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PROGETTO A.M.I.C.O: IDENTIKIT DEGLI ITALIANI IN CINA

PROGETTO A.M.I.C.O: IDENTIKIT DEGLI ITALIANI IN CINA


di Giovanna Tescione
Twitter@GiTescione



Roma, 4 giu. – Sulle orme di Marco Polo gli italiani guardano verso Oriente, e sempre più scelgono la Cina. È ciò che emerge da uno studio sull'emigrazione italiana all'estero dell'VIII Rapporto italiani nel Mondo (RIM) effettuato per la Fondazione Migrantes che alla Cina ha dedicato una ricerca specifica denominata Progetto A.M.I.C.O. (Analisi della Migrazione degli italiani in Cina Oggi). Dopo un lavoro durato un anno oggi il progetto A.M.I.C.O. diventa un volume intitolato  “Sulle orme di Marco Polo: italiani in Cina”.


Il volume, presentato ieri nella sede della Società Geografica Italiana di Roma, curato da Giovanna Di Vincenzo, Fabio Marcelli e Maria Francesca Staiano racconta un fenomeno, quello dell’emigrazione italiana, che oggi ha connotati diversi dal passato.

Laureati tra i 25 e i 45 anni che inseguono una fortuna che in Italia non c’è più: è questo il profilo dell’emigrante tipo e che accomuna gli oltre 6.700 residenti italiani in Cina e quasi altri 3mila “migranti sommersi”, che nel Dragone passano mediamente da 1 a 4 anni e che non spostano per questo la propria residenza.

Dall’indagine, condotta nel 2013 con la raccolta di dati statistici e testimonianze reali, emerge che nell’ultimo anno più di 3.500 italiani hanno stabilito la residenza in Asia, con un interesse maggiore verso la Cina, Paese in costante crescita e, di fronte ad una schiacciante crisi economica italiana, ricco di opportunità.

Concentrati nelle aree tra Hong Kong e Pechino, passando per le aree costiere di Shanghai e Canton, la popolazione italiana residente nel 2013 è più che triplicata rispetto al 2006, con un picco di trasferimenti nel 2006 (+27%) e nel 2009 (+25%).

Ma più che un volume statistico, “Sulle orme di Marco Polo: Italiani in Cina” è una lente per capire la Cina contemporanea e un punto di riferimento per chi sta pensando al Dragone come la prossima meta. Le storie dei protagonisti e la raccolta di testimonianze diventa quindi cruciale per raccogliere informazioni sulla percezione di come la Cina sta cambiando attraverso gli occhi di chi la Cina la vive quotidianamente ma dal di fuori.

Emergono quindi le problematiche e criticità a cui hanno dovuto far fronte la nuova generazioni di migranti, dal rinnovo del visto alla competizione sul mercato del lavoro, al rapporto con la popolazione del posto, e una la percezione di una qualità della vita, tra ambiente e cibo, non sempre all’altezza delle aspettative degli italiani. Ma anche ottimi servizi, buona sicurezza personale e un basso costo della vita che permette di condurre uno stile di vita alto per un’esperienza nel complesso soddisfacente.


Ma non solo italiani. A scegliere la Terra di Mezzo sono sempre di più i cinesi “di ritorno”, cinesi nati o cresciuti in Italia che decidono di spendere le competenze acquisite nel Belpaese nell’affamato e dinamico mercato del lavoro cinese.

 

04 giugno 2014


Per ulteriori informazioni:
Progetto AMICO
progettoamico.cina@gmail.com
 

 

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