evento hanno partecipato oltre un centinaio di operatori del settore sia italiani che cinesi.

Il ministro si è soffermato sul tema dell’organizzazione dei servizi sanitari, che devono essere “capillari, accessibili, omogenei sul territorio, efficaci, ricettivi delle innovazioni e sostenibili” sotto il profilo economico. Lorenzin ha poi elencato le tre grandi sfide del settore sanitario italiano: il trattamento delle malattie croniche non trasmissibili, la cura degli anziani e l’innovazione e la ricerca scientifica. Tra i punti di forza, ha citato il sistema regolatorio che rende sostenibile il sistema sanitario e che l’Italia propone come “best practice” anche all’estero. Per la gestione della sanità pubblica, “la grande sfida - ha concluso Lorenzin - è mettere insieme tutti gli aspetti: dalla logistica, alla formazione, all’educazione, alla capacità di  gestire un sistema complesso come quello sanitario avendo una visione complessiva della macchina”.

Al termine del seminario sono stati firmati tre accordi di cooperazione nel settore sanitario. La regione Emilia-Romagna ha siglato una dichiarazione congiunta nel campo della formazione con il Centro per lo Sviluppo delle Risorse Umane nel settore sanitario della Commissione per la Salute e la Pianificazione Familiare. La Camera di Commercio Italiana in Cina ha poi siglato due accordi, che saranno resi operativi dal gruppo Bracco Sine Pharmaceutical. Il primo è un accordo quadro con il Weirenweiye International Medicine Research Center di Pechino per la formazione di personale medico dirigenziale; il secondo, con il centro nazionale di cooperazione e scambi nel settore sanitario della Commissione della Salute e della Pianificazione Familiare, sancisce la collaborazione per la realizzazione di progetti di prevenzione del cancro al fegato. La società Dedalus Healthcare System Group ha, infine, sottoscritto un memorandum d'intesa con la contea autonoma cinese di Qiongzhong per la fornitura di sistemi informatici destinati agli ospedali locali.

Al termine del seminario, il ministro ha poi fatto visita all’ospedale Anzhen della capitale cinese, struttura che dipende direttamente dalla Commissione per la Sanità e la Pianificazione Familiare ed è tra le eccellenze cinesi nel campo del trattamento delle malattie cardiovascolari. L’ospedale ha in corso da lungo tempo un programma di scambi con l’Italia e molti medici della struttura parlano italiano. Nella struttura vengono in media operate 2,8 milioni di visite ogni anno e 40mila interventi, di cui settemila trapianti. Durante la visita, Lorenzin ha incontrato i dirigenti sanitari della struttura e visitato alcuni dei reparti più avanzati dell’ospedale. Tagli incontri del pomeriggio, previsto anche quello con il presidente della Commissione Nazionale per la Salute e la Pianificazione Familiare, il ministro Li Bin.

 

28 GENNAIO 2016


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