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FREDDO RECORD

GOVERNO DICE AI CITTADINI
DI RIMANERE A CASA

GOVERNO DICE AI CITTADINI<br />DI RIMANERE A CASA


Di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 21 gen. - Freddo record in Cina, con temperature ai minimi da oltre venti anni. I meteorologi cinesi prevedono ampi rovesci di neve e pioggia nei prossimi giorni, soprattutto nelle aree costiere, ma il grande freddo toccherà circa il 90% del territorio, scrive l’agenzia Xinhua. L’ultima ondata di freddo di questa intensità risale al 1991 e in molti casi le autorità locali hanno chiesto ai cittadini, se possibile, di rimanere in casa nei giorni più freddi.

 

Quella cominciata lunedì scorso è la settimana più fredda dell’anno, secondo i meteorologi. Martedì mattina, gli abitanti della capitale si sono svegliati a -16 gradi e le temperature hanno viaggiato intorno ai -10 per tutto l’arco della giornata. Ieri è andata un po’ meglio e nel pomeriggio di oggi, Pechino è a -6 gradi, ma domani le temperature possono scendere di nuovo a -16. Secondo le previsioni, il giorno più freddo sarà sabato, con la massima prevista a -11 e la minima a -17. Neanche Shanghai si salva dal grande freddo, con temperature previste in calo fino a -10 gradi tra domenica e lunedì.

 

Ancora più freddo nelle aree settentrionali del Paese: le temperature scendono fino ai -28 gradi registrati nella località di Yakeshi, in Mongolia Interna, mentre nella regione nord-occidentale dello Xinjiang la temperatura è scesa fino a -26 con gravi disagi alle popolazioni locali. Colpito dal freddo anche il Qinghai, la provincia nord-occidentale della Cina scossa da un terremoto di 6.4 gradi sulla scala Richter. Mentre la terra tremava, la notte scorsa, il termometro scendeva a 20 gradi sotto zero. Il fronte freddo colpisce ancora più duramente il nord dell’Asia: in Mongolia, a Ulaanbaatar, la prossima settimana la massima non si schioderà dal -18 gradi: domani il giorno più freddo, con temperatura massima a -26 e la minima che piomberà a -39 gradi centigradi.

 

Nel sud e nelle aree costiere della Cina l’arrivo dell’ondata di gelo ha spaventato in molti che sono corsi ai supermercati per fare incetta di generi alimentari in vista del grande freddo, facendo schizzare i prezzi di verdure e carne di maiale, due tra i generi alimentari più consumati in Cina e di norma considerati una cartina di tornasole importante per il calcolo dell’inflazione. In alcune località, come Changsha, nella provincia interna dello Hunan, le autorità hanno deciso di anticipare le vacanze per il capodanno cinese a causa dell’abbassamento delle temperature.

 

21 GENNAIO 2016


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