Focus

Demografia

POPOLAZIONE INVECCHIA, SEMPRE
PIU' CONCENTRATA NELLE CITTA'

POPOLAZIONE INVECCHIA, SEMPRE<br />PIU  CONCENTRATA NELLE CITTA


di Giovanna Tescione

Twitter@GiTescione

 

Pechino, 21 gen. - In Cina la popolazione continua a crescere ma invecchia ed e' sempre piu' concentrata nelle citta'. Secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica, l'aumento della popolazione e' dello 0,52% su base annua, 7,1 milioni di persone in piu' in un anno, ma non riguarda la fascia dei lavoratori tra i 16 e i 59 anni e di cui il Paese ha bisogno, che al contrario diminuiscono di 3,71 milioni attestandosi a quota 915,8 milioni.

 

L'altro fenomeno che emerge e' la percentuale di quanti vivono nelle citta', 749,16 milioni di residenti permanenti alla fine del 2014, circa il 54,77% del totale rispetto al 53.73% del 2013. La popolazione cinese e' arrivata a quota 1,37 miliardi alla fine del 2014, ma la fascia in eta' lavorativa e' diminuita per il terzo anno consecutivo attestandosi al 67%. Aumentano invece gli over 60, passando da un 14% nel 2013 al 15.5% nel 2014.

 

Il rischio e' che il trend verso l'invecchiamento della seconda potenza economica mondiale abbia ripercussioni sul suo sviluppo. Una tendenza che spaventa gli esperti, che gia' da tempo hanno lanciato l'allarme. Il Centro di Ricerca e Sviluppo, think-tank molto vicino al governo, aveva avanzato la proposta di permettere due figli entro il 2015 e l'abolizione del limite delle nascite dal 2020. Una sollecitazione che dava gia' maturi i tempi per aggiustare il tiro sulle politiche che regolano le nascite, abbandonando completamente la politica del figlio unico, che si chiamerebbe cosi' politica del secondo figlio.

 

Intanto, da quando il governo un anno fa ha allentato la politica del figlio unico, oltre un milione di coppie avrebbe fatto richiesta per avere il secondo figlio; tanto, ma non all’altezza delle stime della Commissiona nazionale per la pianificazione familiare che aveva previsto due milioni di richieste all’anno. Cresce anche la disparità di genere che, nel 2014, ha visto 700 milioni di nascite maschili e 667 milioni di neonate, per 115.88 bambini per ogni 100 nuove nate.

 

Imposto dal governo alla fine degli anni ‘70 per mettere un freno all'incessante aumento della popolazione, il controllo delle nascite è stato reso obbligatorio a partire dal 1980, mentre nel 2001 la Politica del Figlio Unico è diventata legge. La normativa, che imponeva alle coppie di dare alla luce un solo figlio, è stata modificata negli ultimi anni. Secondo le ultime revisioni, le famiglie che vivono in città di solito non possono avere più di un figlio, mentre quelle rurali ne possono averne due se la prima è femmina. Fanno eccezione anche le minoranze etniche che – almeno in teoria – non sono sottoposte alle restrizioni, mentre in alcune metropoli, come ad esempio Pechino e Shanghai, il secondo figlio è consentito anche alle coppie formate da due figli unici.

 

21 gennaio 2015


@ Riproduzione riservata

每日意大利

LE VIE DEL BUSINESS

Le vie del business
ABO About Oil
medi telegraph
Guida Monaci