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CINA E BCE,ACCORDO CURRENCY SWAP DA 45 MLD DI EURO

CINA E BCE,ACCORDO CURRENCY SWAP DA 45 MLD DI EURO


di Eugenio Buzzetti
Twitter@Eastofnowest


Pechino, 10 ott. - La Cina fa un nuovo passo verso il processo di internazionalizzazione dello yuan. La Banca Popolare Cinese (la banca centrale) e la Banca Centrale Europea hanno firmato oggi un accordo di currency swap di validità triennale fino a un massimo di 350 miliardi di yuan, circa 45 miliardi di euro. L'accordo per una linea di swap sulle valute arriva dopo che nei giorni scorsi l'istituto che regola la politica monetaria di Pechino aveva rinnovato accordi simili con l'Indonesia, il 3 ottobre scorso, per un valore di cento miliardi di yuan, e con l'Islanda, il 30 settembre, con cui aveva esteso per altri tre anni un accordo firmato nel 2010 per il valore di 3,5 miliardi di yuan (423,6 milioni di euro). Il 9 settembre scorso, infine, Pechino aveva stretto con l'Ungheria un accordo di currency swap di durata triennale del valore di dieci miliardi di yuan, pari a circa 1,2 miliardi di euro.

 

Quello con la BCE di oggi è uno degli accordi di maggiore ampiezza per Pechino, che ha un accordo di currency swap con la banca centrale della Corea del Sud pari a 360 miliardi di yuan e uno di 400 miliardi di yuan con Hong Kong. L'Unione Europea è il primo partner commerciale del Drago e lo yuan è attualmente l'ottava moneta la mondo per scambi, con una quota di mercato dell'1,5%. Con l'accordo stretto oggi le banche dell'Eurozona avranno sempre disponibilità di yuan per le transazioni nella moneta cinese e la divisa di Pechino segna un ulteriore passo di avvicinamento verso l'obiettivo di rivaleggiare con il dollaro come moneta di riserva

 

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