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XI JINPING A SPASSO PER I VICOLI DELLA VECCHIA PECHINO

XI JINPING A SPASSO PER I VICOLI DELLA VECCHIA PECHINO


di Eugenio Buzzetti
Twitter@Eastofnowest

 

Pechino, 25 feb. - Il presidente cinese ama fare sorprese agli abitanti della capitale cinese e oggi si è recato in visita in uno dei quartieri storici e rimodernati di Pechino, quelli dei vicoli attorno al lago Houhai, divenuto uno dei punti turistici più visitati della città. Xi Jinping è stato ripreso dalle macchine fotografiche dei passanti e degli esercenti dei piccoli negozi che si affacciano lungo la via principale, Nanluoguxiang, uno dei passeggi preferiti dai pechinesi nel tempo libero. A fare compagnia al presidente cinese c'erano anche il capo del Partito Comunista di Pechino, Guo Jinlong, e il sindaco della capitale, Wang Anshun. Xi Jinping si è fermato a parlare con alcuni abitanti della zona, per informarsi sulle loro condizioni di vita, e ha posato con loro per alcune foto.

Il leader cinese non è nuovo a queste uscite. Negli ultimi giorni di dicembre, Xi Jinping si era reso protagonista di un'altra improvvisata, quando si era fermato per pranzo in un piccolo e affollato ristorante della capitale. Xi ha atteso in fila il suo turno per ordinare una porzione di tradizionali baozi con un contorno di verdure: un pranzo da meno di tre euro di spesa. Seduto al tavolo con gli altri clienti, un po' disorientati dalla presenza del capo di Stato, ha consumato il pasto e ha parlato con alcuni bambini che si trovavano nel ristorante con i genitori.

A seguirlo nella breve escursione di oggi tra gli antichi ma rimodernati vicoli della capitale cinese, c'erano anche due telecamere della tv cinese, che lo hanno ripreso negli atteggiamenti cordiali con gli abitanti della zona. C'è stato anche chi ha insinuato che la visita fosse tutt'altro che spontanea: l'area era stata battuta nei giorni scorsi dagli addetti alla sicurezza del presidente che hanno accertato l'assenza di rischi per l'incolumità dell'uomo forte della Cina.

Sul social network Weibo si sono sprecati i commenti riguardo alla visita del presidente cinese. Cosa ordinerà questa volta? Si sono chiesti i netizens cinesi, dopo che il pasto ordinato dal presidente a dicembre è stato ribattezzato dalla rete come il "Xi Jinping combo". C'è anche chi, come il Beijing News, ha sottolineato la vicinanza tra il numero uno della Cina e i cittadini della capitale. "Respirare la stessa aria, condividere lo stesso destino" scriveva il giornale in un post su Weibo: lo smog nei giorni scorsi ha superato i livelli di guardia della capitale, e il governo centrale ha inviato dodici ispettori nelle località maggiormente colpite dall'ondata di inquinamento atmosferico che ha interessato le aree nord-orientali del Paese. Ancora oggi, la concentrazione di PM 2.5 nell'aria della capitale superava i 400 microgrammi per metro cubo, e secondo le previsioni dei meteorologi, la situazione non dovrebbe migliorare fino a giovedì.

Xi Jinping ha sviluppato un profilo "pop" nel primo anno della sua leadership, stando attento a mandare messaggi che riscontrino il favore popolare. Oltre alla saltuaria presenza fisica in alcuni luoghi della capitale cinese, il presidente cinese si è trasformato anche in un cartone animato comparso sul sito web Qianlong.com, gestito dalla municipalità di Pechino. Il cartoon presidenziale spiega agli spettatori come ha occupato il tempo dalla data di insediamento al vertice del potere, nel novembre 2012, tra visite di Stato all'estero, ispezioni nelle province e altri impegni pubblici.

Xi Jinping tiene molto a un'immagine legata al passato condiviso del Paese, e a un'etichetta di leader dei valori tradizionali della Cina. Nei suoi tour all'interno del Paese è stato ripreso più volte mentre parlava dei tempi andati con la popolazione più anziana, rivangando anche ricordi dell'era maoista, a cui si ispira la sua campagna della linea di massa, varata a giugno scorso. Nel suo pensiero politico, sintetizzato dalla formula del "sogno cinese", trova spazio non solo la nostalgia dei tempi di Mao, ma anche un altro padre del pensiero cinese: Confucio.

Un quotidiano di Hong Kong vicino al Partito Comunista Cinese, il Ta Kung Pao, nei giorni scorsi, aveva pubblicato un discorso di Xi in cui il Partito Comunista Cinese viene ritratto dal leader della Cina come l'erede degli antichi insegnamenti del maestro, contenuti nei suoi Dialoghi, che -ha dichiarato Xi- hanno valore non solo per il popolo cinese, ma per il mondo intero. A dimostrazione della bontà delle sue parole, c'è l'apertura in molti Paesi degli Istituti Confucio, dove vengono insegnate la lingua e la cultura cinese, ha spiegato Xi. Infine ha citato un incontro con il primo ministro greco. "La vostra democrazia è la democrazia dell'antica Grecia e di Roma -ha detto Xi- ed è la vostra tradizione. Noi abbiamo le nostre".


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