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GENTILONI A PECHINO «PRESENZA A PARATA SEGNALE ATTENZIONE»

GENTILONI A PECHINO «PRESENZA A PARATA SEGNALE ATTENZIONE»


Di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 02 set. - La partecipazione dell'Italia alla parata per commemorare i settanta anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che si svolgerà domani a Pechino rappresenta un "un segnale di attenzione nei confronti di questo Paese e del suo governo  che attribuiscono a questa ricorrenza un'importanza particolare". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, giunto oggi a Pechino per partecipare alle celebrazioni dell'anniversario e alla parata di domani. La ricorrenza, ha poi sottolineato Gentiloni, "oltre a riconoscere il contributo della Cina nella Seconda Guerra Mondiale e un tributo alle sue vittime è anche una ricorrenza che deve andare verso la riconciliazione in questa parte del mondo".


La memoria, ha continuato il ministro, è "in funzione della riconciliazione e della pace e il nostro invito è qui, come in altre aree del mondo, è utilizzare occasioni come le ricorrenze in quella direzione". In programma, oltre alla partecipazione alla parata di domani, c'è una cena stasera a cui prenderà parte anche il presidente cinese, Xi Jinping, e l'incontro bilaterale, sempre nella serata di oggi, con il suo omologo cinese, Wang Yi. "Rivendico il fatto che il governo italiano abbia voluto dare questo segnale - ha poi concluso Gentiloni riguardo alla partecipazione alla commemorazione cinese di domani - Non credo che sarebbe ragionevole una strategia di isolamento della Cina che peraltro non vedo in campo". Nella giornata di domani, dopo la parata, è poi previsto un pranzo con gli altri leader giunti in Cina in questi giorni in visita prima della ripartenza per l'Italia.



Gentiloni, da dicembre nuovi collegamenti aerei tra Roma e due località cinesi


Cina e Italia saranno unite da due nuovi collegamenti aerei, operati da China Southern Airlines, uno dei maggiori vettori asiatici. Le nuove tratte collegheranno dal 15 dicembre prossimo l'aeroporto di Roma Fiumicino con le destinazioni di Wuhan, nella Cina centrale, e di Canton, metropoli del sud-est del Paese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, oggi e domani in visita a Pechino per prendere parte alle celebrazioni per i settanta anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale organizzate dal governo cinese. Il collegamento aereo, ha spiegato il ministro, si comporrà di tre voli settimanali e trasporterà circa cinquantamila passeggeri all'anno.

Il ministro ha poi ricordato un'altra tratta tra l'Italia e la Cina aperta nel 2015, quella che collega Roma e la metropoli del sud-ovest cinese, Chongqing, che ha già generato oltre diecimila passeggeri dal momento dell'attivazione, il 27 aprile scorso, secondo i calcoli di Aeroporti di Roma. "L'attrazione del nostro Paese resta un elemento di traino fondamentale delle nostre relazioni - ha commentato il ministro degli Esteri - che speriamo possano anche rafforzarsi come presenza diretta dell'azienda Alitalia". Gentiloni ha poi dedicato un cenno alle cifre riguardanti la concessione di visti ai cittadini cinesi, che per quest'anno si prevede possano arrivare vicino a quota 600mila. "Siamo al secondo posto tra i Paesi dell'Unione Europea. Nel 2014, l'intera area Schengen ha fatto 1,7 milioni di visti. Significa 5-6 volte quello che facevano fino a cinque anni fa".

 

02 SETTEMBRE 2015

 

VERSO LA PARATA DEL 3 SETTEMBRE, GENTILONI PER L'ITALIA

 

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