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'BEAUTIFUL CHINA': A ROMA GLI SCATTI DI FOTOGRAFI CINESI

 BEAUTIFUL CHINA : A ROMA GLI SCATTI DI FOTOGRAFI CINESI


Di Giovanna Tescione

 

Roma, 24 - Creare relazioni tra l’Italia e la Cina utilizzando la  fotografia d’autore come spunto, traino e zona franca di dialogo. È  questo l’obiettivo di ExpoPhoto 2015, progetto voluto da Claudio  Brufola, fotografo che con Pechino lavora da anni e che ieri nella  splendida cornice di palazzo Brancaccio, ha inaugurato la mostra  “Beautiful China”, una galleria fotografica con 35 opere di alcuni dei  migliori fotografi cinesi della CPA - Chinese Photography Association -  l’associazione dei fotografi cinesi.

Sun Xiuhua, Mo Dingyou e Huang Zhe solo alcuni dei fotografi della  collettiva che narra la storia che avviene tutti i giorni nel mondo  cinese. Frutto delle visioni individuali , della vita sociale e della  natura, le immagini affrontano temi diversi e particolari ritraendo la  speranza e la voglia di felicità della gente comune, l’eredità della  civiltà umana, l’ambiente che ci circonda e l’armonia tra esseri umani e  natura.

“In un mondo come quello attuale – commenta Claudio Brufola – noi  vogliamo sottolineare quelli che sono i valori fondamentali e più belli  della vita: la bellezza, l’amicizia, il dialogo”. Un pensiero che  rispecchia appieno lo slogan della mostra: “Per sognare una vita  migliore, più bella”.

Un evento straordinario per “presentare al mondo la Cina moderna” – ha  sottolineato la presidente del CPA Wang Yao – che si è detta convinta  che “Una bella fotografia non dipende solo dalla tecnica, ma da quante  emozioni trasmette alla persona che la guarda”.

La mostra, ormai itinerante tra la Cina e l’Italia, sarà a Milano dal 1  al 7 agosto presso la sede di CNA Milano - Monza Brianza, con un unico
 obiettivo: rappresentare un ponte culturale e “far conoscere la Cina in  Italia e il nostro Paese in Cina”. La mostra continuerà infatti in Cina  tra Hangzhou e Lingshui con l’ esposizione delle opere fotografiche di  oltre 50 fotografi italiani.

“Limmagine – continua Brufola – è un linguaggio universale che supera  ogni barriera culturale e non necessita di ulteriori spiegazioni,  l'impatto visivo è superiore a molte parole e cancella i blocchi  linguistici”.Membro della FIOF – Fondazione  Internazionale per la  Fotografia – Brufola collabora tra gli altri con Telecom Italia, Bulgari  Spa, Ericsson, Montblanc Italia  e con Agi e l'agenzia di stampa cinese  Xinhua. “Speriamo che con la fotografia, linguaggio universale per tutto  il pianeta, riusciremo a raccontare le storie delle genti di Cina, che  inseguono sempre i loro sogni”.

 

24 luglio 2015


 

 


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