Agenzia Xinhua

Cina riserve valutarie in lieve crescita a marzo

(AGI) - Pechino, 7 apr. - Tornano a crescere, anche se lievemente, le riserve valutarie cinesi. Per il secondo mese consecutivo, i forzieri di Pechino hanno visto aumentare il livello delle riserve forex, che a marzo scorso hanno toccato quota 3009,1 miliardi di dollari, in aumento di 3,6 miliardi di dollari rispetto al mese precedente, secondo i dati diffusi oggi dalla People's Bank of China, la banca centrale cinese. A febbraio scorso, le riserve valutarie cinesi erano risalite sopra quota tremila miliardi di dollari, dopo il record negativo segnato a gennaio (2998 miliardi di dollari) ai minimi dal 2011.

I trasferimenti di capitale all'estero sono stati "più equilibrati" a marzo scorso, ha commentato oggi, in una nota, la Safe (State Administration of Foreign Exchange) e la pressione sulle fuoriuscite di capitali si è alleviata, assieme alla stabilizzazione dell'economia. Per il futuro, la Safe prevede una maggiore stabilità delle riserve forex, grazie anche alla tenuta del comparto produttivo, certificata dagli ultimi dati sul manifatturiero; più scettici, invece, gli analisti, che ritengono il risultato temporaneo e in connessione alla pausa nell'apprezzamento del dollaro sui mercati.