In evidenza

LI A LONDRA, RAGGIUNGEREMO OBIETTIVO CRESCITA 7,5%

LI A LONDRA, RAGGIUNGEREMO OBIETTIVO CRESCITA  7,5%


Pechino, 16 giu. - La Cina raggiungerà il 7,5% di crescita a fine anno. Lo ha dichiarato il primo ministro cinese, Li Keqiang, in un editoriale apparso oggi sul quotidiano londinese Times, al primo giorno di visita ufficiale in Gran Bretagna, che servirà, nelle intenzioni di Pechino a evitare "incomprensioni e timori" tra i due Paesi. Nell'editoriale a sua firma, il primo ministro cinese, accompagnato dalla moglie, Cheng Hong, ha spiegato i tre obiettivi del suo viaggio nel Regno Unito, che oltre a rafforzare i legami economici esistenti tra Pechino a Londra avrà al centro proprio quello di "presentare la vera Cina" alla Gran Bretagna e "approfondire la cooperazione in vari settori".

 

Sull'economia cinese il giudizio di Li Keqiang espresso sul Times non è molto diverso da quanto espresso nei giorni scorsi. "La Cina ha bisogno di crescere a un ritmo appropriato, che si prevede essere attorno al 7,5% quest'anno". Li ha poi aggiunto che il ritmo di crescita è "inferiore rispetto al passato, ma normale". Nel suo editoriale, il primo ministro cinese è tornato sulle "tendenze al ribasso" dell'economia cinese, un tema già affrontato sui media cinesi anche nelle scorse settimane, e per combattere le quali, il governo ha varato le cosiddette "targeted measures", ovvero provvedimenti mirati ad affrontare i singoli problemi che incombono sull'economia di Pechino. "Continueremo a fare aggiustamenti preventivi e moderati quando sarà necessario - ha spiegato Li Keqiang sul quotidiano britannico - Siamo preparati a disinnescare i vari rischi". Sul piano internazionale, ha infine assicurato la volontà cinese di seguire il dialogo e di "promuovere il ventunesimo secolo come era di pace e cooperazione".

 

Li si è poi soffermato sulla determinazione del suo governo a modernizzare la Cina attraverso quel percorso di urbanizzazione che porterà centinaia di milioni di cittadini cinesi nei prossimi anni a trasferirsi nelle città. Per il primo ministro cinese, l'obiettivo della modernizzazione è ancora "lontano dall'essere raggiunto". Durante la permanenza nel Paese, Li Keqiang si incontrerà con la regina Elisabetta II e con il suo omologo, David Cameron. Quella di Li Keqiang è la prima visita di un capo del governo cinese dal 2011, quando all'epoca era stato a Londra il suo predecessore, Wen Jiabao. Nei prossimi giorni, Li Keqiang assisterà alla firma di circa 40 accordi nei settori dell'energia, della cultura e dell'educazione per un valore complessivo di trenta miliardi di dollari.

 

LI KEQIANG IN GRECIA

E GLI ACCORDI DI COSCO NEL PIREO

 

Pechino, 13 giu. - Durante la sua tappa in Grecia, il primo ministro cinese Li Keqiang, assieme al primo ministro di Atene, Antonis Samaras e al presidente Karolos Papoulias, firmerà diversi accordi di cooperazione e prenderà parte al forum di cooperazione bilaterale sugli oceani, dopo una visita al porto del Pireo che ospita strutture operate dalla Cosco (China Ocean Shipping Company) il maggiore gruppo cinese di spedizioni marittime, logistica e costruzione di navi. Durante la visita di Li Keqiang, Pechino e Atene firmeranno accordi su diversi settori, come le costruzioni, le infrastrutture, la cultura, il controllo della qualità e la cooperazione negli oceani.

 

Cosco è già attiva da tempo nel porto del Pireo che, con gli investimenti provenienti da Pechino, si candida a diventare il principale hub marittimo per la Cina nel Mediterraneo, a scapito dello scalo di Gioia Tauro in Calabria. Il viaggio di Li Keqiang arriva a quasi un anno dalla firma di Cosco per l'espansione del porto del Pireo avvenuta il 27 giugno dello scorso anno, che prevede un investimento da parte del gruppo cinese di 224 milioni di euro.

 

L'interesse di Cosco non si ferma solo al settore dei porti: Wei Jiafu, a capo di Cosco, aveva dichiarato in quell'occasione, come scriveva il giornale greco Ekathimerini, che Cosco era pronto a compiere il passo di investitore strategico nel porto del Pireo a investitore strategico nel Paese, esprimendo l'interesse del gruppo anche per altre strutture presenti sul suolo greco. La concessione del governo greco a Cosco per operare nel porto del Pireo è stata salutata dal governo cinese come la prima di questo tipo concessa a un gruppo cinese per un porto del Mediterraneo.


16 giugno 2014

 

LEGGI ANCHE

 

PREMIER LI KEQIANG PROSSIMA SETTIMANA A LONDRA E ATENE

 

 

@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci