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TAIWAN

ALMENO 31 MORTI NELL'INCIDENTE
AEREO, 12 I DISPERSI

ALMENO 31 MORTI NELL INCIDENTE <br />AEREO, 12 I DISPERSI


di Eugenio Buzzetti

Twitter@Eastofnowest 

 

Pechino, 5 feb. - Sono almeno 31 le vittime dell'incidente aereo di ieri, a Taiwan, mentre continuano i soccorsi per trovare gli ultimi dodici dispersi del volo GE235 della TransAsia Airways, precipitato in fiume di Taipei pochi minuti dopo il decollo. Oltre ai soccorritori e ai soldati, sono attivi anche 60 sommozzatori che stanno perlustrando le acque del fiume Keelung dove l'aereo è precipitato. La compagnia aerea ha intanto stanziato un fondo per l'emergenza del valore di 200mila dollari di Taiwan, pari a 5600 euro, a ognuna delle famiglie colpite dalla tragedia, incluse le due persone che si trovavano a bordo del taxi colpito dall'aereo prima di finire nelle acque del fiume Keelung, e che da ieri si trovano in ospedale. Per ognuna delle famiglie delle vittime sono stati stanziati 1,2 milioni di dollari di Taiwan, pari a 33600 euro. Il presidente della compagnia aerea, Fred Wu, ha però smentito le voci secondo cui l'aereo non avesse superato tutti i controlli ai motori, e si è dichiarato disponibile a fornire i documenti che lo proverebbero agli inquirenti.
 
Alle indagini, parteciperà anche la Cina, che da ieri è in contatto con le autorità di Taiwan per fare luce sulla vicenda. Pechino ha inviato una squadra dell'ufficio per le relazioni con Taiwan su ordine del presidente cinese, Xi Jnping, per fornire assistenza e per lo scambio di informazioni sulla tragedia. Il primo ministro cinese, Li Keqiang, è invece, in contatto con le autorità di Taiwan per costanti aggiornamenti sulle operazioni di soccorso e sulle condizioni dei passeggeri cinesi sopravvissuti. Secondo gli ultimi riscontri, sono sedici i morti cinesi accertati a bordo del volo GE235, mentre altri dodici dei trentuno passeggeri cinesi a bordo del volo risultano ancora dispersi, e altri tre feriti. Tra i morti ci sono anche il pilota e il co-pilota dell'aereo, mentre un bambino di due anni è stato salvato dai soccorritori. Ieri è stata recuperata anche la scatola nera dell'aereo, secondo cui l'incidente è da imputare a un guasto a uno dei motori dell'aereo.
 
Dopo l'incidente, l'Amministrazione dell'Aeronautica Civile di Taiwan ha ordinato nuove ispezioni per tutti i ventidue aerei ATR, di fabbricazione franco-italiana, in dotazione alle compagnie aeree nazionali. Quello di ieri è stato il secondo incidente aereo in pochi mesi occorso a un ATR72, dopo quello del luglio scorso, quando un altro volo della TransAsia era precipitato sull'isola di Penghu al largo delle coste di Taiwan. L'elenco di incidenti avvenuti a questo tipo di aeromobili si allunga ad altri due ATR che sono rimasti coinvolti in altrettante tragedie aeree, nel 1995 e nel 2002. Nella serata di oggi, è previsto l'arrivo di un team francese che prederà parte alle indagini sul guasto, mentre domani arriverà a Taiwan di una squadra di esperti dal Canada, che aveva fornito i motori per l'aereo. Nella tragedia di ieri, c'è stato anche posto per un elogio da parte degli esperti di aviazione e degli utenti taiwanesi di social media nei confronti del pilota, che nei minuti in cui l'aereo perdeva quota prima di precipitare è riuscito a evitare di travolgere edifici e persone di un'area urbana densamente popolata, limitando il numero delle vittime.
 

 

Nel video girato da un'auto si vede l'aereo inclinato che passa vicino ad alcuni grattacieli e raggiunge il ponte, dove sfiora un'auto e urta con l'ala il parapetto prima di finire nel fiume.

 

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05 febbraio 2015


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