Focus

Overweight Status in Chinese Youth

GIOVANI PIU' GRASSI,
TROPPA RICCHEZZA

GIOVANI PIU  GRASSI, <br />TROPPA RICCHEZZA


di Sonia Montrella

 

Twitter@SoniaMontrella

 

Roma, 6 ago.- Più ricchi, più grassi. E' quello che sta succedendo in Cina dove, di pari passo col Pil e con gli stipendi, aumenta anche il girovita. Secondo uno studio condotto dall'Amministrazione Generale dello Sport, riportato oggi dai media nazionali, la maggior parte dei cinesi di età compresa tra i 20 e i 39 anni è in media di circa 2 chilogrammi più 'pesante' degli altri adulti. Nulla di preoccupante se non fosse che, invece, l'11% di questi giovani è obeso, circa il 2% in più rispetto a tre anni fa. Nella fascia 20-69 anni il tasso di obesità si attesta al 34%, un punto percentuale in meno rispetto alla soglia stabilita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

A far impennare l'ago della bilancia sarebbe, secondo l'Amministrazione, la scarsa attività fisica praticata solo dal 49% delle persone, una cifra che incorona la Cina "il Paese con la popolazione adulta meno attiva al mondo". Ma non è solo questione di sport: secondo l'articolo “Correlates of Overweight Status in Chinese Youth: an East-West Paradox” pubblicato sull'American Journal of Health Behavior la causa principale del trend all'ingrasso è da ricercare nell'aumento della ricchezza. Insomma, sale lo stipendio, cresce il carrello del supermercato. E a farne le spese sono soprattutto i più giovani. Rispetto al passato sono molte di più oggi le famiglie che possono permettersi di mangiare di più e di acquistare cibi che prima erano inarrivabili, sostituendo le economiche (ma sane) verdure a cibo più costoso ma ricco di grassi. Sale anche il consumo di carne e di cibo spazzatura, una moda assorbita dall'Occidente.

 

In ultimo, a incidere sulla taglia dei pantaloni, lo stile di vita nelle città, dove si è riversata più della metà della popolazione, in gran parte impegnata in lavori d'ufficio sedentari per molte ore al giorno e con ritmi frenetici che lasciano poco spazio alla cura della propria alimentazione.
Intanto il Paese si ritrova a combattere con patologie un tempo piuttosto rare; il diabete, ad esempio,  di cui soffrono 23 milioni di cinesi, il 40% in più rispetto al 2001, (un tasso ancora basso in proporzione se confrontato con i 20 milioni degli statunitensi). O l'infarto, principale causa di morte in Cina, secondo la rivista medica inglese Lancet.

 

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